Clicca qui per tornare alla home page di FORCES Italiana La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 

Vietato fumare
Vietato entrare:

Elenco dei locali che rispettano il diritto


Indegnità e subalternità morale. Legge antifumo, sotto accusa medici e genitori

Informazioni su FORCES
Chi siamo

Le rubriche

La parola ai lettori
Scuse possibili
Stop al salutismo
Educational: Scienza, Miti e Menzogne
Maledetti ciccioni parassiti sociali
Porci bevitori siete i prossimi
Poveri caffeinomani, ora vi curiamo
Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
La frode del fumo passivo
Uccidiamoli per il loro bene
Scienza rottame
Scienza scorrettissima
Abusi contro i fumatori
La posta di FORCES
Umorismo
Il muro del silenzio
Vietato parlarne: vittorie del tabacco
Quanti sono 'sti morti??
Lo sapevate che...?
Eventi quà e là
IPSE DIXIT: citazioni
Porno Health Canada
Coppa scienza rottame
I servizi speciali
La guerra della nicotina
Di Wanda Hamilton
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Attivismo

COMPRA L'INNO DELLA LOTTA AL SALUTISMO
Sostieni FORCES acquistando questa bellissima canzone per soli $0,99!

I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 

Torna alle Elucubrazioni di Dante


25 Maggio 2006 - Il conformismo antifumo dilaga anche fra i giornalisti, ultimo argine prima dei “bastioni” del buonsenso popolare; su “il Giornale” del 18 Maggio, una certa Marisa de Moliner si esercita nelle banalità riportando le conclusioni della presentazione della giornata mondiale senza tabacco, curata, ovviamente, dal noto “antifumo per il nostro bene”, l’Illustrissimo Professore e Magnifico Direttore dell’istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, Silvio Garattini.

Nella premessa, subito, ecco una “slinguazzata” alla legge Sirchia, che ha “spento” le sigarette nei locali pubblici ed anche nelle case private, dal momento che - ci assicurano! -  mezzo milione di italiani ha smesso di fumare… i conti di questa cacchiata ve li abbiamo già mostrati e forse sono giunti “a segno”, visto che ora mettono le mani avanti ammettendo che alcuni “incalliti” hanno solo ridotto il consumo di bionde passando da 94 pacchetti/anno ad 87,8.

Il “saldo” dei fumatori è stabile, lo ribadiamo. [1]

Ma il “dito” accusatorio, questa volta, si alza sui “camici bianchi” e sulle famiglie; gli uni perché tra le loro fila si conta ben il 14,5% di “tabagisti”, le altre  perché consentirebbero ai loro figli di fumare e persino in casa (si tratta di un’indagine Doxa per ISS su 309 famiglie con figli minori di 25 anni). La cosa fa andare letteralmente in bestia il nostro Silvio, che non si capacita di come sia possibile non adattarsi alla proibizione da lui attivamente sostenuta e redimersi a fronte dell’evidente nocività del fumo, finanche passivo.

Eppure, dice, “i dottori dovrebbero essere i più ‘motivati’ a smettere, ben sapendo a cosa vanno incontro”, non hanno scuse, sono proprio un cattivo esempio, loro che dovrebbero “dissuaderci” dal fumare, proprio loro non possono poi confonderci accendendo la sigaretta. Negli ospedali poi… “medici e finanche infermieri (forse gli infermieri sarebbero di rango inferiore?) con la ‘cicca’ accesa!!!!!” I “camici” dimenticano “l’importante aspetto della prevenzione” (cioè non fumare!!!!)

Ma i genitori - accidenti! - come possono essere tolleranti e consentire che i loro ragazzi fumino persino in casa? Dovrebbero proibirlo assolutamente, eh si, poi i loro pargoli fumerebbero lo stesso fuori casa ma… occhio non vede cuore non duole? Che dovrebbero fare questi genitori oltre spiegare i rischi del fumo, forse metterli ai ferri, stì ragazzi, per impedirne il lento suicidio (sapete la barzelletta di quello che  non ha fretta?). Non sarà che con le proibizioni - humanum est - si è aumentata la curiosità nei ragazzi? Non sarà che, contrariamente alla “buona intenzione” di salvarci da noi stessi, la legge è controproducente come ogni proibizione è stato dimostrato che sia? Non sarà che tutte le bugie vengono al pettine e che queste esagerazioni celano una malafede scientifica che contraddice il buonsenso? Non ci dicano i Sirchia che la lettera della legge non proibisce di fumare perché è di fatto che si traduce in una proibizione - oltre che in un condizionamento malevolo e generale verso tutti i “fumatori assassini del prossimo”.

