Seffin e Munzer dovrebbero avere vergogna sul serio. Vergogna di spingere statistiche manipolate, nonché false e non dimostrabili causalità di malattie ottenute con metodologia da scienza rottame. Dovrebbero vergognarsi di istigare odio e intolleranza e -- più di tutto e come americani -- vergognarsi del loro disprezzo per la libertà, per i diritti costituzionali, per i diritti dell’Uomo e la scelta dell’individuo – un disprezzo che, come altri affetti da questa forma mentis patologica, nascondono goffamente con le loro “statistiche”, e dietro un paternalismo da III Reich che recentemente affligge anche gli schermi italiani, dove si ha persino la sfrontatezza di chiamarlo “Pubblicità Progresso”! Senza dubbio ci dovrebbe essere un duro trattato internazionale, ma contro coloro che, invece di essere in galera per aver creato e promosso frodi, sono arrivati alle più alte cariche delle istituzioni sanitarie, truffando intere nazioni strada facendo e poi – aggiungendo sputo allo scherno – avendo anche la faccia tosta di prendere posizioni morali! Veramente gli USA dovrebbero mettersi da parte: infatti, dovrebbero dare l’esempio e ritirarsi permanentemente dalla loro partecipazione all’OMS – come dovrebbero fare il Giappone, la Germania, e qualsiasi altro Paese dove la corruzione e il fascismo non siano tutto ciò che è rimasto della loro politica sanitaria. La OMS è diventata l’epicentro ed il promotore globale di disinformazione sistematica sulla salute – e non solo per ciò che concerne il tabacco. Tale disinformazione è ora imposta pure come standard mondiale, mentre questa gang internazionale è al servizio delle agende di marketing dell’industria farmaceutica, che finanzia oltre il 70% della sua “Tobacco-Free Iniziative”. |
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