Clicca qui per tornare alla home page di FORCES Italiana La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 

Vietato fumare
Vietato entrare:

Elenco dei locali che rispettano il diritto

LA SCANDALOSA PRETESA DEI CODACONS
di Lucio Marinelli

Informazioni su FORCES
Chi siamo

Le rubriche

La parola ai lettori
Scuse possibili
Stop al salutismo
Educational: Scienza, Miti e Menzogne
Maledetti ciccioni parassiti sociali
Porci bevitori siete i prossimi
Poveri caffeinomani, ora vi curiamo
Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
La frode del fumo passivo
Uccidiamoli per il loro bene
Scienza rottame
Scienza scorrettissima
Abusi contro i fumatori
La posta di FORCES
Umorismo
Il muro del silenzio
Vietato parlarne: vittorie del tabacco
Quanti sono 'sti morti??
Lo sapevate che...?
Eventi quà e là
IPSE DIXIT: citazioni
Porno Health Canada
Coppa scienza rottame
I servizi speciali
La guerra della nicotina
Di Wanda Hamilton
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Attivismo

COMPRA L'INNO DELLA LOTTA AL SALUTISMO
Sostieni FORCES acquistando questa bellissima canzone per soli $0,99!

I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 

Febbraio 2007 - La scandalosa pretesa da parte dei Codacons di rappresentare gli interessi di tutti i consumatori e il loro uso strumentale della devastante deriva pseudo-salutista in cui l’intero mondo sta precipitando ha prodotto e produrranno sempre più in futuro disastrose conseguenze sociali e economiche.

Per quello che riguarda il disastro culturale in atto nel nostro Paese, i Codacons hanno trovato il modo, al solito autoritario e non velato ma diretto e minaccioso, di accelerare questo processo già avanzato accusando in maniera grezza (e dando prova di desolante pochezza morale e culturale) il sig. Philip Daverio di essere un “venditore di fumo” in quanto la sua ottima trasmissione “Passepartout” (dove conduttore e ospiti discutono in maniera dotta di argomenti artistici e culturali seduti attorno a un tavolo imbandito, mangiando, bevendo e - orrore! - fumando sigari, pipe e sigarette) sarebbe un contenitore di “fumisterie” e, insomma, un programma incomprensibile allo spettatore nonché un pernicioso veicolo di propaganda tra i giovani del micidiale “vizio” del tabacco.

Lasciamo per ultime le accuse di propaganda al tabacco, anche se sono state ovviamente il movente dell’attacco al programma di Daverio e concentriamoci sul penoso tentativo di screditare la trasmissione.

I Codacons parlano di “confronto tra gli “esperti” ritenuto “finto e strumentale”, di “confusione concettuale” e infine di “luoghi e opere d’arte che spesso compaiono nella trasmissione in modo piuttosto “arraffazzonato”.

Primo: non spetta certo ai Codacons giudicare quali esperti siano da metter tra virgolette, poiché, dato il loro sostegno a spada tratta e con qualsiasi mezzo alla demenziale e inutile guerra al tabacco in base a una truffa confezionata ad arte proprio da sedicenti “esperti”, e qui le virgolette sono d’obbligo, costoro non hanno il minimo diritto -- e men che meno la competenza -- di giudicare chi sia un esperto e chi un cialtrone divulgatore di idiozie. Le credenziali degli invitati di Daverio dovrebbero inoltre fugare qualsiasi dubbio sulla validità dei loro interventi, a meno che questo dubbio non sia “finto e strumentale” agli interessi di qualcuno.

Questo ci porta a secondo punto: i vaneggiamenti sul “finto e strumentale” non hanno bisogno di commenti, ma di domande: cosa sarebbe “finto” e “strumentale” a chi o cosa? Se il livello culturale del dialogo tra Daverio e i suoi ospiti nel piccolo simposio di “Passepartout” e la natura volutamente rilassata dello scambio di pareri e opinioni che intercorrono tra i presenti durante la trasmissione trascende le limitatissime capacità di comprensione di taluni soggetti, ciò non è un problema di Daverio.

Lo stesso vale per la presunta “confusione intellettuale” che parrebbe piuttosto, a un qualsiasi spettatore attento, una dimostrazione di sagacia e della capacità sempre più rara di trattare temi complessi in maniera complessa. Infine, se la struttura volutamente “libera” e il taglio spregiudicato del programma vengono ottusamente percepiti come segnale di una trasmissione “arraffazzonata” vuol dire che coloro che cento e più anni fa consideravano il regista Eisenstein un pazzo, Picasso un pittore incomprensibile e la dodecafonia una degenerazione della musica in rumore avevano ragione. Ne consegue che i nazisti sarebbero stati grandi critici d’arte incompresi e il  loro concetto di “arte degenerata” promossa da ebrei e plutocrati corrotti sarebbe tuttora validissimo. Considerando poi che i nazisti furono i grandi inventori della “guerra al tabacco” (chi meglio di loro per fare guerra a qualcosa o qualcuno?) ne dovremmo inferire che i Codacons… o no?

Concludiamo con una brevissima osservazione sul vero “casus belli”.

Il fatto che i dotti commensali di Daverio, ed egli stesso, si concedano il piacere di fumare in televisione e l’affermazione - da noi ritenuta per nulla scontata - che ciò sarebbe “diseducativo” per i soliti “giovani” (eterno capro espiatorio per le imposizioni autoritarie di una società ormai geronto-fascista) appaiono perlomeno antitetiche. Riflettano infatti coloro che si compiacciono, in ossequio alla dittatura imperante, di dipingere chi fuma come un soggetto ritardato, di bassa estrazione sociale e semianalfabeta, se non sia pericoloso e perdente osare un paragone tra i colti sodali fumatori di “Passepartout” e la moltitudine bruta di dementi semiafasici dei mille programmi trash (che non mi risulta siano stati quasi mai oggetto dell’occhiuto scrutinio dei Codacons) che si agita, si spidocchia, copula o si manostupra, geme, uggiola, suda, maltratta o uccide sintassi, lessico e logica, ma (malauguratamente, verrebbe da dire) non fuma.


La costituzione di FORCES International
Il Comitato d'Onore
Domande frequenti (FAQ)
La piattaforma politica
Aiutaci a lottare
Sedi locali e siti affiliati
Statistiche del  sito
Vuoi fare pubblicità su FORCES? Clicca qui
MOTORE DI RICERCA INTERNO
Abbonamenti e contatti
Contattaci
Dona o diventa socio
Abbonamento FORCES/Enclave
Come sarà speso il tuo denaro
Clicca qui per ricevere
la newsletter gratuita
Materiali promozionali
Gli opinionisti
Dante
Alberto Mingardi
Carlo Stagnaro
Hugh High
Pierre Lemieux
Gian Turci
Il tabacchino - T. Rea
L'angolo di Zia Maria
Antonio Nicoletta

L'angolo del medico

Elio F. Gagliano

Le librerie
La libreria Italiana
La libreria internazionale
Archivi e altro
Archivio edizioni
Links

SEVING FREEDOM: IL PRIMO PROVIDER LIBERTARIO
Servizi Internet. Prezzi estremamente competitivi, servizio efficiente, rapido e cortese.
Clicca qui per ulteriori informazioni


Antifumo: proprio come papà Hitler

CLICCA QUI PER SCARICARE I POSTER ORIGINALI

Scarica i manifesti nazisti e distribuiscili ad amici e parenti