Egregio dr. Gagliano,
quando si parla sempre di fumo ci si riferisce sempre al fumo di
sigaretta.
Fino ad un paio di anni fa, ero un fumatore di pipa e sigari:
due/tre fumate al giorno (mezzo toscano o una pipa dopo mangiato) me
le gustavo davvero.
Sull'onda degli allarmi lanciati a 360 gradi ho deciso di smettere,
convinto di essere una categoria con un rischio altissimo di
contrarre tumori (non al polmone, dato che non inalavo il fumo, ma
alla bocca).
Ho letto il suo articolo "Fumarne 8 o fumarne 30 e' la stessa cosa?"
e mi piacerebbe sapere se esistono dati relativi ai fumatori di
sigari / pipe.
In particolare: mezzo toscano al giorno dopo pranzo rappresenta un
fattore di rischio?
Ci sono dati che indicano la soglia minima (per il fumo di di sigari
o pipe) al di sotto della quale non si osserva un incremento del
rischio di malattie?
Devo dire che, anche se ho messo in soffitta le mie adorate pipe, di
tanto in tanto mezzo toscano me lo fumo ancora convinto (spero a
ragione) di non attentare cosi' facendo alla mia salute.
Complimenti per la sua chiarezza e il suo stile equilibrato.
Cordiali saluti
Egr. Sig. F.,
Il motivo per cui parlando di fumo ci si riferisce alla sigaretta è
perché questa è di gran lunga più comune che la pipa, il sigaro, il
tabacco da masticare e quello da fiuto. L’unica variante è la sede
anatomica dove il tabacco agisce. Relativamente a pipa e sigaro, se
il fumo non viene inalato, i pericoli sono per la bocca ed il cavo
orale.
Se si vuole quantizzare il rischio in rapporto al numero di sigari e
pipate, vale quanto, in altri scritti, ho detto per le sigarette,
cioè, la quantità: minore è il numero delle fumate, minore è il
rischio (che, secondo me, si avvicina allo zero per chi fuma due o
tre sigarette al giorno). Io non so molto di sigari, tranne che,
secondo marca e tipologia, variano moltissimo in lunghezza e
diametro. In altre parole, dire un sigaro, senza specificarne il
tipo, significa niente o quasi. In un certo senso ciò vale anche per
le pipe: alcune hanno una capacità doppia, o più, del tipo standard.
Andando al suo quesito, se fumare mezzo toscano sia rischioso, direi
di si: tanto quanto, o forse meno, andare al posto di lavoro in
bicicletta in mezzo al traffico urbano. Ma si goda pure il suo mezzo
toscano (se chi gli sta vicino ne sopporta l’odore che,
confessiamolo, non è il massimo della goduria per le narici di chi
non lo fuma)!
Per completezza desidero dire che il cancro orale viene riscontrato
più frequentemente quando si eccede con il fumo associato all’alcol.
Mi spiego, un accanito fumatore alcolista è sicuramente a rischio
più di qualsiasi altro.
Per finire, il cancro delle labbra può essere causato (come per la
cute) da lunghe esposizioni al sole.
Dr. Elio Gagliano |