La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 
 

Giorni or sono, seduto in una sala d’aspetto, svogliatamente leggendo qua e là, sono incappato in un articolo della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, intitolato: “IL DANNO PROVOCATO DAL FUMO”. “Niente di nuovo” mi son detto “ce ne hanno parlato in tutte le salse e ce lo ricordano ogni qualvolta entriamo in un locale privato (detto “pubblico” in quanto chiunque può entrare). Pertanto, pur non avevo alcun’intenzione di leggerlo, m’è saltata all’occhio  la seguente frase:

il fumo è una specie di AEROSOL concentrato: contiene migliaia di sostanze dannose (circa 5000) alcune allo stato gassoso, altre allo stato corpuscolare…

seguita dalla tabella qui riprodotta: 

Composti allo stato gassoso Composti allo stato corpuscolare

Sostanza

Effetto

Sostanza

Effetto

Ossido di Carbonio

Diminuisce ossigenazione dei tessuti

Idrocarburi Aromatici Policiclici (IPA)

Cancerogeno

Acido idroCianidrico

Citotossico e irritante

Nicotina

Stimolatore/Inibitore Ganglionare

Acetaldeide

Citotossico e irritante

Catrame

Cancerogeno

Acroleina

Citotossico e irritante

Fenolo

Cancerogeno e irritante

Ammoniaca

Citotossico e irritante

Cresolo

Cancerogeno e irritante

Formaldeide

Citotossico e irritante

B-naftilamina

Cancerogeno

Ossidi di Azoto

Citotossico e irritante

N-nitrosonornicotina

Cancerogeno

Nitrosamine

Cancerogeno

Benzopirene

Cancerogeno

Idrazina

Cancerogeno

Indolo

Acceleratore tumorale

Cloruro di Vinile

Cancerogeno

Carbazolo

Acceleratore tumorale

 

 

Catecolo

Cocancerogeno

 

 

Nickel

Cancerogeno

 

 

Arsenico

Cancerogeno

 

 

Cadmio

Cancerogeno e irritante

 

 

Polonio 210

Cancerogeno

“Questa tabella non scherza” ho pensato. La rileggo e conto 25 sostanze perlopiù “cancerogene o citotossiche”. Poi noto che ci sono cinque spazi vuoti.  Uhm… capisco che in un articolo divulgativo non potevano elencare tutte le 5000 sostanze dannose,  ma, sia pure per motivi estetici, perché lasciare quelle caselle vuote? E’ possibile che tra le rimanenti 4.975 non ne abbiano trovato 5 classificabili almeno come “irritanti”? Mistero…

Le stesse sostanze, oltre che nel fumo di sigarette, si trovano nell’ambiente in cui viviamo.

Non ho motivo di dubitare che la presenza di dette sostanze sia scientificamente dimostrabile,  ma  la Lega (e non solo lei) pur dichiarando una verità, ne nasconde una “politicamente scorretta”, palesemente dimostrando assenza di onestà scientifica. Infatti se  l’articolo è motivato  unicamente dal tentativo di diminuire o annullare i rischi del cittadino, l’informazione dev’essere completa sì che la gente possa evitare di venire a contatto con tali sostanze. Forse mi sbaglio ma il “dimenticare” che quelle stesse sostanze, oltre che nel fumo di sigarette, sono ampiamente presenti nell’ambiente in cui viviamo, mi fa pensare che l’articolo, più che proteggere la gente, intenda  spaventare fumatori e non fumatori per spronarli a non fumare e a non far fumare, ma   non per fornire protezione, quanto per agitare lo spauracchio del fumo passivo. Personalmente ritengo, anche per quanto dirò in seguito, che la questione del fumo passivo sia un problema creato da Poteri Forti (certamente più potenti – economicamente e politicamente – delle industrie del tabacco).  Penso ai magnati del petrolio, alle case automobilistiche, alle case farmaceutiche. I primi due per distogliere la popolazione dai problemi del petrolio; le case farmaceutiche perché dai loro prodotti antifumo (che sono il classico “fumo negli occhi”) traggono vantaggi economici dell’ordine di miliardi.  Altre ditte che traggono benefici dalle campagne sul fumo passivo sono quelle che producono sistemi di purificazione dell’aria,  quelle che hanno inventato gadget vari per il controllo del fumo passivo e  quelle che producono marchingegni per la misurazione dell’esposizione personale ad esso.