Per comprendere meglio come vengono costruite le balle cui costoro si appoggiano per pontificare rimedi ed abusare della capacità di condizionamento dei “media”, sentite questa.

Ospedale Cardarelli di Napoli,”sperimentazione su 26 (ventisei!) ‘pazienti’ divisi in due gruppi (quindi 13 per gruppo!). Un gruppo segue le regole (non fumare, misurare la circonferenza dell’addome, non usare più di sei grammi di sale al giorno, 10.000 passi quotidiani), quindi funge da controllo; l’altro funge da caso. Ne verrà fuori, come dal “cilindro” di un mago, che seguire le “regole” farà guadagnare dieci anni di vita (è proprio l’obiettivo dichiarato dagli “scienziati”). Pensate, anche una sigaretta farebbe “saltare” l’elisir di lunga vita! [2]  “Condanna penale per tentativo di abuso della credulità popolare”, sarebbe comminabile a chi spaccia per sperimentazione scientifica una “roba” simile, con un “campione” di 13 (dicasi tredici) individui; la galera o (siamo buoni noi!) gli arresti domiciliari meriterebbero questa gente, tipo Vanna Marchi!

Tra i dottori, però, qualcuno con dignità ancora esiste e ne siamo lieti: il Dott. Gianmaria Bossi, pur inciampando nelle infide trappole politically correct, tipo: “predichiamo bene e razzoliamo male”, “non siamo (noi dottori ndr) un esempio da seguire”, “nel mio studio assolutamente non fumo”, “non permetto ad altri di fumare” etc, riesce però a rispondere a tono all’opportunista Garattini: “ il fatto che io predichi bene e razzoli male - dice il Bossi - sono solo fatti miei. Non interferiscono con la mia attività e non devono interessare Garattini.”  Ben detto, anche se molto morbido aggiungeremmo. Fa notare il Dott. - e noi sottoscriviamo - che “non siamo noi (i dottori ndr) l’esempio da seguire, i pazienti sono liberi di comportarsi come vogliono, devono fare delle scelte consapevoli”; egli esemplifica poi dicendo che se nel motocross è facile cadere, anche nuotare in mare comporta il rischio di affogare maggiormente che non in piscina. Dovrebbe essere lapalissiano che qualunque cosa della vita comporta dei rischi; è il cavalcarne alcuni fraudolentemente, infatti, il “reato” ascrivibile agli “anti” ed è il loro vantaggio personale nel farlo che li trasforma in malfattori.

Deve sapere il Dott. Bossi, che il Silvio con 'stà roba ci campa, per questo gli interessa, sennò cosa cavolo ci sta a fare lì al Mario Negri; la lotta ai tumori fa buchi nell’acqua da quarant’anni bruciando risorse infinite e lui che dovrebbe fare per guadagnarsi il pane? Spinge perciò opportunisticamente sull’incremento del 200%+ di rischio da fumo attivo e sull’aumento (molto controverso, peraltro!) del 20% per il fumo passivo. Così messi paiono i numeri della “certezza”, ma, detti in altre parole, invertendo - per così dire - gli addendi senza modificare il risultato: se un non fumatore presenta un rischio del  99,8% di non contrarre un cancro al polmone, un  fumatore medio con un incremento del 200% del rischio avrà una probabilità del 99,6% di non contrarre un cancro al polmone. Abbassare di soli due punti decimali se il rischio fosse del 400%. Non vi faccio il conto sul fumo passivo, ma va da se che i numeri sarebbero, oltre che ridicoli, una semplice speculazione verbale, dato che, come ben sa anche Garattini, nell’ epidemiologia multifattoriale, gli incrementi di rischio inferiori al 200% semplicemente non possono essere presi in considerazione. [3] Anche qui è ravvisabile il “reato” di cui sopra - magari, per il nostro luminare, escludendo gli arresti domiciliari.

