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30 Aprile
2006 -
La Commissione Europea crede nella
responsabilità dell’uomo!!!
Eureka?
No, non è quello che pensate voi, cioè
la fiducia nell’uomo, bensì, nel solco delle elucubrazioni
ambientaliste, l’antropocentrismo nell’attribuzione delle
responsabilità per l’effetto serra.
47 milioni di Euro sono
stati stanziati nella campagna di sensibilizzazione dei cittadini al
fine di ridurre la loro produzione di gas serra,
principalmente metano e CO2,
responsabili dell’aumento della temperatura terrestre.
Ci sono tanti consigli utili (!) per
ridurre le emissioni serra colpevoli degli enormi disastri, accanto
a suggerimenti banali del tipo “riflettere prima di sprecare”, o
controproducenti come “ricambiate poco l’aria nelle abitazioni”, e
con tanto di disclaimer per eventuali errori.
Ci sono le chicche, per cui “è meglio
mangiare frutta e verdure” (di stagione però, per non consumare
energia in serre riscaldate), piuttosto che carni bovine, dato che
“la produzione della carne genera grandi quantità di CO2
e metano e richiede grandi quantità di acqua. I ruminanti, bovini,
pecore e capre, sono grandi produttori di metano a causa del modo in
cui il loro apparato digerente elabora il cibo ingerito”.
Spegnete la luce quindi, se non vi serve
(!!), morigeratevi col termostato del frigo!, non date “gas” quando
mettete in moto l’auto... ci voleva proprio la commissione UE!
E' questo il leit motiv della nuova
campagna per la rieducazione del cittadino -
e sappi
anche che anche la tua respirazione genera pericoloso CO2
per cui datti una regolata!!
Non sarà presunzione sostenere che
l’uomo sta causando il riscaldamento globale?
Secondo i “modelli”
climatici elaborati
dall'IPCC, la temperatura aumenterà tra 1,4 °C e 5,8 °C nel
periodo compreso tra il 1990 ed 2100. IPCC…, ma questa è “roba” un
po’ vaga! Però non preoccupatevi, non è che solo voi
siete ignoranti, nessuno potrebbe fare vere
previsioni! I modelli matematici utilizzati per queste “previsioni”
sono “fantastici”, fantasiosi; sono una speculazione su parametri
sconosciuti, trasformati in numeri “veri”, che sottendono, non
dimostrati, alle agende politiche. Certo che ci “stupisce” - ma che
li vogliate spacciare per indiscutibili prove nei vostri protocolli,
perché sono congetture arbitrarie utili soltanto a mettere
paura e colpevolizzare i cittadini.
Non vi
interesserà notare che il clima terrestre è cambiato diverse
volte, con variazioni più o meno regolari su scale temporali
variabili da decenni a milioni di anni. Peraltro è probabile che i
cicli brevi si siano da sempre sovrapposti ai cicli lunghi
anche se è difficile leggerne testimonianze nei fossili o nei
sedimenti più antichi.
Potrebbe essere
questo un semplice ciclo? Magari brevissimo? O no?

Le variazioni
cicliche a lungo termine del clima terrestre sono dovute
piuttosto a tre fattori: variazione dell'eccentricità
dell'orbita, variazione dell'asse terrestre e precessione degli
equinozi. Tali fattori comportano cambiamenti nella quantità di
radiazione solare ricevuta dalla Terra e le conseguenze sono
le tanto famose
glaciazioni.
E’
impossibile dedurre, nonostante la quantità di
CO2
sia aumentata dopo la Rivoluzione Industriale, che l’aumento di
temperatura sia dovuto proprio all’azione dell’uomo, ogni
illazione a questo proposito si fonda sul famigerato principio
di precauzione (clicca
qui,
qui, e
qui).
Carissimi
lettori, ma cosa pensavate si sarebbe fatto del protocollo
di Kioto, che il precedente nostro governo aveva
pomposamente firmato e che l’attuale non mancherà premurarsi di
onorare?
E’ in ossequio a
questo protocollo che vi viene ora “ammannita” la nuova iniziativa
UE, l’avevate voluto voi? Ora c’è... gioitene pure! Intanto
“ruttate” meno per favore, perché erogate metano!
Nulla vale se,
all’inseguimento di una ipotesi di probabilità non dimostrata
(ed indimostrabile), vi condannano con certezza ad un futuro
di sacrifici e di povertà, perché il mancato progresso che si
adombra non significa rimanere fermi agli attuali livelli di
benessere, significa purtroppo regredire inesorabilmente verso la
miseria.
Nulla frena i
fideisti purtroppo, neanche la
certezza che un adeguamento al protocollo causerebbe solo in
Italia la riduzione di due punti di Pil, la crescita del 13% del
costo dell’energia elettrica, la perdita di 200mila posti di lavoro.
E’ questo il bene
dell’umanità?... l’apocalittica determinazione trasporta questi
“spiriti nobili” - “tutto altruismo” e dedizione - benché sia
necessaria comunque una qualche “prebenda”. Sapete, è necessario
implementare gli studi “scientifici” per la salvezza
dell’uomo... e costano! E poi 47 milioni di Euro sono solo
una “goccia” nel “mare” di Kioto per la salvezza della terra.
Scema la fede
religiosa, ma quella nella scienza (rottame) fa sempre nuovi
“discepoli”! Avremo gli “scienziati” al posto dei preti che già
predicono la fine del mondo!
Intanto
constatiamo, ancora una volta, che altri soldi vengono distolti dal
loro proprio uso di solidarietà, per essere dilapidati
in studi surreali e campagne mistico-ambientaliste dei soliti
approfittatori dell’ambiente, quelli che con esso si garantiscono lo
stipendio, la fama e il potere mentre noi paghiamo; è
un nuovo business, alla faccia degli ingenui che si fidano della
scienza rottame ma non della loro testa!!!
Quale dovrebbe
essere il “loro proprio uso”?
Visitate questa pagina, ne è solo un esempio
Ah, poi, anche i
fumatori provocano il “riscaldamento globale”, non lo dimenticate!
Non ci credete? Allora
cliccate qui e
qui.
Ci permettiamo
inoltre di indirizzarvi ad una
lettura istruttiva e controcorrente, per afferrare meglio le
“ragioni” dell’ambientalismo.
-- Dante |