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Giorni or sono, seduto in una sala
d’aspetto, svogliatamente leggendo qua e là, sono incappato in un
articolo della Lega Italiana per
la Lotta contro i Tumori, intitolato: “IL DANNO PROVOCATO DAL FUMO”.
“Niente di nuovo” mi son detto “ce ne hanno parlato in tutte le
salse e ce lo ricordano ogni qualvolta entriamo in un locale privato
(detto “pubblico” in quanto chiunque può entrare). Pertanto, pur non
avevo alcun’intenzione di leggerlo, m’è saltata all’occhio la
seguente frase:
“il fumo è una specie di AEROSOL
concentrato: contiene migliaia di sostanze dannose (circa 5000)
alcune allo stato gassoso, altre allo stato corpuscolare…”
seguita dalla tabella qui
riprodotta:
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Composti allo stato gassoso |
Composti allo stato corpuscolare |
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Sostanza |
Effetto |
Sostanza |
Effetto |
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Ossido di Carbonio |
Diminuisce ossigenazione dei tessuti |
Idrocarburi Aromatici Policiclici (IPA) |
Cancerogeno |
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Acido idroCianidrico |
Citotossico e irritante |
Nicotina |
Stimolatore/Inibitore Ganglionare |
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Acetaldeide |
Citotossico e irritante |
Catrame |
Cancerogeno |
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Acroleina |
Citotossico e irritante |
Fenolo |
Cancerogeno e irritante |
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Ammoniaca |
Citotossico e irritante |
Cresolo |
Cancerogeno e irritante |
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Formaldeide |
Citotossico e irritante |
B-naftilamina |
Cancerogeno |
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Ossidi di Azoto |
Citotossico e irritante |
N-nitrosonornicotina |
Cancerogeno |
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Nitrosamine |
Cancerogeno |
Benzopirene |
Cancerogeno |
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Idrazina |
Cancerogeno |
Indolo |
Acceleratore tumorale |
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Cloruro di Vinile |
Cancerogeno |
Carbazolo |
Acceleratore tumorale |
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Catecolo |
Cocancerogeno |
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Nickel |
Cancerogeno |
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Arsenico |
Cancerogeno |
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Cadmio |
Cancerogeno e irritante |
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Polonio 210 |
Cancerogeno |
“Questa tabella non scherza” ho pensato.
La rileggo e conto 25 sostanze perlopiù “cancerogene o citotossiche”.
Poi noto che ci sono cinque spazi vuoti. Uhm… capisco che in un
articolo divulgativo non potevano elencare tutte le 5000 sostanze
dannose, ma, sia pure per motivi estetici, perché lasciare quelle
caselle vuote? E’ possibile che tra le rimanenti 4.975 non ne
abbiano trovato 5 classificabili almeno come “irritanti”? Mistero…
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Le stesse sostanze, oltre che nel fumo di sigarette,
si trovano nell’ambiente in cui viviamo. |
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Non
ho motivo di dubitare che la presenza di dette sostanze sia
scientificamente dimostrabile, ma la Lega (e non solo lei) pur
dichiarando una verità, ne nasconde una “politicamente scorretta”,
palesemente dimostrando assenza di onestà scientifica. Infatti se
l’articolo è motivato unicamente dal tentativo di diminuire
o annullare i rischi del cittadino, l’informazione dev’essere
completa sì che la gente possa evitare di venire a contatto con tali
sostanze. Forse mi sbaglio ma il “dimenticare” che quelle stesse
sostanze, oltre che nel fumo di sigarette, sono ampiamente
presenti nell’ambiente in cui viviamo, mi fa pensare che l’articolo,
più che proteggere la gente, intenda spaventare fumatori e non
fumatori per spronarli a non fumare e a non far fumare, ma non per
fornire protezione, quanto per agitare lo spauracchio del fumo
passivo. Personalmente ritengo, anche per quanto dirò in seguito,
che la questione del fumo passivo sia un problema creato da Poteri
Forti (certamente più potenti – economicamente e politicamente –
delle industrie del tabacco). Penso ai magnati del petrolio, alle
case automobilistiche, alle case farmaceutiche. I primi due per
distogliere la popolazione dai problemi del petrolio; le case
farmaceutiche perché dai loro prodotti antifumo (che sono il
classico “fumo negli occhi”) traggono vantaggi economici dell’ordine
di miliardi. Altre ditte che traggono benefici dalle campagne sul
fumo passivo sono quelle che producono sistemi di purificazione
dell’aria, quelle che hanno inventato gadget vari per il controllo
del fumo passivo e quelle che producono marchingegni per la
misurazione dell’esposizione personale ad esso.
