Nuova Scozia, Canada: è stata approvata una legge che proibisce
il profumo a bordo degli aerei. Matt van Olm, specialista di malattie
respiratorie, ha affermato che "i profumi sono come il fumo passivo".
Thailandia: uno studio ha
confermato che la combustione dell'incenso produce anche dei
componenti cancerogeni, com’è ovvio: “Le emissioni sono paragonabili a
quelle di una strada trafficata".
Maplewood, Minnesota, USA: una
chiesa cattolica offrirà servizi "incense-free". "E' un simbolo delle
nostre preghiere che raggiunge il paradiso, come descritto nei Salmi"
è stata la protesta di un amministratore della chiesa.
Shutesbury, Massachusetts, USA:
“Le persone che parteciperanno al consiglio – recita il nuovo
regolamento comunale - saranno divise secondo l’odore per non
disturbare gli ipersensibili agli odori e agli agenti chimici. Una
sezione sarà riservata a chi non usa profumi o deodoranti, detergenti
o altri prodotti; un’altra sarà per coloro che talvolta si profumano,
ma non nel giorno dell’assemblea; nella terza sarà appeso un cartello:
“Riservata a coloro che si sono dimenticati che non si possono usare
profumi e colonie”. “Profumarsi in pubblico è proprio come fumare”, ha
detto il relatore del regolamento.
Stati Uniti: secondo l’Environmental Protection Agency "il fumo delle
candele eccede gli standard di inquinamento dell'aria all'aperto"; il
portavoce Michael Osborne ha specificato che il problema si estende
anche all’incenso.
Nuova Zelanda: resta allo
studio una tassa sui peti; il governo neozelandese sta considerando di
imporre un balzello sulle flatulenze di ovini e bovini (60 dollari a
capo) perchè le flatulenze emettono metano che danneggia la salute e
rovina l'ambiente.
New York, USA: l’Environmental
Protection Agency, già nota per gli studi sul fumo passivo, ha chiesto
la chiusura di un negozio di tostatura di caffè aperto da 163 anni:
“Abbiamo già fatto multare per odori molesti centinaia di negozi,
incluse pizzerie, ristoranti indiani e bar che vendono brioches”. |