Editoriale

SALEM
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Ritorno all'angolo di Gian Turci
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 Non è cambiato nulla dal 1690

29 Giugno 2003 - Guardate l’immagine sopra e a destra della stessa; è una pubblicità di sigarette, e rappresenta una donna persa nella meravigliosa gioia del fumo, che voluttuosamente esce dalle sue labbra. Il fumo fa una “S”, che rappresenta le Salem, le famose sigarette. Che abitudine semplice e gioiosa è fumare... Ma adesso svegliamoci, e guardiamo l’orribile realtà. No, non è il cancro statistico o gli attacchi d’asma di qualche ipocondriaco che ha creduto di vedere una sigaretta; non sono nemmeno gli enfisemi da tubi di scappamento (oh, scusate: da sigarette). L’orribile realtà è invece il danno che il lavaggio di cervello salutista ha fatto alle influenzabili menti di certi giovani, è la caccia alle streghe che è ormai più isterica e superstiziosa dell’Inquisizione; è la paranoia di Stato, diffusa da quelle stesse, marce istituzioni che vogliono imporre i sottotitoli nelle scene dei film dove si fuma, che hanno proibito di far vedere i fumatori in televisione – i fumatori, questi “malati” che pagano migliaia di miliardi allo Stato per farsi truffare e perseguitare, e che “per il loro bene” internalizzano anche la colpa imposta loro da aguzzini. Vediamo questa incredibile storia.

Nell’immagine sopra alcuni studenti di Seattle vedono una “X” nella luce sorgente dietro la sfera scura; affermano che la “X” è simile a quella di un famoso videogioco della Microsoft (XBOX) diffuso tra i giovani (a sinistra nell’immagine; e nel centro, il volto del povero ragazzo che ha scoperto il "messaggio occulto"), e concludono che le streghe di Salem fanno pubblicità occulta rivolta ai giovani, una pubblicità che ricorda a livello subliminale (in qualche modo) il videogioco, e che spinge quindi i giovani a fare uso del tabacco – un prodotto perfettamente legale i cui "danni" non sono quantificabili e per tale ragione definiti "indiscutibili". I giovani in questione, con il cervello tarato da anni di paranoia indotta, costituiscono quindi un comitato che produce un video di circa cinque minuti che “dimostra” come la luce dietro la sfera assomigli alla X di Xbox. Guardate ancora l’immagine, e pensate ai libri di storia; pensate a quante persone furono incarcerate, torturate e mandate al rogo per aver posseduto un’immagine che, remotamente, poteva anche assomigliare alle corna di un diavolo, o per aver narrato una storia che, tra mille interpretazioni, poteva anche essere un messaggio anticristo. Pensate alla donna non sposata e incinta che, ufficialmente pentita, confessa che il seme del diavolo è freddo.

Sta succedendo di nuovo. La marca “Salem” viene dall’omonima città, che ebbe la triste peculiarità di dare la caccia alle streghe in America. Sta succedendo di nuovo – e non solo in America; anche in Europa, anche in Italia, dove si parla di "pubblicità occulta"; dove l'antifumo nelle scuole ha lo scopo di dare disinformazione sistematica sugli effetti del fumo agli studenti -- per spaventarli, per renderli isterici contro i genitori, e contro chiunque altro sia sorpreso a fumare. “Bisogna creare una cultura antifumo”, incalzano i dittatori bianchi. Ecco il nuovo programma sociale: dare ai giovani una falsa crociata piena di odio e di menzogne, come tutte le crociate. Togliamo Cristo dai muri delle classi e rimpiazziamolo con “Vietato fumare”. Fare la spia, litigare e dire menzogne va benissimo se è a “fin di bene” e con linee verdi spia-antifumo, e le frequenti esortazioni di Sirchia a far causa ai fumatori.

Gli antifumo ci dicono che non vogliono arrivare agli “estremi americani”. Ci mentono di nuovo: la retorica, le truffe scientifiche, i fondi farmaceutici, e i fini sono gli stessi: l’estinzione del fumatore con ogni mezzo. Ci dicono diversamente solo perché temono che i fumatori alzino la guardia troppo presto, e magari si ribellino prima che sia troppo tardi.

Nel programma Otto e Mezzo a cui partecipai il 29 Maggio scorso, Garattini negò che esiste la persecuzione del fumatore, e poi disse: “basta che non fumi e si può entrare [nel luogo pubblico]”. Anche nella Germania di settant’anni fa (creatrice dell’antifumo) si diceva che gli ebrei potevano entrare nei luoghi pubblici: bastava che cambiassero religione.

Gian Turci

REALITY CHECK - SE FUMI, HAI PAURA DI FAR MALE A CHI TI CIRCONDA? NON TI PREOCCUPARE - Bisogna fumare 14.300 sigarette in una camera ermetica del volume di 100 metri cubi per produrre abbastanza fumo passivo da raggiungere la soglia di pericolo di esposizione all'Acetaldeaide stabilita dagli standard di esposizione industriale a tossici degli Stati Uniti, il Paese coi i limiti più restrittivi nel mondo. Clicca qui per ulteriori informazioni concernenti l'esposizione ad altri tossici.
 

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