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Dogma
fondamentale della tossicologia è la determinazione della
quantità e durata di esposizione di una determinata
sostanza
(“La
dose fa il veleno”) |
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Un’onesta
e obiettiva informazione mirante a proteggere la gente, non può
limitarsi a dire che detto “AEROSOL” contiene le sostanze x, y, etc.,
ma di ciascuna dovrebbe dire la quantità. Infatti,
principio fondamentale della tossicologia è:
LA DOSE FA IL VELENO.
Qualche esempio: Chi non sa che l’arsenico è un potente
veleno? Ma pochi sanno che esso
è
abbondantemente presente
nella crosta terrestre ed è rilevabile in molte acque ed in quasi
tutti i tessuti animali e vegetali.
Se non ti avvelena, se non ti uccide, è unicamente perché le
quantità presenti sono insufficienti a produrre i noti effetti
tossici.
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Chi non conosce le qualità
benefiche della frutta?
Ma se ne mangi troppa ti viene la diarrea!
E i benefici della verdura?
Ma se ne mangi troppa sei condannato alla stitichezza |
Tornando alla tabella, la
ripropongo aggiungendo dove le suddette 25 sostanze nocive sono
presenti OLTRE CHE nel fumo di
sigaretta.
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Acido idroCianidrico: Usato
industrialmente nella produzione di plastica, coloranti,
esplosivi, farmaci. |
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Acetaldeide:
Largamente usata come intermediario
nella preparazione di sostanze organiche, come le resine.
Si forma per iniziale ossidazione dell'alcool
nel
fegato. |
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Acroleina:
Tipica sostanza tossica da frittura. |
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Ammoniaca:
Nella
produzione di fertilizzanti, fibre
sintetiche (nylon ecc.), plastiche, ecc |
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Formaldeide:
Materiali da costruzione e numerosi prodotti per la casa;
prodotto secondario di combustioni e di cottura degli alimenti;
componente di colori e vernici, colle e adesivi.
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Ossidi di Azoto: Si
forma nell’atmosfera dai processi di combustione: autoveicoli,
cucine (durante la cottura degli alimenti) dove sono spesso a
concentrazioni più elevate di quelle esterne.
Abbondantissimi nello smog. |
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Nitrosamine:
Abbondanti in frutta, verdura, carne, salumi e
formaggi (1) |
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Idrazina:
Utilizzata, come cloruro, nel
trattamento delle acque di caldaia. |
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Cloruro di Vinile:
Nella
produzione del PVC (2) |
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Idrocarburi Aromatici Policiclici (IPA):
sono contenuti nel carbone e nei prodotti petroliferi (3) |
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Nicotina:
nelle
foglie di tabacco, nelle melanzane, patate, peperoni,
mele e altre piante
. (6) |
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Catrame:
Pavimentazioni stradali, fabbricazione di vari antisettici,
preparazione di oli leggeri, medi, pesanti |
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Fenolo:
Antisettico.
Materia prima nella produzione di coloranti e di farmaci |
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Cresolo:
Colorante – indicatore biologico |
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B-naftilamina:
Denaturante di solventi |
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N-nitrosonornicotina:
Prodotto secondario della nicotina |
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Benzopirene:
Tra i prodotti dello scarico dei
motori Diesel. Cinque nuclei benzenici condensati: (5) |
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Indolo:
Alcuni oli essenziali. Usato nella preparazione di profumi. |
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Carbazolo:
Derivato dal benzene; vedi
(5) |
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Catecolo: In
alcune piante. Usato come agente antiossidante, battericida,
sviluppatore fotografico. |
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Nickel:
Usato
in molti prodotti industriali e casalinghi. nelle
pile
al
nichel-cadmio,
nella produzione di
pigmenti,
rivestimenti e stabilizzanti per
materie
plastiche. Fa parte di numerosissime leghe
metalliche. |
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Arsenico: Vari insetticidi e veleni agricoli. |
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Cadmio:
Nel particolato atmosferico.
Usi simili a quelli del nickel. |
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Polonio 210:
???
