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29 Luglio
[14:50 GMT] -
Ho voluto presentare parte della
pagina per fare notare la spudoratezza, la falsità, il bigottismo,
con cui gli antifumo portano avanti la loro campagna antifumatori.
Come servizio al cittadino pubblicano
un minuto stralcio del Nuovo Rapporto del Chirurgo Generale che
puntualizza la pericolosità del fumo passivo; al fine di servire
meglio il cittadino, accanto all’articolo hanno messo in ben
evidenza il logo della NOVARTIS.
La Novartis è leader mondiale di
prodotti farmaceutici, tra cui “Nicotinell” per la cessazione del
fumo.
L’articolo
prende il via dall’ultimo resoconto del Chirurgo Generale degli USA
(definito il migliore educatore della salute, che procura agli
americani le migliori informazioni scientifiche disponibili, come
migliorare la propria salute e ridurre i rischi di malattie o
lesioni). In tale resoconto si sostiene che “non esiste un
livello di esposizione al fumo passivo esente da rischi”. Una
tale dichiarazione, fatta da un organismo che dovrebbe essere
l’esempio del rigore scientifico, oltre a rappresentare una
distorsione della
verità scientifica, non può
che fomentare sentimenti fortemente ostili verso i fumatori. Se
questo non è razzismo, persecuzione, ostracismo che cosa manca? Che
i non-fumatori eliminino fisicamente i fumatori? Se le cose
stessero come afferma “autorevolmente” il resoconto, lo
Stato sarebbe costretto ad intervenire, non con i divieti di fumo,
ma dichiarando il tabacco fuori legge e punendo i trasgressori con
pene severissime, molto più di quanto previsto per i drogati. Certo,
più severe, perché il fumatore avvelena l’aria e quindi colpisce
tutti, mentre il povero drogato, a parte le rapine che è costretto a
fare per procurarsi il denaro necessario, sia pure per una singola
dose, e tranne qualche parricidio di contorno, alla fin dei conti fa
male solo a se stesso! Lo Stato, invece, si associa alla lotta
contro il fumo limitandosi ad aumentare sempre di più le tasse sul
tabacco; in altre parole, sfrutta la campagna antifumo per
incrementare le entrate dell’erario.
Forse il miglior
commento, pacato e tagliente, a quella idiotica affermazione (non
esiste un livello…) viene da
due irriducibili
avversari del tabacco:
Elizabeth M. Whelan,
Presidente
dell’ American Council on Science and Health e Michael Siegel,
professore ricercatore della
Boston University School of Public Health.
La prima ha
dichiarato: “Questo
ci lascia con la chiara impressione che se noi semplicemente
passiamo attraverso una stanza piena di fumo, compromettiamo la
nostra salute in modo irreversibile. Dichiarazioni di questo tipo
violano il dogma fondamentale della tossicologia: <solamente la
dose fa il veleno>. Quel che inquieta di più è che
il top dottore sulla terra
dichiara che qualsiasi cosa pericolosa ad alte dosi, può essere
mortale a piccole dosi – il che è semplicemente una menzogna".
Il secondo: “E’ una falsa rappresentazione dell’evidenza
scientifica”.
Dr. Elio F. Gagliano |