|
E' l'ultima
tappa della lotta alle "bionde", accessibili ai minori, promossa dal
ministro della salute Girolamo Sirchia. Dopo le voci popolari che
divulgavano la possibile apertura domenicale dei distributori,
considerati comunque "pericolosi" in quanto "accessibili ai
minorenni", il ministro sta ora passando alle prove di fattibilità:
secondo fonti ministeriali e' infatti allo studio un progetto per
realizzare distributori accessibili solo con il bancomat, mezzo che
potrebbe essere considerato un deterrente (?) all'acquisto delle
sigarette per i giovani. L'effetto freno del bancomat, secondo i
promotori dell'iniziativa, sarebbe legato infatti alla titolarità di
un conto corrente bancario e comunque a un controllo da parte degli
adulti. In Svezia, invece, la vendita del tabacco e' vietata ai minori
di 18 anni. I distributori sono autorizzati dove i minori non hanno
accesso. Nel Regno Unito il limite di età per la vendita del tabacco
e' fissato a 16 anni. I distributori automatici devono riportare il
divieto d'uso per gli adolescenti. E' vietato fumare nei luoghi
pubblici e di lavoro. In 7 delle 9 province austriache e' vietato
fumare ai minori di 16 anni, ma solo 3 proibiscono la vendita al di
sotto di tale soglia di età, mentre per i distributori automatici di
sigarette non esistono limiti. E pure la Danimarca non prevede norme
specifiche sui distributori automatici. In molti altri Stati le
Autorità si preoccupano soprattutto di educare, informare, correggere
evitando catastrofiche predizioni e ridicole, inutili, puerili
proibizioni. Qualcuno sta pensando di togliere le componenti nocive
del tabacco e risolvere una volta per sempre i problemi ad esso legati
o comunque attribuiti, veri o falsi e strumentali che siano.
Anche questa Sirchiesca proposta quindi è
comunque la solita ingenua e ridicola discriminante. Claudio Polpetta
ha avuto un disguido con la banca e non può avere la carta di credito;
Gaetano ha avuto un protesto sei anni addietro e non può avere la
carta di credito. La signora Berta non vuole avere il conto corrente.
Altre 100.000 e più persone non vogliono essere obbligate ad avere un
rapporto di conto corrente. Perché costringerli signor Ministro? In
particolare oggi che la fiducia nelle banche è completamente sparita!
Per continuare sulla strada delle proibizioni o degli obblighi? A
proposito: sarete soddisfatti; avete trovato altre due proibizioni: è
proibito circolare senza avere a bordo le catene da neve, anche quando
si sta andando a Cesenatico il 14 Agosto; è proibito non avere a bordo
il giubbino catarifrangente e rischiare di andare arrosto. Per Voi va
tutto bene: arrosto sì; fumo no. E’ mai possibile che nessuno riesca a
capire che la soluzione più intelligente è, e rimane, l’utilizzo del
Codice Fiscale? Ce l’hanno tutti, compresi gli extracomunitari “in
regola”; è un documento rilasciato dallo Stato e non dalla Parrocchia
di San Küle; non lede la privacy in quanto si preoccupa di controllare
solo la data di nascita. E’ comodo, si porta sempre appresso. Perché
non si utilizza? Cosa c’è di ostativo, oltre naturalmente alla
Federazione Italiana Tabaccai? La quale nonostante gli anni dimostra
una incredibile agilità e prontezza a saltare sul carro del “più
conveniente” (per i minori, s’intende).
A proposito: la Sirchiesca crociata spesso
delirante e ancor più spesso nazista (con toni bolscevici?...) ci
ricorda personaggi del passato come Hitler ed altri che erano
ferocemente avversi al fumo. Stanno circolando numerose voci,
cattiverie e malignità che si riferiscono al sempre triste, poverino,
ministro Sirchia. Noi non vogliamo credere a nessuna di queste
cattiverie e maldicenze; noi sappiamo che il ministro Sirchia è una
persona intelligente, non è certo un cretino cerebroleso, non è stato
colpito da improvviso rimbambimento senile e non ha certo avuto alcun
orgasmo allorché diramò l’ordinanza che limitava l’uso dei
distributori. Io non voglio credere a nessuno di questi pettegolezzi.
Il ns. Ministro gode ottima salute ed è in piena forma. Una cosa è
certa: il ns. gaudente ministro purtroppo non sa cosa fare. Non si
rende conto del danno che sta provocando, non si rende conto di quanti
padri di famiglia stanno perdendo il posto di lavoro, non si rende
conto di quanto sia invece, purtroppo e vergognosamente, gradito ai
contrabbandieri. Ma soprattutto non si rende conto che sta tormentando
ed offendendo la mia libertà e la mia dignità.
L’iniziativa del Ministro della salute,
rimbambito o no che possa essere, è in accordo con quanto previsto
dall’articolo 16 (vendita a minori) della Convenzione Quadro per il
controllo del tabacco della Organizzazione Mondiale della Sanità, che
prevede, appunto, l'adozione, da parte dei Paesi aderenti, di misure
efficaci, tra l'altro, a non rendere accessibili ai minori i
distributori automatici di sigarette. Quindi secondo L’Organizzazione
Mondiale della Sanità è accettato e gradito anche l’utilizzo del
tesserino del Codice Fiscale, come la Carta di Credito, come la Carta
d’Identità Elettronica, come la Patente Automobilistica, come la
Tessera Sanitaria etc. o qualsiasi altro documento emesso da un
qualsiasi Ente, Ministero od Ufficio dello Stato, in cui sia possibile
rilevare la maggiore età dell’utente. Quindi per l’Organizzazione
Mondiale della Sanità ha valore, eccome, anche il tesserino del Codice
Fiscale. Ma qui siamo in Italia e, purtroppo abbiamo Sirchia &
Company; oltretutto il Codice Fiscale non è simpatico a Sergio Byfolk
ed a Giovanni Ricurvo. Ecco, forse, spiegato il motivo per cui Sirchia
non sa cosa c***o fare. Un consiglio: liberalizziamo il contrabbando.
I padri di famiglia che perderanno il posto di lavoro potranno se non
altro “fare giornata” improvvisandosi contrabbandieri. Cosa ne pensa
ministro? Ma no! Non mi ascolti ministro, chi le scrive è un vecchio
rincoglionito! E Lei?
Caro Ministro, se il fumo danneggia la salute,
o, come da Ella imposto e riportato sui pacchetti di sigarette “..IL
FUMO UCCIDE”, ebbene … IL FUMO SIA BANDITO; ELIMINATO DAL MERCATO. E
non sia, come è, un illecito e vile arricchimento per lo Stato e per i
Suoi complici. E qui non si tratta di rimbambimento o di saggezza. Si
tratta di onestà. Qualcuno di Voi la conosce? Voglia gradire comunque,
signor ministro, i miei più distinti saluti.
Brescia, 9 Marzo 2004
Emiliano Turillazzi
ALCUNI TITOLI DI QUALCHE GIORNALE:
1)
Ue: scritte sui pacchetti poco efficaci
2)
Albania: contrabbando di sigarette
3)
Contrabbando: dal Montenegro a Napoli via Puglia
4)Contrabbando: cinque arresti nel casertano |