
20
Ottobre -
Attenzione: le cucine
uccidono 1,6 milioni di bambini all'anno! Parola dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità
- Non lo sapevate? Ogni persona su questo pianeta muore. E,
naturalmente, deve morire a causa di qualcosa. Altrimenti, va da se
che non morirebbe. Questo sembra essere il messaggio generale dell'OMS
e della sua fede assoluta in una metodologia statistica che sta bene
solo in galera. Vediamo il caso specifico: sotto accusa sono le
cucine a gas, a legna, ed ogni cosa che brucia a causa della
pirofobia che oggigiorno costituisce parte dell'architettura mentale del nazionalsalutista.
Non stiamo mettendo in dubbio che grandi dosi di
fumi da combustione di materie grasse, sintetiche o legnose, con le relative
abbondanti produzioni di vari gas nocivi e in assenza di appropriata
aspirazione in un ambiente chiuso non possano fare male. Certo che
lo fanno. Ciò che è fraudolenta è la quantificazione dei numeri,
tirata fuori dal cappello della fantasia e dell'emozionalismo ormai
tipico delle cricche "sanitarie" internazionali che finora l'hanno
fatta franca con le
truffe epidemiologiche sul fumo, e quindi
detengono la licenza di truffare il mondo anche su tutto il resto.
Non può mancare infatti la comparazione col tabacco: senza alcuna
base se non la loro perversa fantasia, questi pseudo-"dottori"
dicono che stare in una cucina equivale fumare 40 sigarette al
giorno.
Ma non è tutto: dove si applicano prevalentemente queste stime
fantastiche? In Paesi
prevalentemente afflitti dalla fame, da malattie tropicali, da
malnutrizione, e generalmente da condizioni igieniche disastrose. Quindi il numero
di 1,6 milioni di bambini "morti in cucina" non vale assolutamente
nulla perché è totalmente impossibile
quantificare. Di nuovo, si prende un elemento che potrebbe
essere dannoso in eccesso (quindi qualsiasi cosa), si ignorano tutte le altre possibili
cause e si attribuiscono tutte le morti a quell'elemento come se
le morti fossero di natura monofattoriale.
Esattamente come si fa per le morti da fumo.
I delinquenti dell'OMS e le loro marionette nei vari ministeri della
"salute" e "Leghe anticancro" infatti fanno proprio così. Per il
cancro polmonare, per esempio, ignorano le oltre 40 concause
dello stesso; ignorano le condizioni socioeconomiche, lo
stress, l'inquinamento e così vi. Se fumi e hai un cancro polmonare, non ci può
essere che una ragione: hai fumato (o sei stato esposto a
fumatori). Non credeteci perché
non è vero. E poi ora, come vedete, usano la stessa truffa
statistica per tutto il resto: le cucine, il grasso, l'alcol, il
caffè... credere a questi mascalzoni significa, prima o poi,
diventarne
la loro vittima.
Quindi, la prossima volta, invece di appendere il
cartello "Vietato fumare", consideriamo un modo di metterli in
galera come si meritano. Perché la pubblicità falsa e tendenziosa e
la falsa rappresentazione dell'evidenza sembra che siano crimini per tutti noi
tranne che per lo stato e la "salute pubblica". Cari aspiranti ladri
e truffatori, d'ora in poi si fa così: prima si prende una
laurea in medicina e poi si dichiara che i furti e le truffe
sono per la "salute pubblica". Ciò non solo vi garantirà l'immunità,
ma in certi casi anche la poltrona di ministro della "salute", con
tutte le laute ricompense e poteri che ne derivano.
12
Ottobre -
Il fumo causa le coliche dei bebè
- Ennesima meta-analisi di scienza rottame senza fondamento
scientifico arriva alle testate dei media. La meta-analisi non è uno
studio diretto, ma uno "studio degli studi" che può essere fatto
rapidamente ed economicamente al computer mentre si intascano di
solito quattrini grossi come se lo studio fosse originale. La
meta-analisi di studi che esaminano fenomeni plurifattoriali come le
coliche dei bambini rappresentano il migliore veicolo per truffare
il pubblico, riempire le pagine dei media e rafforzare l'agenda
della "salute pubblica". Naturalmente,
la Dr. Mary-Jean Brown del Shenassa
and Harvard University rafforza il concetto che "il fumo fa
male" (questa volta al bambino) con affermazioni come: "Il fumo
durante la gravidanza è stato correlato (ah, la parola
magica!) con nascite sotto peso, morte in culla e problemi
respiratori dei bimbi." Va da se che Mary-Jean Brown sta
truffando il pubblico facendo credere che le sue
affermazioni-opinioni siano fatti scientifici provati, il che è
totalmente falso. Per la truffa e la documentazione
scientifica su fumo materno e morte in culla,
clicca qui. Per quella su fumo materno e nascite sottopeso,
clicca qui. Per quella sui problemi respiratori inclusa
asma,
clicca qui. Per la lista FORCES delle correlazioni
truffaldine tra fumo e vari mali assortiti (ora arrivati a 114!
