Clicca qui per tornare alla home page di FORCES Italiana La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 

Vietato fumare
Vietato entrare:

Elenco dei locali che rispettano il diritto


QUI SI MANIPOLANO LE PROVE, MARLOWE!
di Miguel Angel García

Informazioni su FORCES
Chi siamo

Le rubriche

La parola ai lettori
Scuse possibili
Stop al salutismo
Educational: Scienza, Miti e Menzogne
Maledetti ciccioni parassiti sociali
Porci bevitori siete i prossimi
Poveri caffeinomani, ora vi curiamo
Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
La frode del fumo passivo
Uccidiamoli per il loro bene
Scienza rottame
Scienza scorrettissima
Abusi contro i fumatori
La posta di FORCES
Umorismo
Il muro del silenzio
Vietato parlarne: vittorie del tabacco
Quanti sono 'sti morti??
Lo sapevate che...?
Eventi quà e là
IPSE DIXIT: citazioni
Porno Health Canada
Coppa scienza rottame
I servizi speciali
La guerra della nicotina
Di Wanda Hamilton
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Attivismo

COMPRA L'INNO DELLA LOTTA AL SALUTISMO
Sostieni FORCES acquistando questa bellissima canzone per soli $0,99!

I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 

Ritorna all'angolo di Garcia || Ritorna alla pagina principale di FORCES


Gennaio 2007 - Giovanni ha 54 anni, ed è un ferroviere di Bologna, vicino alla pensione. Alcuni giorni fa il medico scrisse su di lui il seguente diagnostico: “Possibile cancro al polmone. Il soggetto è fumatore”. Nella sua scheda clinica dice anche che è ferroviere, ma non dice che ha lavorato per quasi vent’anni nei binari, curando la massicciata sulla quale poggiano, sostituendo bulloni, controllando cambi. Non dice neanche che sulla massicciata sulla quale lavorava si è trovato un elevatissimo contenuto di amianto lungo decine di chilometri di binari, probabilmente come conseguenza del trasporto di pannelli di coibentazione di vecchie carrozze ferroviarie smantellate, immagazzinati in alcuni capannoni non lontani da una piccola stazione emiliana. Non dice neanche che il materiale, altamente cancerogeno, era trasportato su vagoni aperti e senza nessuna precauzione, senza neanche cementificarlo. Il che è paradossale se si considera che le carrozze erano state smantellate precisamente perché l’amianto, sebbene è un buon isolante, si disintegra con il tempo in microscopici aghi che, diffondendosi nell’atmosfera, finiscono per trafiggere i polmoni delle persone, causando il cancro. Questa volta sul serio, e non “statisticamente” come nel caso del tabacco.

Per gli epidemiologi, che lavorano sulle schede cliniche, non c’è nessun dubbio: il povero Giovanni è una vittima del vizio del tabacco. In nessun modo può fare causa alla compagnia ferroviaria, che lo ha inviato a lavorare in un posto altamente contaminato senza nessuna protezione. Perché la colpa è sua, per il suo condannabile vizio. E se Giovanni non fosse un fumatore i bravi ricercatori avrebbero scoperto che lo faceva la sua moglie Mara, che in questo caso sarebbe la colpevole, rea di produrre fumo passivo. Un cerchio perfetto di macabra irrazionalità.

Della storia di Giovanni è possibile estrarre diverse conclusioni. Ad esempio sulla serietà degli studi che provano “statisticamente” che c’è un rapporto tra il cancro al polmone e il fumo di tabacco. Questi studi sfruttano esclusivamente le schede cliniche dei pazienti degli ospedali, che contengono poca informazione, e quella poca ideologicamente orientata. Chiedono se il paziente fuma, ma non chiedono la natura del suo lavoro, le condizioni nelle quali abita, la storia della persona, che è unica e singolare, perché gli umani non siamo formiche. Quanti Giovanni ci sono nascoste in quelle statistiche? Non lo sapremo mai, e non sapremo neanche quanti tra di loro sono stati volontari nel Kossovo, contaminati dai proiettili all’uranio, quanti hanno lavorato in miniera, quanti vivono in abitazioni insalubri.

Possiamo anche riflettere sui vantaggi economici della campagna antitabacco. Centinaia di grattacieli nordamericani contengono ancora tonnellate di pannelli isolanti all’amianto, vecchi e sfilacciati, che diffondono i temibili aghi microscopici attraverso le tubature di aerazione. Grazie al consueto capro espiatorio non devono tirare giù i palazzi cancerogeni, magari ammalando i lavoratori che lo fanno, com’è accaduto dopo del disastro di Ground Zero in New York.


La costituzione di FORCES International
Il Comitato d'Onore
Domande frequenti (FAQ)
La piattaforma politica
Aiutaci a lottare
Sedi locali e siti affiliati
Statistiche del  sito
Vuoi fare pubblicità su FORCES? Clicca qui
MOTORE DI RICERCA INTERNO
Abbonamenti e contatti
Contattaci
Dona o diventa socio
Abbonamento FORCES/Enclave
Come sarà speso il tuo denaro
Clicca qui per ricevere
la newsletter gratuita
Materiali promozionali
Gli opinionisti
Miguel Angel Garcia
Dante
Alberto Mingardi
Carlo Stagnaro
Hugh High
Pierre Lemieux
Gian Turci
Il tabacchino - T. Rea
L'angolo di Zia Maria
Antonio Nicoletta

L'angolo del medico

Elio F. Gagliano

Le librerie
La libreria Italiana
La libreria internazionale
Archivi e altro
Archivio edizioni
Links

SEVING FREEDOM: IL PRIMO PROVIDER LIBERTARIO
Servizi Internet. Prezzi estremamente competitivi, servizio efficiente, rapido e cortese.
Clicca qui per ulteriori informazioni


Antifumo: proprio come papà Hitler

CLICCA QUI PER SCARICARE I POSTER ORIGINALI

Scarica i manifesti nazisti e distribuiscili ad amici e parenti