La giornalista quindi conclude col “brivido”, divulgando la solita “scienza” spazzatura indimostrabile, secondo la quale ci sarebbe nel mondo una vittima della nicotina ogni 6,5 secondi, ed esaltando la prevenzione come un’arma “efficace” contro la strage operata dalla nicotina, la prima causa di morte rimovibile e prevenibile. Poco sa la povera donna chiaramente incompetente che la nicotina è una sostanza totalmente innocua – anzi, benefica, come stabilito dalle più alte autorità mediche mondiali. [4] Si tratta purtroppo di un luogo comune cui non vogliamo rispondere con parole nostre, eccetto notare (senza offesa) che manca alla giornalista la minima capacità critica. Rispondiamo invece con le parole del Papa che, in occasione dell’iniziativa “il mondo in marcia contro la fame”(Walk The World) richiama al senso di umanità tutti gli uomini (e donne) veri.

“Garantire a tutti, in particolare ai bambini, la libertà dalla fame. “

Liberiamo gli uomini da una morte di stenti certa prima di dirottare ingenti fondi per combattere scelte di vita volontarie, seppure legate a indici di rischio.

Questa è la prima causa di morte rimovibile, e con ciò vogliamo mettere in “mora” i Garattini  di questo mondo dal destinare altre risorse alla loro propria causa.

Con vergogna e rabbia per la strage della fame…

- Dante


[1] Vedere edizione del 2 Aprile 2006, dove la truffa statistica sui 500.000 italiani che fumano di meno è spiegata nel pezzo:"Grazie alla nostra legge 500.000 italiani hanno smesso di fumare: proprio come i maoisti che bollivano i bambini".

[2] In realtà, numerosi e mastodontici studi di questo tipo, portati avanti per decenni, hanno sempre e solo dimostrato il contrario: che ci vive seguendo le regole salutiste definitivamente si ammala e/o muore prima - e che comunque vive in generalmente in assai peggiori condizioni generali di salute di chi è lasciato indisturbato a godersi i propri "vizi". Questi studi (epidemiologici e quindi non scientifici, come quello dell'Ospedale Cardarelli) sono stati definiti "paradossi". I loro risultati scomunicarono i dogmi della "salute pubblica" così stridentemente da diventare politicamente scorretti, e quindi furono abbandonati.

[3] Vedere i criteri epidemiologici di Hill, universalmente adottati in epidemiologia.

[4] Vedere Clearing the smoke: Assessing the science base for tobacco harm reduction. Stratton K, Shetti P, Wallace R, Bondurant S, Eds. The Institute of Medicine, National Academy of Sciences. National Academy Press. Washington, DC, 2001. Nel Rapporto si afferma chiaramente che la nicotina non solo non è cancerogena, ma è anche di notevole beneficio alla salute, aiutando la prevenzione di malattie come Parkinson, Alzheimer, colite ulcerante ed altre. Questi effetti benefici sono stati anche osservati negli studi del famoso epidemiologo Richard Doll.


La costituzione di FORCES International
Il Comitato d'Onore
Domande frequenti (FAQ)
La piattaforma politica
Aiutaci a lottare
Sedi locali e siti affiliati
Statistiche del  sito
Vuoi fare pubblicità su FORCES? Clicca qui
MOTORE DI RICERCA INTERNO
Abbonamenti e contatti
Contattaci
Dona o diventa socio
Abbonamento FORCES/Enclave
Come sarà speso il tuo denaro
Clicca qui per ricevere
la newsletter gratuita
Materiali promozionali
Gli opinionisti
Alberto Mingardi
Carlo Stagnaro
Hugh High
Pierre Lemieux
Gian Turci
Il tabacchino - T. Rea
L'angolo di Zia Maria
Antonio Nicoletta

L'angolo del medico

Elio F. Gagliano

Le librerie
La libreria Italiana
La libreria internazionale
Archivi e altro
Archivio edizioni
Links

SEVING FREEDOM: IL PRIMO PROVIDER LIBERTARIO
Servizi Internet. Prezzi estremamente competitivi, servizio efficiente, rapido e cortese.
Clicca qui per ulteriori informazioni


Antifumo: proprio come papà Hitler

CLICCA QUI PER SCARICARE I POSTER ORIGINALI

Scarica i manifesti nazisti e distribuiscili ad amici e parenti