Joe
Jackson è stato uno degli esponenti di spicco della new
wave inglese a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Un suo
album, Night and Day, è fondamentale nella storia del pop mondiale.
Fino a poco tempo fa Jackson ha vissuto a New York. Ora ha
abbandonato gli USA per tornare in Gran Bretagna. Tra i motivi,
anche le demonizzazione dei fumatori in America. In proposito le sue
idee sono chiare:
Dopo
tre anni di ricerca sono assolutamente convinto che i pericoli del
fumo e specialmente quelli del fumo passivo sono stati esagerati per
ragioni di politica, di business e perché va di moda, non solo per
la salute. I divieti di fumo mi infuriano non solo perché voglio
fumare - sebbene io fumi ben poco - ma anche perché sono basati su
asserzioni false. Si tratta in realtà di evidenza senza base
deliberatamente gonfiata oltre ogni proporzione per stigmatizzare i
fumatori e costruire una cultura antifumo, sebbene fumo e tabacco
siano legali e goduti da milioni di persone. E' una vergogna.
Ci dica della canzone anti-proibizionista che ha scritto, dal
titolo "In 20-0-3".
- E' una presa in giro del sindaco di New York Bloomberg e del
suo divieto, che fu imposto nel 2003. La canzone dice che tu puoi
bere e poi guidare, o mangiare 20 hamburger al giorno; puoi
arruolarti nell'esercito e morire in Iraq, ma "nel 2003 non puoi
fumare in un bar". E' possibile scaricare la canzone dal mio sito,
dove è anche visibile un mio lungo articolo sul fumo (www.joejackson.com).
Stiamo entrando in un'era di forte intolleranza contro tutto ciò
che fa piacere, come fumare, bere o mangiare il nostro hamburger
preferito. Lei pensa che questa sia una nuova forma di puritanesimo?
-
Si, sembra proprio che sia un nuovo puritanesimo e lo odio. Direi
che, parzialmente, fa parte di una moda, di una molto americana
illusione che se fai tutto perfettamente "giusto" puoi diventare tu
stesso perfetto e invulnerabile. L'altra parte concerne politica e
grandi multinazionali che hanno troppa influenza sulla nostra
cultura. I politici ti possono tassare a morte ed avere una specie
di aureola di "salute" con la quale è eresia essere in disaccordo.
Da canto loro le compagnie farmaceutiche sono tra le più potenti
multinazionali del mondo, ed hanno un enorme interesse che noi
usiamo la nicotina che loro vendono e pure gli antidepressivi; e poi
non bisogna nemmeno scavare tanto per scoprire che sono dietro a
moltissima della propaganda antifumo in primo luogo.
Lei è spesso negli Stati Uniti. La propaganda antifumo in Italia
vuole far credere che in America ormai non fuma quasi più nessuno.
E' vero?
- No. In certe cerchie non va pi?di moda fumare e c'è molto
nazionalsalutismo; ma un sacco di gente fuma e la proibizione a New
York ?molto impopolare. Inoltre enormi parti dell'America sono
amiche dei fumatori. Invece di andare a New York andate a New
Orleans, per esempio!
Lei pensa anche la tendenza antifumo americana cambierà un
giorno, e che la gente tornerà ad essere libera di governare la
propria vita?
- Si, ne sono certo. E? inevitabile. Ma prima devono verificarsi
cambi di natura politica. Potrebbero volerci un paio d?anni o una
generazione, non lo sappiamo ancora.
L'Indipendente ha intrapreso una campagna volta ad elevare la
consapevolezza sulla "scienza rottame" sul fumo in particolare e
sulla salute in generale. Oggi questa ?una posizione molto rischiosa
da prendere pubblicamente. Lei pensa che facciamo la cosa giusta?
- Certamente! Corriamo tutti il rischio di essere governati da
una mafia salutista armata di scienza rottame e di induzione alla
paura. C'è di che spaventarsi. Mi auguro che altri media inizino a
fare ciò che già voi fate.
Un'ultima domanda: che cosa raccomanda ai fumatori italiani, che
se la devono vedere con uno dei divieti più duri del mondo?
- Protestate, lottate e resistete in ogni modo possibile. Dico
sul serio, perché il tutto è basato su esagerazione e false paure e
voi siete dalla parte del giusto. Pure i non fumatori dovrebbero
protestare, perché se questo divieto va avanti senza essere sfidato,
presto sarà il turno di qualcosa che piace a LORO! Ci possono
assolutamente contare. |