24 Aprile 2006 - Caro Presidente del
Consiglio,
Faccio parte di quella metà d'Italia che avrebbe voluto che restasse
al Governo, e faccio pure parte di quei 13 milioni di italiani (la
metà dei quali sicuramente elettori di centrodestra) che sono stati
beffati dalla cosiddetta Casa della Libertà. Non credo ci sia
bisogno di essere un esperto di sondaggi per affermare che se di
questi 6,5 milioni, la metà, o anche i 2/3, abbia continuato a
votare la Cdl, restano minimo 2 milioni che non l'hanno perdonato.
A questo punto, certamente ha capito che mi riferisco a quel terzo
d'Italia che ha perso la libertà grazie alla legge Sirchia. Ma il
danno non finisce qui. Pensi a quanti fumatori c'erano fra quei
milioni di indecisi.... Tutti voti buttati al vento!
Glielo avevo detto in due mie precedenti lettere, ma lei ha creduto
a Sirchia (anagramma di "rischia") ed al suo naso cui non piace il
fumo.
Adesso è troppo tardi per riparare.
Almeno, come opposizione, si procuri l'occasione per dire che la
legge contro i 13 milioni di italiani bisogna correggerla.
Distinti saluti.Dr. Elio F. Gagliano |