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Operatrice:
“Grazie per avere chiamato Puzza Hut.
Posso avere il numero della sua TIS per favore?”
Cliente:
“... si, vorrei fare un ordine, per favore.”
Operatrice:
“Signore, devo avere il suo numero di TIS o lei non può ordinare.”
Cliente:
“Il mio numero di Tessera di Identificazione Sociale, si… un momento… ecco:
61020554449998-45-54610."
Operatrice: “Grazie, sig.
Rossi. Vedo che lei vive in Via delle Ginestre 4, telefono, 494-2366,
cellulare 266-2566.
Il suo ufficio è
in via dei Martiri della Salute 23, interno 5, scala A. Il suo
indirizzo e-mail è: mrossi@home.net.”
Cliente:
“Come sa tutte queste cose?”
Operatrice:
"Siamo collegati al TIS di Roma, signor Rossi.
Questa informazione aggiunge solo 15 secondi al suo ordine.”
Cliente:
(sospira): “Va beh… vorrei ordinare due pizze con mozzarella,
salsiccia e
mortadella.”
Operatrice: “Non penso che sia una buona idea, signore.”
Cliente:
“Come?...”
Operatrice:
“Signor Rossi, il suo profilo medico indica che lei ha la pressione
alta e il colesterolo altissimo.
La
Salute Pubblica italiana non le permette di fare una scelta così poco
sana. E’ per il suo bene, e lei un giorno sarà grato. Ma lei, naturalmente, è libero di rinunciare
a ordinare da Pizza Hut."
Cliente: “Cosa?! Ma allora, lei che raccomanda?...”
Operatrice:
“Potrebbe provare la nostra pizza alla soya. Sono certa che le piacerà
moltissimo.”
Cliente:
“Ma scusi, che le fa pensare che mi piaccia una schifezza del
genere?”
Operatrice:
Prima di tutto la Italstat ha stabilito che il 71,56% degli italiani
preferiscono la soya; l’altro giorno il grande oncologo Falsonesi ha
scritto su “Oggi” che non c’è dubbio che la soya abbia proprietà
anticancro; e poi lei ha cliccato tre volte sulla soya dal suo
computer negli ultimi sei mesi. Ecco perché gliela suggeriamo.”
Cliente:
“Okay, Okay.
Mi mandi due
pizze formato famiglia, allora.”
Operatrice:
“Quelle dovrebbero bastare per lei, sua moglie Claudia e per i suoi
figli Umberto, Girolamo, Grazia e Rachele.
I
suoi cani Lupo e Fuffy potrebbero mangiare la crosta.
Totale, Euro
49,99. Grazie.”
Cliente:
"Cinquanta
euro per due pizze??! Ma siete impazziti?"
Operatrice:
"Si tratta della
nuova tassa compensatrice per i costi sociali causati dal cibo
malsano, signor Rossi, e per scoraggiare le cattive abitudini degli
italiani. La assicuro che Pizza Hut, come tutte le grandi catene
alimentari, non si sognerebbe mai di fare un profitto sulle malattie
che causa ai consumatori, ma lavora in stretta collaborazione con la
salute pubblica per la prevenzione delle fatalità statistiche."
Cliente:
“Se lo dice lei... La mia carta di credito è…”
Operatrice:
“Spiacente, ma la sua carta di credito è oltre il limite. Deve pagare
in
contanti.”
Cliente:
“Allora vado dal Bancomat e prendo i contanti!”
Operatrice:
“No, signore. Il suo conto corrente è scoperto.”
Cliente:
“Lasci stare!
Mi mandi le
pizze è avrò i soldi pronti, me li faccio prestare da un mio amico.
Quanto ci vorrà?”
Operatrice:
“Siamo un po’ in ritardo: circa 45 minuti. Se ha fretta potrebbe
prenderle su lei con il suo scooter – anche se portare le pizze in
moto potrebbe costituire un serio pericolo per la sicurezza stradale.”
Cliente:
“Un momento! Lei come sa che ho uno scooter?"
Operatrice:
“La sua scheda TIS indica chiaramente che la sua auto è stata
sequestrata per mancati pagamenti delle rate… però il suo scooter è
pagato, lei ha fatto il bollino blu due mesi fa’ e quindi può
circolare – anche perché ha fatto il pieno ieri.”
Cliente:
“… Ma porca d’una puttana eva!!!”
Operatrice:
“Le consiglio di stare attento a come parla, signore: questa chiamata
è sorvegliata dai NAS per la tutela e la soddisfazione del
consumatore. Inoltre il 4 Febbraio del 2005 lei fu condannato con la
condizionale per assalto verbale a un Carabiniere che la trovò in
violazione del limite dell’orario che vieta di bere alcolici in
discoteca. Il primo Marzo dell’anno prima lei scontò due mesi di
reclusione per aver fumato nel treno, ed altri due per aver chiamato
il controllore un “parassita antifumo” offendendo quindi l’autorità
del ministro della salute il cui messaggio registrato diceva di non
fumare. Inoltre vedo qui che lei è appena uscito da San Vittore,
questa volta per essersi fatto vedere da minorenni a fumare una
sigaretta dopo aver confessato loro di aver mangiato cotechino, reso
illegale con decreto del ministero della salute sei mesi fa’.
Questa è la sua prima pizza dal suo ritorno alla libertà?”
Cliente: (senza fiato)
Operatrice:
“Le serve altro, signore?”
Cliente:
“… Si, ho qui un buono per due bottiglie di Coca-Cola…”
Operatrice: “Spiacente, signore, ma come può vedere nella
clausola 27 sul retro del buono, c’è una liberatoria contro gli obesi
e cibo-dipendenti come lei.”
Cliente:
“E’ scritto così piccolo che non riesco nemmeno a leggerlo…”
Operatrice:
“Ciò è dovuto alla sua dipendenza dal computer, signore, che le ha
danneggiato la retina – e sarà certo al corrente che il sistema
sanitario nazionale non offre più servizi per autolesionisti come lei.
Vedo qui che lei ha sviluppato una forma di diabete per colpa
del suo stile di vita; e fornire bevande dolci ai diabetici è
contrario alla nostra nuova, grande Costituzione, che garantisce il
diritto alla salute anche per quei cittadini che non la vogliono.
Grazie per aver chiamato Pizza Hut, e buon appetito!" |