(4) |
(1) I nitrati ( dal terreno concimato
passano nelle falde freatiche e negli alimenti, soprattutto frutta e
verdura) nell'uomo si trasformano in nitriti. Le ammine sono
presenti nelle carni, salumi e formaggi). Dalla combinazione di
nitrati e ammine (che avviene nell’organismo) si formano le nitrosamine
(2) Il PVC è tra i materiali sintetici più
usati nella società contemporanea e viene impiegato in diversi
settori fra cui quello edile (grondaie, tapparelle, infissi, carte
da parati, pavimenti, rivestimento dei cavi elettrici, tubature),
sanitario (sonde, cateteri, sacche plasmatiche), automobilistico
(interni delle vetture) e dei beni di largo consumo (pellicole
alimentari, contenitori, bottiglie, giocattoli, cartelle, gomme per
cancellare etc.).
(3)
Residui di combustioni incomplete in alcune attività industriali;
presenti nelle emissioni degli autoveicoli (sia diesel che benzina).
(4) E’ un elemento molto raro e altamente
radioattivo. Si trova nei minerali dell'uranio in
concentrazione
di circa 100 microgrammi per tonnellata ( un microgrammo = un
milionesimo di grammo). Ma è proprio vero che nel fumo di sigarette
c’è questo elemento? Come mai non è stato sfruttato nella
costruzione di centrali atomiche visto che nel mondo si fuma tanto,
ma proprio tanto? Sarà forse perché è presente nell’ordine di
qualche miliardesimo di microgrammo in chissà-quanto-fumo? Come mai
i fumatori non sono stati classificati soggetti radioattivi?....
(5)
Benzene: idrocarburo aromatico largamente usato come ottimo
solvente, in miscele carburanti, nell’industria degli esplosivi,
delle resine sintetiche e come antisettico.
(6) E allora? Il sistema
ganglionare funziona grazie a fattori stimolatori/inibitori.
Per
concludere questa disamina, credo di poter concludere che il fumo di
tabacco sia un contaminante dell’aria alla pari di tanti altri
con i quali l’uomo ha sempre vissuto, a cominciare da quando ha scoperto il
fuoco
e, ancor più, da quando ha cominciato a usarlo per cuocere le carni
della selvaggina. Di per sé, la combustione della legna porta alla
formazione di numerosi composti, tra i quali:
Anidride carbonica, Ossido di carbonio, Idrogeno solforato, Anidride
solforosa, Acido cianidrico, Acido cloridrico, Vapori nitrosi,
Ammoniaca, Acroleina, Fosgene, oltre a particolati (ricordate i
tristemente famosi PM10 che affliggono le nostre città?) e metalli
pesanti. Con tutta questa roba da leccarsi i baffi (carcinogeni, tossici,
irritanti), l’uomo delle caverne è cresciuto sino a conquistare lo
spazio.
Questo non è tutto
perché vari ricercatori hanno trovato ammine eterocicliche nelle
carni (rosse e bianche, comprese quelle del pesce) cotte o arrostite
sulla graticola. Dette ammine, sostengono, causano tumori negli
animali e, nell’uomo, aumentano il rischio di cancro della
mammella , del colon, dello stomaco e della prostata. Invero,
durante la cottura degli alimenti si formano composti organici
volatili (COV). Questi sono un insieme di composti
appartenenti a differenti famiglie chimiche: idrocarburi aromatici,
acetoni, alcoli, alcali, aldeidi, etc. E se ciò non bastasse, quando
il grasso dalla carne, pollame o pesce gocciola sulle braci o
superfici roventi, si formano degli idrocarburi policiclici
aromatici (IPA) che sono ritenuti sostanze che causano il
cancro.
E allora, dobbiamo eliminare le gustose grigliate?
Ma va!... E’ come dire ad una
persona che si vuole godere una sigaretta:
“Non fumare perché la
combustione del tabacco produce COV e IPA”.
Il che è vero, come per
qualsiasi combustione: infatti COV e IPA si producono sia
fumando che cucinando, non importa se sulla griglia o sul gas da
cucina.
A questo punto qualcuno dirà che voglio
creare allarmismo
così come i fautori e i sostenitori delle multiformi campagne
antifumo.
Ma no, perbacco, sono
semplicemente realista.
E da realista, dico:
Suvvia, godiamoci gli
spaghetti, la carne, il pesce e le patatine fritte! E fumiamoci
sopra la nostra sigaretta, tanto la casa è già piena satura di
contaminanti.
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Tutt’al più apriamo la finestra |

con
quelli dello smog!!! |
per cambiare gli odori di casa |
Dr. Elio F. Gagliano |