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21 Maggio 2004 -
Oggi è la mia giornata fortunata, sono riuscita a prendere posto a
sedere sulla linea n. 27, apro il giornaletto che l’indiano alla
fermata mi ha messo in mano, comincio a sfogliarlo ed ecco il
trafiletto che aspettavo da tempo. “Pfizer, maxi-multa per pubblicità
scorretta” non credo ai miei occhi, rileggo il titolo in grassetto, sì
non c’è dubbio oggi è proprio la mia giornata fortunata. Ho un
fremito di gioia irrefrenabile, vorrei abbracciare l’uomo con la
faccia da maniaco che mi sta seduto accanto, ma riesco a contenermi.
Continuo a leggere la notizia che CityBologna il giorno 14 maggio 2004
mi ha regalato in una giornata di clima incerto: “La ditta
farmaceutica Pfizer si dichiarerà colpevole per spot ingannevoli su
un farmaco. La multa prevista si aggirerà attorno ai 400 milioni di
dollari” 400 milioni di dollari, è una bella cifra… cerco di fare
una calcolo mentale per tradurli nell’unità monetaria in cui ancora
ragiono: la lira, non ci riesco, comunque è una bella cifra…
Finalmente è arrivato
il momento anche per loro, sembrava che nell’occhio del ciclone ci
fossero soltanto le multinazionali del tabacco, ma la vita, o meglio
il mondo della truffa è una ruota che gira e giro giro tondo quando è
grande il mondo, casca il mondo, casca la terra ed ecco che l’ascia
degli avvocati-squali si abbatte sulle case farmaceutiche. “Il caso
riguarda la ditta Warner-Lambert, poi acquisita dalla Pfizer, che
pubblicizzava un farmaco anti-epilettico anche come efficace
antidolorifico, senza la necessaria autorizzazione federale”,
questo riescono a fare i magnati del farmaco, senza alcun principio
morale e al di sopra di ogni legge.
Le multinazionali del
tabacco sono state multate solo per non avere informato i consumatori
dei danni che il tabacco potrebbe causare, accusa estremamente
discutibile, quasi un processo alle intenzioni, non ho mai visto spot
che pubblicizzassero le sigarette come prodotti dimagranti o contro
l’acne, eppure i primi ad essere morsicati dallo dello squalo sono
stati loro. Mi calmo pensando al prossimo grado della sentenza che
sicuramente concederà qualche sconticino alla Pfizer.
Ridevano e si fregavano le mani
subodorando il business le case farmaceutiche quando le multinazionali
del tabacco venivano multate e loro lì pronte coi prodotti di
cessazione, ma la falce impietosa della giustizia sta per abbattersi
sui loro conti in banca. Giro giro tondo casca il mondo, casca la
terra, tutti giù per terra!!!! Crucifigat omnes. Quando toccherà agli
avvocati???
Vado a curare i gerani.
Sempre vostra
Zia Maria |