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16 Maggio 2004 -
Bravi genitori,
pensavate che gli alberi fossero amici della vostra salute, invece no,
vi sbagliavate di grosso. Ve lo avevano fatto studiare a scuola, chi
di voi non ricorda la fotosintesi clorofilliana?
Si, avete capito bene: la fotosintesi clorofilliana, quel meccanismo
attraverso il quale quelli che credevate i vostri migliori amici, gli
alberi, respiravano l’anidride carbonica e la rimettevano
nell’ambiente sotto forma di ossigeno puro. Si trattava di un luogo
comune strumentalizzato da scienziati ambientalisti venduti alle
ditte produttrici di legname, la scienza vera, pura e neutrale, ci ha
recentemente dimostrato che è tutto il contrario.
La rubrica scientifica del TG3 “Leonardo” ci avverte: “C’è una
ricerca condotta da studiosi italiani e americani che, in qualche
modo, porta anche a ripensare le strategie anti-inquinamento nelle
grandi città”, gli amministratori che nelle grandi città
progettavano spazi destinati al verde pubblico e hanno continuato fino
alla data odierna: Venerdì 30 aprile 2004, dovranno ricredersi, è
arrivato il momento della verità scientificamente dimostrata,
indiscutibile, statisticamente provata: gli alberi costituiscono una
minaccia per la nostra salute, essendo proprio loro, gli alberi,
produttori delle famigerate polveri sottili nella misura del 6%
dell’inquinamento cittadino.
“Finora la quota di idrocarburi prodotta dalle piante è stata
considerata trascurabile. Ma gli ultimi dati sul rapporto tra verde
cittadino e fumi di scarico delle macchine cambiano il discorso”,
è finalmente arrivato il momento di procedere all’abbattimento di
tutte le piante presenti nei giardini, nei parchi e nelle aiuole,
dette aree verranno trasformate in parcheggi a pagamento, risolvendo
così il problema comune a tutte le città: la mancanza di parcheggi.
Le piante potranno continuare ad esistere solamente nei boschi purché
siano ubicati a debita distanza dai centri abitati, dalle strade
dalle autostrade, dalle ferrovie, dai porti e dagli aeroporti, è fatto
divieto ai bambini al di sotto dei dodici anni e alle donne in stato
di gravidanza avvicinarsi ad ogni tipo di pianta. Le sanzioni per chi
tenterà di opporsi agli abbattimenti delle piante saranno pari ad un
salario mensile di un eurodeputato, i bambini scoperti vicino ai
boschi saranno affidati ai servizi sociali, i genitori dovranno
comunque provvedere al loro mantenimento. Il Ministero della pubblica
salute ha predisposto dei moduli, di facile compilazione, cosicché
ogni cittadino, che venga a conoscenza di tali reati, possa
agevolmente segnalare gli abusi.
No, non sono
ubriaca (tra l’altro sono pure astemia), non mi sono fatta una canna
(non fumo), non faccio uso ne’ di psicofarmaci ne’ di nessun tipo di
droghe psicotrope, non ho mangiato funghi (ne esistono di
allucinogeni), non sono neppure andata a messa per cui non sono stata
contaminata dal turibolo, ho solamente subito venerdì 30 aprile 2004
alle ore 14,50 una trasmissione televisiva: il telegiornale
"scientifico", consultabile on-line (TG3\rubriche\leonardo).
Sono pure
vegetariana!!!! Cosa potrò mangiare in un futuro prossimo
venturo?????
Affettuosamente,
vostra
Zia Maria
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