9 Ottobre 2001 - FORCES International, i suoi affiliati e sostenitori sono orgogliosi di annunciare la celebrazione della prima Giornata Mondiale del Fumatore il 12 Ottobre 2001. La giornata è dedicata alla celebrazione dei fumatori, del fumo, e specialmente, è volta alla promozione della tolleranza per pacifiche scelte sullo stile di vita.
"È una cosa che si sarebbe già dovuta fare da molto tempo," ha dichiarato Enoch Ludlow, Presidente di FORCES USA, la filiale americana di FORCES, un’organizzazione internazionale a difesa dei fumatori, e promotrice della scienza onesta alla base delle politiche sanitarie. "I fumatori sono letteralmente perseguitati – buttati fuori dai posti di lavoro, e detestati in ogni locale chiuso, ed ora, addirittura, si vieta loro persino l’accesso ai parchi; nondimeno, siamo i vostri vicini di casa, e spesso i membri della vostra famiglia. Bisogna ricordare al pubblico questa realtà, e cominciare a prendere azioni concrete per mettere fine a quest’ingiustizia."
La Giornata Mondiale del Fumatore è parte del crescente numero di iniziative per contrastare l’incremento della tendenza alla discriminazione – basata su razionali salutisti – mentre denaro pubblico è usato per finanziare campagne volte a creare un’atmosfera di ostilità contro milioni di cittadini. Altri gruppi bersaglio, come gli obesi, stanno anche diventando l’oggetto di tali campagne.
Le politiche "sanitarie", che ormai stimolano apertamente discriminazione contro stili di vita, e invocano legislazioni repressive, nacquero negli Stati Uniti, dove hanno ormai raggiunto un tale crescendo, che il fumo è ora illegale persino all’aperto, mentre rifiutare l’impiego ai fumatori è diventata una "normalità".
La globalizzazione di tali politiche significa che i fumatori in altri Paesi sono a rischio della stessa minaccia.
"Sebbene la situazione sul fumo non abbia raggiunto i livelli americani, crediamo che sia meglio prendere l’iniziativa subito prima che sia troppo tardi, e che finiamo per essere nella stessa situazione degli americani", ha affermato Wiel Maessen, Presidente di FORCES Olanda.
Un’importante fronte della lotta contro l’antifumo è il cosiddetto "fumo passivo" – l’idea, cioè, che i fumatori minaccino la salute e il benessere di quelli che stanno loro attorno.
"È assolutamente non provato, ma è un elemento chiave per la creazione di isterismo e intolleranza. L’inaugurazione delle Giornate Mondiali del Fumatore rappresenta un’opportunità per esporre le frodi sul fumo passivo, ed esigere un ritorno all’integrità delle istituzioni, che hanno soppresso e corrotto l’integrità del processo scientifico", ha affermato Gian Turci di FORCES Italiana. "Chiaramente, le strategie ‘soft’ e difensive non funzionano e, visto che abbiamo la verità dalla nostra, la miglior difesa è l’attacco. Non illudiamoci che gli Italiani siano diversi dagli americani; siamo tutti esseri umani", ha concluso.
Cinque secoli fa’ Roderiguo de Jerez, un membro dell’equipaggio di Cristoforo Colombo, fu subito arrestato dall’Inquisizione spagnola per aver acceso il tabacco che portò dal Nuovo Mondo. Oggi, i fumatori stanno diventando di nuovo dei fuorilegge. Ma in questo 12 Ottobre, data che un tempo segnò la fine del Medio Evo, i fumatori del mondo sono fieri di inaugurare una nuova era di civiltà, tolleranza e buon senso, che è senz’altro salutare per tutti; ma non sono più disposti a tollerare disonestà e intolleranza.
Per ulteriori informazioni, mettersi in contatto con:
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gianturci@forces.org
Olanda
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Nuova Zelanda
Joy M. Faulkner
Telefono: [0064] 09-268-4251
Fax: [0064] 09-268-4259
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Russia
Alexandr Balashov
Telefono: [+38] 0652-27-78-09
inforussia@forces.org
Stati Uniti
Enoch Ludlow
Telefono: [001] 415-675-0157
mailto:info@forces.org?subject=WSD
Regno Unito
James Leavey
Telefono: [44] 20 7932 039054
jleavey@forces.org
Nota editoriale: FORCES fu fondata a San Francisco nel 1995. FORCES è un’organizzazione non-profit a difesa del ritorno del trattamento civile del fumatore. Essa lotta contro l’intolleranza sugli stili di vita, e per l’applicazione di scienza onesta da parte della sanità pubblica. FORCES non ha relazioni con l’industria del tabacco, ed è sostenuta da donazioni e da lavoro volontario. FORCES ha uffici ed affiliati negli Stati Uniti, Canada, Olanda, Italia, Regno Unito, Nuova Zelanda, Russia. Il sito Internet internazionale di FORCES (http://www.forces.org) eccede il milione di accessi al mese. Si stima che nel mondo esistano 1,2 miliardi di fumatori.
Comunemente, si ritiene che il luogo d’origine del tabacco (specialmente la Nicotiana Tabacum e la Nicotiana Rustica, coltivate per fare sigari, sigarette e tabacco da fiuto), sia il continente americano.
Sicuramente, mentre i Romani conquistarono la Gran Bretagna, gli abitanti del Messico meridionale già godevano della gioia di fumare. Non usavano carta, ed avvolgevano il loro tabacco in foglie di palme, o mais. Usavano anche pipe. Per il resto del mondo, la storia del tabacco iniziò il 12 Ottobre 1492, quando Cristoforo Colombo approdò ad un’isola che chiamò San Salvador. Gli indigeni informarono Colombo dell’esistenza di un’altra, ben più grande isola, e Colombo veleggiò a Cuba, dove arrivò il 28 Ottobre del 1492. Non sapendo che aspettarsi, egli mandò due dei suoi esploratori, Rodriguo de Jerez e Luis de Torres, a perlustrare l’interno dell’isola. Nel suo diario, Colombo riporta che i due conquistadores spagnoli incontrarono uomini e donne che andavano in giro con "steli accesi, fatti di un tipo di pianta il cui aroma erano soliti inalare". In quello stesso giorno, Rodriguo de Jerez, esitante, assaporò la prima versione di quelli che sarebbero poi stati i sigari dal Nuovo Mondo -- sigari il cui diametro era grande come il braccio di un uomo. Rodriguo divenne il primo fumatore europeo della storia.
Quando Colombo e il suo equipaggio tornarono con alcune foglie di tabacco, Rodriguo, che a quel punto fumava un sigaro al giorno, face l’errore di accendere la strana pianta in pubblico. Egli fu sùbito arrestato dall’Inquisizione Spagnola, e messo in prigione per tre anni, diventando quindi la prima vittima degli antifumo.