|
29 Aprile 2005 - Oplà, la
mamma dei cetrioli è sempre incinta. Mentre l'Europa ragioniera fa
le pulci ai conti italici, una nuova minaccia comunitaria si addensa
sull'economia tricolore, ricordandoci che lo sport preferito dalle
parti di Bruxelles è quello di provocare incavolature sesquipedali
ai bravi sudditi di Mastriccionia. E con il cavolo che ci lasciano
in pace, con le loro norme, normine e normette fatte apposta per
impedire alle persone normali di lavorare! Andrà a finire che
vieteranno alla stufetta vaticana di produrre qualsivoglia fumata
bianca o nera per annunziare gli esiti del conclave, con la scusa
che non è a norma. Dopo averci inquinati per
cinque anni con un salume scaduto alla presidenza della commissione
UE, ci vengono a fracassare gli zebedei con la storia dei forni a
legna da sopprimere in nome della lotta all'inquinamento. Hanno
messo il guinzaglio ai fumatori e alle polveri sottili, ma adesso il
nemico cui bisogna spezzare le reni sono i pizzaioli, napoletani o
egiziani che siano.
Forse, vista la guerra spietata dei nipotini di
Mao ai prodotti occidentali, sarebbe stato meglio pensare prima a
come fregare i ristoranti cinesi, ma tant'è: l'importante è che ora
non si faccia la diavola a quattro stagioni, o si sfogli la
margherita, per difendere marinare e calzoni, soprattutto dopo che
non si è fatto nulla per evitare di piangere sul latte versato e
sulle mucche Ercoline disoccupate (vero, ministro Alemanno?). Il
grido è 'l'Europa lo vuole'? Abbiamo invocato un'autorità superiore
che ci dettasse per filo e per segno il buono e il giusto,
infiltrandosi nella nostra già straripante legislazione? Abbiamo
pagato l'eurotassa e paghiamo ogni giorno la forza illusoria della
ciofeca unica, con la benedizione di destra e sinistra, di Prodi e
Berlusconi?
Abbiamo piegato la testa davanti al mandato di
cattura europeo? Ci stiamo sorbettando la costituzione di monsieur
Giscard, nell'attesa che i connazionali di costui ci tolgano
dall'impaccio, bocciandola attraverso quel referendum che quel gran
genio del nostro premier operaio non ha avuto il coraggio di far
svolgere?
E allora, muriamo sti forni a legna, cospargiamo
di pummarola le nostre ferite, continuiamo a comportarci da
mozzarelle davanti al mito dell'Europa, non consideriamo l'ipotesi
del 'doppio origano' da usare per condire le poltrone di Barroso e
soci (chi ha visto 'Atlantis' della Disney sa a cosa mi riferisco).
Beati i tempi in cui i nostri politici
provincialotti si dilettavano con i 'due forni', perché ora
l'infornata rischia di essere l'Italia intera. E non per una pizza
cotta nel microonde, bensì per il fatto di trovarsi in un'Europa
dove hanno cittadinanza simili idiozie, e dove ci sono idioti pronti
a ratificarle. Quando si dice superstato... |