Dogma fondamentale della tossicologia è la determinazione della quantità e durata di esposizione di una determinata sostanza

(“La dose fa il veleno”)

Un’onesta e obiettiva  informazione mirante a proteggere la gente, non può limitarsi a dire che detto “AEROSOL” contiene  le sostanze x, y, etc., ma di ciascuna  dovrebbe dire la quantità. Infatti, principio fondamentale della tossicologia è: LA DOSE FA IL VELENO.  Qualche esempio: Chi non sa che l’arsenico è un  potente veleno? Ma pochi sanno che esso  è abbondantemente presente nella crosta terrestre ed è rilevabile in molte acque ed in quasi tutti i tessuti animali e vegetali. Se  non ti avvelena, se non ti   uccide, è unicamente perché le quantità presenti sono insufficienti a produrre i noti effetti tossici.                                             

Chi non conosce le qualità benefiche della frutta?
Ma se ne mangi troppa ti viene la diarrea!
E i benefici della verdura?
Ma se ne mangi troppa sei condannato alla stitichezza

Tornando alla tabella, la  ripropongo  aggiungendo dove le suddette 25 sostanze nocive sono presenti OLTRE CHE nel fumo di sigaretta.

Acido idroCianidrico: Usato industrialmente nella produzione di plastica, coloranti, esplosivi, farmaci.

Acetaldeide: Largamente usata come intermediario nella preparazione di sostanze organiche, come le resine. Si forma per iniziale ossidazione dell'alcool nel fegato.

Acroleina: Tipica sostanza tossica da frittura.

Ammoniaca: Nella produzione di fertilizzanti, fibre sintetiche (nylon ecc.), plastiche, ecc

Formaldeide: Materiali da costruzione e numerosi  prodotti per la casa;  prodotto secondario di combustioni e di cottura degli alimenti; componente di colori e vernici, colle e adesivi.

Ossidi di Azoto: Si forma nell’atmosfera dai processi di combustione: autoveicoli,  cucine (durante la cottura degli alimenti) dove sono spesso a concentrazioni più elevate di quelle esterne. Abbondantissimi nello smog.

Nitrosamine: Abbondanti in frutta, verdura, carne, salumi e formaggi (1)

Idrazina: Utilizzata, come cloruro, nel trattamento delle acque di caldaia.

Cloruro di Vinile: Nella produzione del PVC (2)

Idrocarburi Aromatici Policiclici (IPA): sono contenuti nel carbone e nei prodotti petroliferi (3)

Nicotina:   nelle foglie di tabacco,   nelle melanzane, patate,  peperoni, mele  e altre piante . (6)

Catrame: Pavimentazioni stradali, fabbricazione di vari antisettici, preparazione di oli leggeri, medi, pesanti

Fenolo: Antisettico. Materia prima nella produzione di coloranti e di farmaci

Cresolo: Colorante – indicatore biologico

B-naftilamina: Denaturante di solventi

N-nitrosonornicotina: Prodotto secondario della nicotina

Benzopirene: Tra i prodotti dello scarico dei motori Diesel. Cinque nuclei benzenici condensati:  (5)

Indolo: Alcuni oli essenziali. Usato nella preparazione di profumi.

Carbazolo: Derivato dal benzene;  vedi (5)

Catecolo: In alcune piante. Usato come agente antiossidante, battericida, sviluppatore fotografico.

Nickel: Usato in molti prodotti industriali e casalinghi. nelle pile al nichel-cadmio, nella produzione di pigmenti, rivestimenti e stabilizzanti per materie plastiche. Fa parte di numerosissime leghe metalliche.

Arsenico: Vari insetticidi e veleni agricoli.

Cadmio: Nel particolato atmosferico. Usi simili a quelli del nickel.

