Clicca qui per tornare alla home page di FORCES Italiana La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 

Vietato fumare
Vietato entrare:

Elenco dei locali che rispettano il diritto

L'AFFIDABILE ELENCO DEI RISTORANTI YES SMOKING


False affermazioni sul fumo passivo usate per promuovere divieti e fuorviare le scelte politiche
(Titolo articolo originale “False Claims About Secondhand Smoke Being Used to Promote Smoking Bans and Misleading Policy Makers”)

Traduzione dall’originale inglese di Lucio Marinelli

Informazioni su FORCES
Chi siamo
La costituzione di FORCES InternationalIl Comitato d'Onore

Le rubriche

La parola ai lettori
Scuse possibili
Stop al salutismo
Educational: Scienza, Miti e Menzogne
Maledetti ciccioni parassiti sociali
Porci bevitori siete i prossimi
Poveri caffeinomani, ora vi curiamo
Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
La frode del fumo passivo
Uccidiamoli per il loro bene
Scienza rottame
Scienza scorrettissima
Abusi contro i fumatori
La posta di FORCES
Umorismo
Il muro del silenzio
Vietato parlarne: vittorie del tabacco
Quanti sono 'sti morti??
Lo sapevate che...?
Eventi quà e là
IPSE DIXIT: citazioni
Porno Health Canada
Coppa scienza rottame
I servizi speciali
La guerra della nicotina
Di Wanda Hamilton
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Attivismo

COMPRA L'INNO DELLA LOTTA AL SALUTISMO
Sostieni FORCES acquistando questa bellissima canzone per soli $0,99!

I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 

Per consultare l'indice degli articoli di Michael Siegel, clicca qui


Mentre ho già spiegato come un gran numero di gruppi antifumo stia ampiamente diffondendo false affermazioni riguardo agli effetti acuti del fumo passivo sulla salute cardiovascolare, ora è provato che queste affermazioni non solo vengono usate per promuovere divieti di fumo, ma che sono state presentate a sedute dei consigli comunali per tentare di persuadere i politici; e che poi questa falsa informazione ha finito per sviare i politici riguardo alle ricerche scientifiche sul fumo passivo e i suoi effetti.

Riporterò ora due esempi di false affermazioni scientifiche che i gruppi antifumo hanno presentato a politici.

La prima storia

Secondo i verbali del 24 Marzo 2005, riguardanti un incontro del “Comitato per la salute e per l’ambiente dei bambini” del consiglio comunale di Indianapolis, che stava tenendo una seduta pubblica su una proposta ordinanza sul fumo nei posti di lavoro, la American Heart Association (della regione metropolitana di Indianapolis) ha asserito che:

“Venti minuti di esposizione al fumo passivo equivalgono a fumare un pacchetto di sigarette e producono piastrine dense nel sangue che aumentano il rischio di attacchi cardiaci. Trenta minuti di esposizione hanno lo stesso effetto sulle arterie coronarie che per un fumatore abituale, influendo sulla capacità dell’arteria di aprirsi e dilatarsi quando una persona abbisogna di più o meno sangue nel muscolo cardiaco. Due ore di esposizione al fumo passivo possono causare battiti irregolari, che possono arrivare all’aritmia e all’attacco cardiaco.”

Le domande poste in seguito al rappresentante dell’AHA rivelarono una considerevole confusione riguardo a tali affermazioni:

“Il consigliere Bradford chiese quanto ci vuole per fumare una sigaretta. Come mai se ci vogliono solo 10 minuti per fumare una sigaretta, 20 minuti di esposizione al fumo passivo sono come fumarne un pacchetto? La signora Rench (AHA) disse che 20 minuti di esposizione al fumo passivo equivalgono a fumare un pacchetto al giorno. Il consigliere Bradford chiese se questa esposizione passiva si riferiva a un solo fumatore presente o a più fumatori. La signora Rench disse che non aveva statistiche esatte sul numero di fumatori. Il consigliere Bradford disse che se ci vogliono solo 10 minuti per fumare una sigaretta, non è più logico pensare che 20 minuti di esposizione al fumo passivo sarebbe come fumare due sigarette? La signora Rench disse che gli effetti [del fumo attivo] su un fumatore sono diversi da quelli prodotti dal fumo passivo. Il consigliere Talley disse che aveva fumato per un breve periodo quando era nei Marines e che poteva fumare una sigaretta in un minuto e mezzo, cosicché la correlazione di tempo proposta poteva non essere accurata. La signora Rench disse che la comparazione serviva solo a dimostrare che se sei un non fumatore esposto al fumo passivo 20 minuti al giorno, avrai gli stessi effetti sulla salute di una persona che fuma un pacchetto di sigarette al giorno. Il consigliere Keller disse che passare 20 minuti in un locale molto fumoso, come un bar, sarebbe [quindi] stato come fumare 20 sigarette durante la giornata.”

