La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
Le rubriche


IL PROBLEMA DEL PESO

Ritorna alla pagina principale del Dott. Gagliano Scrivi al Dott. Gagliano
Informazioni su FORCES
Chi siamo
Vietato fumare Vietato entrare:
Elenco dei locali che rispettano il diritto
Maledetti ciccioni parassiti sociali
Porci bevitori siete i prossimi
Poveri caffeinomani, ora vi curiamo
Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
La frode del fumo passivo
Uccidiamoli per il loro bene
Scienza rottame
Scienza scorrettissima
Abusi contro i fumatori
La posta di FORCES
Umorismo
Il muro del silenzio
Vietato parlarne: vittorie del tabacco
Quanti sono 'sti morti??
Lo sapevate che...?
Eventi quà e là
IPSE DIXIT: citazioni
Porno Health Canada
Coppa scienza rottame
I servizi speciali
La guerra della nicotina
Di Wanda Hamilton
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Attivismo

COMPRA L'INNO DELLA LOTTA AL SALUTISMO
Sostieni FORCES acquistando questa bellissima canzone per soli $0,99!

I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 
 
Le scrivo per un problema che può sembrare ridicolo, ma che invece mi assilla.

Ho smesso di fumare lo scorso ottobre e da allora, nonostante i piccoli accorgimenti che si hanno quando si smette di fumare, sono ingrassata di 5 chili.

Premetto che faccio regolarmente attività sportiva, non mangio grassi e fritti, non bevo alcolici.

Potrebbe gentilmente darmi un consiglio, o dirmi a chi rivolgermi?

Abito in Inghilterra e il culto del magro non e' molto seguito da queste parti.

La ringrazio della disponibilità e cordialmente la saluto

Rita


Gentile Rita,

Come lei sa, smettere di fumare, spesso si accompagna ad un aumento del peso. Mentre alcuni riconoscono che smettendo di fumare hanno cominciato a comprare caramelle e simili, per lei non pare che sia così visto che "nonostante i piccoli accorgimenti che si hanno quando si smette di fumare" è ingrassata di 5 chili, pur facendo attività sportiva, non mangiando grassi e fritti, non bevendo alcolici.

D'altra parte, lei ne converrà, che per costruire qualsiasi cosa è necessario del materiale. Nel caso del grasso (tralasciando termini chimico-fisici e fisiologici) il materiale necessario è costituito da calorie, sotto forma di carboidrati, proteine e grassi. Quindi (considerato che un grammo di grasso = 9 chilocalorie), se lei ha messo su 5 chili, ha dovuto usare all'incirca 45.000 calorie, "nonostante i piccoli accorgimenti" da lei usati.

Alcuni "scienziati" dicono che il fumatore ha il metabolismo accelerato e pertanto usa un numero straordinario di calorie. Personalmente non ci credo: ho il sospetto che si tratti più di filosofia che fisiologia, a meno che, forse, non ci si riferisca a fumatori di 30 - 40 sigarette al giorno... può darsi... chissà. In tali circostanze, così come in tutti i casi di eccessi di qualsiasi tipo, intervengono fattori più complessi che un semplice aumento del metabolismo. Magari fosse vero che sigaretta=metabolismo accelerato = eccessivo uso di calorie: dimagrire non sarebbe più il problema esistenziale della società moderna! Una sigaretta al mattino, una a metà mattina, una a colazione, una a merenda, una a cena: totale = 5 sig. pro die: un numero insufficiente per creare quelle migliaia di malattie e morti sbandierate dai protettori della salute del cittadino!

A parte le divagazioni tra il serio ed il faceto, gentile Rita, è probabile che in lei sia accresciuto lo stimolo della fame, che sia intervenuto un cambiamento delle preferenze alimentari, che mangi più di prima ad ogni pasto (magari non quantitativamente ma qualitativamente [cibo più saporito = più calorie], che durante il giorno le capiti di mettere in bocca qualche innocente leccornia, ed il gioco è fatto. Per convincerla: 45.000 calorie, diviso 210 giorni = 214 calorie al giorno. Sa che cosa ci vuole per introdurle? Due bicchieri scarsi di coca cola, oppure 40 gr. di patatine (chips), oppure un cappuccino con 1/2 brioche, o una fettina di crostata, o 1/2 pizza margherita....Come vede, non ci vuol molto!

Distinti saluti,

Dr. Elio Gagliano


La costituzione di FORCES International
Il Comitato d'Onore
Domande frequenti (FAQ)
La piattaforma politica
Aiutaci a lottare
Sedi locali e siti affiliati
Statistiche del  sito
Vuoi fare pubblicità su FORCES? Clicca qui
MOTORE DI RICERCA INTERNO
Abbonamenti e contatti
Contattaci
Dona o diventa socio
Abbonamento FORCES/Enclave
Come sarà speso il tuo denaro
Clicca qui per ricevere
la newsletter gratuita
Materiali promozionali
Gli opinionisti
Alberto Mingardi
Carlo Stagnaro
Hugh High
Pierre Lemieux
Gian Turci
Il tabacchino - T. Rea
L'angolo di Zia Maria
Antonio Nicoletta

L'angolo del medico

Elio F. Gagliano

Le librerie
La libreria Italiana
La libreria internazionale
Archivi e altro
Archivio edizioni
Links
Rassegna stampa