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10 Gennaio 2006 -
Già da due
settimane non c'è telegiornale che si rispetti che non abbia il suo
servizio con protagonista un dietologo che spiega cosa sia una fetta
di panettone. Molto interessante! Non faccio altro che sentire delle
raccomandazioni sul cenone o sul pranzo di Natale, del tipo "Non
esagerare", "Meglio mangiare il panettone a colazione", "Non
dimenticare di fare attività fisica, viste le esagerazioni dei
festeggiamenti".
Dunque,
ricapitolando: devo festeggiare ma fare attenzione, non mi devo
riposare troppo altrimenti ingrasso, devo stare in allerta perché la
sindrome pre-natalizia è sempre in agguato (stress da preparativi e
regali). Grazie, esperti e scienziati, dei vostri consigli, credevo
di stare benissimo.
Ma il grande
protagonista della televisione di informazione (e soprattutto di
formazione) è il panettone: ho sentito mille consigli dei
nutrizionisti su come e quando mangiarlo, ma sempre con attenzione
per carità! Oggi hanno intervistato un cittadino che andava a
correre per smaltire quello che aveva mangiato ieri, e ha detto di
aver mangiato comunque pochissimo panettone perché fa male. Ah, si?
Perché? A chi?
Vi consiglio di
leggere un libro del filosofo della morale Harry Frankfurt,
Stronzate, ed. Rizzoli (titolo originale On Bull-shit). Egli ci dice
che i personaggi "pubblici" sono "tutti quanti, in una maniera o
nell'altra, impegnati a dire stronzate. In TV, spesso, si
discutono cose che non si conoscono, ma essendo pagati si parla lo
stesso: sparando stronzate". Mi ricorda un intellettuale russo del
periodo sovietico che disse "Tutto ciò che è ufficiale, è falso".
Del resto tutti
i consigli dello Stato su come bere, mangiare, fumare, andare in
auto, educare i figli, ecc., sono roba vecchia, trita e ritrita
dell'epoca stalinista e in generale postottobrista.(Compagni! Non
bevete acqua dal rubinetto! Non fumate! E roba del genere). Comunque
tutti sappiamo quanto stessero bene i compagni sovietici, e quali
fossero i reali problemi dell'ex-URSS, e io che conosco benino la
zona vi posso assicurare che i problemi principali della gente non
riguardano certo il fatto se fumano o meno (ma come scansare i
cadaveri).
-- Erica F. |