La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
 
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Egregio Sig. Guzzanti,

Mi trovo a non poter concordare con una sola parola del suo pezzo d'opinione "Finalmente Mi Rispettate."

Lei dira' "problemi suoi io dalle alte vette del mio pulpito mediatico predico come e quanto mi pare." E lei ha ragione, la sua opinione e' la sua e che io la rispetti o meno non cambia molto, e almeno le liberta'di stampa, di parola, e di pensiero sono ancora nelle nostre mani. Ed e' per questo che lei mi consentira' di farle alcune precisazioni, non sulla sua opinione, ma sui suoi fatti.

Lei parla liberamente degli Stati Uniti, come fanno molti in Italia senza una vera cognizione di causa, sfortunatamente dice una serie di "balle" che da giornalista professionista qual'e' non si puo permettere. Io da ricercatore, ugualmente professionista, per di piu' americano e residente a Boston mi permetto quindi di predicare dal mio di pulpito.

Lei afferma che: "il proibizionismo nei locali pubblici e privati ha fatto crollare imperiosamente il numero dei malati di cancro." Si rende conto della totale mancanza di un barlume di verita' in questa affermazione? Mi rendo conto che lei e' uno "scrittore" e non un epidemiologo o ricercatore, ma la prego di rifletterci su un attimo.

Escludendo la California che ha un divieto di fumo quasi totale da alcuni anni (e le consiglio di cercare i valori
ufficiali sul numero dei decessi per cancro ai polmoni in questa regione, la piu' alta nel mondo occidentale) quasi tutti gli altri divieti sono iniziati da un paio di anni al massimo: New York, Boston, ecc. Ora, in un paio di anni mi vuole spiegare come avviene un "crollo imperioso dei malati di cancro?" (oltretutto non vero) non esiste e non potrebbe esistere nessuna correlazione statistica (per non parlare poi di una causa ed effetto) in uno spazio di un paio di anni!

Volendo ammettere che il fumo passivo causa il cancro ai polmoni (che e' materiale per un'altra missiva) penso che anche lei sara' d'accordo nel dire che non e' come una pallottola (Boom sei morto) E' invece un processo che impiega anni a sordire il suo effetto. Quindi, se esistesse veramente questo calo drammatico (e dove ha scoperto questa notizia me lo rendera' noto in seguito) non sarebbe sicuramente dovuto al divieto di fumo, ma magari ad una pioggia miracolante, o ad un'ambrosia segretamente inserita nei cibi, o a qualche altro miracolo che la scienza non puo al
momento spiegare. La prego di riflettere su questa assurdita' che smette di essere una sua opinione ed ha tutto l'odore (per non dire tanfo) della propaganda.

Ora la prego di non offendere me, e se stesso, dicendo che questa e' cio che dice un "mio amico medico fumatore" ecc. I dati sul cancro negli Stati Uniti se li puo trovare facilmente sui documenti governativi federali e dei singoli stati (e io almeno non ho amici fumatori e medici che vi lavorano).

Mi spiace doverla correggere su un fatto cosi'lampante che anche un non-fumatore accanito (come solo un ex fumatore puo essere) dovrebbe poter vedere senza il mio aiuto. La prego in futuro di non utilizzare frasi ad effetto senza riflettere su cio che scrive.

Sfortunatamente lei influenza l'opinione di milioni di persone che non hanno la capacita' di leggere oltre la propaganda e di fare due piu due.

Distinti Saluti.


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