Il seguito della prima storia

E’ terribilmente fuorviante, credo, dire che “20 minuti di esposizione al fumo passivo sono come fumare un pacchetto di sigarette.” Se ciò fosse vero, allora chi è stato esposto regolarmente ma per breve tempo al fumo passivo dovrebbe avere gli stessi danni alla salute di chi fuma un pacchetto al giorno. Sappiamo che non è così. Per prima cosa, il rischio di cancro ai polmoni è estremamente più alto per un fumatore che per un non fumatore che si trova esposto per breve tempo a fumo passivo. Inoltre, le malattie croniche di ostruzione polmonare (come l’enfisema) sono un rischio serio per i fumatori, ma non per chi è esposto a fumo passivo. Così proprio non capisco come si possa suggerire ai legislatori che 20 minuti di fumo passivo siano come fumare un pacchetto di sigarette.

E’ anche altrettanto fuorviante, credo, dire che 30 minuti di esposizione “producono piastrine dense che aumentano il rischio di attacco cardiaco.” Certo, 30 minuti di esposizione aumentano la densità del sangue, ma non c’è alcuna prova che vi sia un aumento di rischio per i non fumatori. Forse ci potrebbe essere un certo pericolo per chi avesse una preesistente e seria malattia coronaria, ma è certamente poco serio affermare che, di massima, 30 minuti di esposizione aumentino il rischio di attacchi cardiaci.

Ancora sempre fuorviante, credo, è dire che “30 minuti di esposizione hanno lo stesso effetto sulle coronarie come se si fumasse regolarmente, influendo sulla capacità dell’arteria di aprirsi o dilatarsi quando si ha bisogno di più o meno sangue nel muscolo cardiaco.” E’ chiaro che 30 minuti di esposizione non hanno lo stesso effetto sulle coronarie di come se si fumasse regolarmente. Per cominciare, l’effetto di 30 minuti di esposizione è passeggero e reversibile e, sotto tutti i punti di vista, clinicamente irrilevante per la maggioranza dei non fumatori. In un non fumatore sano, non c’è nessuna prova che la disfunzione endoteliale temporanea causata da breve esposizione al fumo passivo, abbia effetti clinici rilevanti sul flusso sanguigno coronario. Al contrario, la documentazione esistente dimostra che il flusso non ne risente, nemmeno se la persona esposta è sotto sforzo intenso. Invece fumare può causare il restringimento delle arterie coronarie portando all’infarto del miocardio e alla morte. Non vedo assolutamente come questi due livelli  ben diversi di effetto sulla salute possano venire fatti coincidere.

Forse l’affermazione più fuorviante di tutte è dire che “2 ore di esposizione al fumo passivo possono causare battiti cardiaci irregolari, che possono condurre all’aritmia o all’infarto.”

In realtà, dire che è fuorviante è un eufemismo. Dal mio punto di vista è un’affermazione falsa.

Due ore di esposizione non causano battiti irregolari e certamente non conducono all’aritmia grave e all’infarto. Semmai riducono la variazione della frequenza cardiaca, che è una semplice funzione auto-regolatrice del cuore. Ci potrebbero essere delle conseguenze, forse, per una persona con gravi malattie alle coronarie, ma per la maggior parte dei non fumatori una singola esposizione di due ore non pone alcun rischio di aritmia o infarto.