Polonio 210: ??? (4)

(1) I nitrati ( dal terreno concimato passano nelle falde freatiche e negli alimenti, soprattutto frutta e verdura) nell'uomo si trasformano in nitriti. Le ammine sono presenti  nelle carni, salumi e formaggi). Dalla combinazione di nitrati e ammine (che avviene nell’organismo) si formano le nitrosamine

(2) Il PVC è tra i materiali sintetici più usati nella società contemporanea e viene impiegato in diversi settori fra cui quello edile (grondaie, tapparelle, infissi, carte da parati, pavimenti, rivestimento dei cavi elettrici, tubature), sanitario (sonde, cateteri, sacche plasmatiche), automobilistico (interni delle vetture) e dei beni di largo consumo (pellicole alimentari, contenitori, bottiglie, giocattoli, cartelle, gomme per cancellare etc.).

(3) Residui di combustioni incomplete in alcune attività industriali; presenti nelle emissioni degli autoveicoli (sia diesel che benzina).

(4) E’ un elemento molto raro e altamente radioattivo. Si trova nei minerali dell'uranio in concentrazione di circa 100 microgrammi per tonnellata ( un microgrammo = un milionesimo di grammo).  Ma è proprio vero che nel fumo di sigarette c’è questo elemento? Come mai non è stato sfruttato nella costruzione di centrali atomiche visto che nel mondo si fuma tanto, ma proprio tanto? Sarà forse perché è presente nell’ordine di qualche miliardesimo di microgrammo in chissà-quanto-fumo? Come mai i fumatori non sono stati classificati soggetti radioattivi?....

(5) Benzene: idrocarburo aromatico largamente usato come ottimo solvente, in miscele carburanti, nell’industria degli esplosivi, delle resine sintetiche e come antisettico.

(6) E allora? Il sistema ganglionare  funziona grazie a fattori stimolatori/inibitori.

Per concludere questa disamina, credo di poter concludere che il fumo di tabacco sia un contaminante dell’aria alla pari di tanti altri con i quali l’uomo ha sempre vissuto, a cominciare da quando ha scoperto il fuoco e, ancor più, da quando ha cominciato a usarlo per cuocere le carni della selvaggina. Di per sé, la combustione della legna porta alla formazione di numerosi composti, tra i quali: Anidride carbonica, Ossido di carbonio, Idrogeno solforato, Anidride solforosa, Acido cianidrico, Acido cloridrico, Vapori nitrosi, Ammoniaca, Acroleina, Fosgene, oltre a particolati (ricordate i tristemente famosi PM10 che affliggono le nostre città?) e metalli pesanti. Con tutta questa roba da leccarsi i baffi (carcinogeni, tossici, irritanti), l’uomo delle caverne è cresciuto sino a conquistare lo spazio.

Questo non è tutto perché vari ricercatori hanno trovato ammine eterocicliche nelle carni (rosse e bianche, comprese quelle del pesce) cotte o arrostite sulla graticola. Dette ammine, sostengono,  causano tumori negli animali e,    nell’uomo,   aumentano il rischio di cancro della mammella , del colon, dello stomaco e della prostata.  Invero, durante la   cottura degli alimenti si formano composti organici volatili (COV). Questi sono un insieme di composti appartenenti a differenti famiglie chimiche: idrocarburi aromatici, acetoni, alcoli, alcali, aldeidi, etc. E se ciò non bastasse, quando il grasso dalla carne, pollame o pesce gocciola sulle braci o superfici roventi, si formano degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) che sono ritenuti sostanze che causano il cancro.

E allora, dobbiamo eliminare le gustose grigliate?

Ma va!... E’ come dire ad una persona che si vuole godere una sigaretta:

“Non fumare perché la combustione del tabacco produce COV e IPA”.

Il che è vero, come per qualsiasi combustione: infatti COV e IPA si producono sia fumando che cucinando, non importa se  sulla griglia o sul  gas da cucina.   

A questo punto qualcuno dirà che voglio creare allarmismo così come i fautori e i sostenitori delle multiformi campagne antifumo.

Ma no, perbacco, sono semplicemente realista.

E da realista, dico:

Suvvia, godiamoci gli spaghetti, la carne, il pesce e le patatine fritte!  E fumiamoci sopra la nostra sigaretta, tanto la casa è già piena satura di contaminanti.

Tutt’al più apriamo la finestra
con quelli dello smog!!!
 per cambiare gli odori di casa

Dr. Elio F. Gagliano


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