Ma questa storia non riguarda solo il fatto che le affermazioni fatte dalla portavoce dell’AHA erano molto fuorvianti e in alcuni casi non accurate (perciò, direi, irresponsabili);  il fatto è anche che il consiglio comunale è stato chiaramente fuorviato dalla portavoce. Quando le hanno chiesto chiarimenti riguardo alle affermazioni, palesemente false, sull’equivalenza tra 30 minuti di esposizione al fumo passivo e fumare un pacchetto di sigarette al giorno, ella ha incominciato a arrampicarsi sugli specchi - rivelando che stava ripetendo, senza capire, un dogma ricevuto e ritenuto indiscutibile, e senza avere alcuna conoscenza scientifica approfondita di ciò di cui stava parlando.

La seconda storia

Secondo i verbali del 12 Giugno 2003 della seduta del consiglio comunale di Laredo (Texas) sulla proposta di un divieto di fumo, il direttore sanitario della città sembra aver affermato che:

“30 minuti di respirazione di fumo passivo compromettono la capacità del sangue di trattare cattivo colesterolo LDL deprimendo le difese antiossidanti - l’effetto persiste per molte ore dopo l’esposizione. La capacità delle arterie di dilatarsi viene anch’essa ridotta , diminuendo il flusso del sangue al cuore. Dopo 120 minuti di respirazione di fumo passivo aumenta il rischio di battito cardiaco irregolare (aritmia) che può essere fatale di per sé o portare all’attacco cardiaco.”

Il seguito della seconda storia

Trovo non accurata l’affermazione che 30 minuti di esposizione al fumo passivo diminuiscano “il flusso del sangue al cuore.” Certo, riducono in effetti la velocità di riserva del flusso coronario, ma ciò non ha nessuna rilevanza in una persona altrimenti sana e non porta  a una diminuzione del flusso sanguigno al cuore. In realtà, lo studio da cui sono stati presi questi dati dimostra che il flusso sanguigno coronario non cambia dopo 30 minuti di esposizione al fumo passivo.

Trovo inoltre non accurata l’affermazione che “Dopo 120 minuti di respirazione di fumo passivo, aumenta il rischio di battito cardiaco irregolare (aritmia) che può essere fatale di per sé o portare all’attacco cardiaco.” Non esiste prova che una tale esposizione abbia alcun effetto di aumentare il rischio di aritmia cardiaca grave o fatale.

Conclusione

Ciò che dimostrano questi esempi (e sono certo che ce ne sono molti di più) è che le false affermazioni fatte dai gruppi antifumo per promuovere i divieti non sono semplici errori innocenti e senza conseguenze di rilievo. In realtà queste affermazioni vengono usate in maniera disonesta per far approvare iniziative pubbliche e sembrano essere altamente fuorvianti o atte a ingannare i legislatori riguardo agli effetti dannosi del fumo passivo sulla salute.

Ho chiaramente affermato più volte che sono favorevole ai divieti di fumo nei luoghi di lavoro; non scrivo perciò per cercare di deragliare gli sforzi per promuovere tali iniziative. Scrivo perché, pur sostenendo tali iniziative, non credo sia giusto usare affermazioni false per farle approvare e penso che sia un male che i politici vengano ingannati nel nome della salute pubblica.


Domande frequenti (FAQ)
La piattaforma politica
Aiutaci a lottare
Sedi locali e siti affiliati
Statistiche del  sito
Vuoi fare pubblicità su FORCES? Clicca qui
MOTORE DI RICERCA INTERNO
Abbonamenti e contatti
Contattaci
Dona o diventa socio
Abbonamento FORCES/Enclave
Come sarà speso il tuo denaro
Clicca qui per ricevere
la newsletter gratuita
Materiali promozionali
Gli opinionisti
Alberto Mingardi
Carlo Stagnaro
Hugh High
Pierre Lemieux
Gian Turci
Il tabacchino - T. Rea
L'angolo di Zia Maria
Antonio Nicoletta

L'angolo del medico

Elio F. Gagliano

Le librerie
La libreria Italiana
La libreria internazionale
Archivi e altro
Archivio edizioni
Links

SEVING FREEDOM: IL PRIMO PROVIDER LIBERTARIO
Servizi Internet. Prezzi estremamente competitivi, servizio efficiente, rapido e cortese.
Clicca qui per ulteriori informazioni


Antifumo: proprio come papà Hitler

CLICCA QUI PER SCARICARE I POSTER ORIGINALI

Scarica i manifesti nazisti e distribuiscili ad amici e parenti