)
di cui non se ne può provare nemmeno uno,
clicca
qui.
La principale causa delle coliche dei bebè è la limitata capacità
di digerire le proteine del latte o gli zuccheri dei succhi di
frutta. Inoltre le coliche dei bebè sono parte normalissima
dell'infanzia e contribuiscono al rafforzamento e all'adattamento
dell'organismo infantile all'ambiente circostante. Ma, per
mascalzoni come gli antifumo, essere diventano un
motivo per diffondere paure ed influenzare le scelte
personali dando l'impressione che si faccia del male agli altri,
bambini inclusi. Fuma pure.
25
Settembre -
Non esiste livello sicuro di esposizione alla scienza rottame
- Uno dei "grandi" risultati
dell'antifumo è di aver creato un enorme cinismo su qualsiasi cosa che concerne
la salute. Tale cinismo include l'ambientalismo visto che gli ecologisti, come
gli antifumo, non esitano certo a valersi di scienza rottame anche peggiore di
quella usata per il fumo (che è tutto dire) per avanzare la loro insana agenda.
Ecco uno studio sui bambini di Los Angeles che, apparentemente a causa
dell'inquinamento (si noti che l'inquinamento a Los Angeles è stato ridotto immensamente
rispetto a quello di 30 anni fa) sviluppano polmoni più piccoli che a
loro volta sono proni a cancro polmonare e a malattie respiratorie. Di nuovo, si
sfrutta la scoperta dell'ovvio con il non quantificabile per fare quattrini
e promuovere agende politiche.
Ma non era il fumo attivo e passivo la principale
causa di cancri polmonari e malattie respiratorie?...
Ma, con il fumo passivo ormai sparito da diversi anni in California, la
percentuale dei fumatori ufficialmente più bassa dell'Unione americana (ma sarà
vero?...),
e il numero dei cancri e delle malattie polmonari invariato in adulti e
bambini, i prestidigitatori salutisti devono trovare altre "cause" per queste
malattie le cui vere cause sono ancora ignote, mentre si sostiene
l'isterismo e quindi i fondi pubblici per ulteriori "studi" sul non
quantificabile - a tutto vantaggio dei truffatori ambientalisti. Come
quella dei loro colleghi antifumo, ora la scienza rottame ambientalista
sostiene che "non esiste livello sicuro di esposizione all'inquinamento"
- proprio come si dice per il fumo passivo. La filosofia della tolleranza zero (leggi:
intelletto zero) continua ad applicarsi in tutti i campi. E' giunto il tempo di
spedire questa gente nel medio evo dove appartiene con solide azioni politiche
volte allo sradicamento della loro macchina di truffe. Però neanche
nel medio evo starebbero bene, perché allora l'inquinamento sonoro e atmosferico era
altissimo: basti pensare agli escrementi animali nelle strade, alla combustione
libera di olii e legna, alla contaminazione delle fonti idriche, ecc., per cui
la vita media (escludendo la mortalità infantile) era di circa 40 anni
anche se non esistevano sigarette ed automobili. Con tutti i pericoli di cui parlano i
truffatori della salute, come spiegano che adesso viviamo 35 anni di più? Ah, ma
stiamo "spaccando il capello"!
Ripetiamolo in coro agli idioti: "Non esiste livello sicuro di esposizione a
______ (scrivere ciò che si odia qui)". Parola di scienza rottame!
5
Settembre -
La
legge sulla qualità dei dati è
la nemesi dei regolamenti: ben detto!
- Questo interessante articolo del Washington Post è stato
scritto dai sostenitori della scienza rottame e del
Principio di Precauzione, e lo portiamo come esempio
dell'inversione dei nostri tempi. Il DDT, grazie al
bando del quale la malaria è esplosa di nuovo, fu messo fuori legge
perché alcuni studi rottame avevano "dimostrato" che
assottigliava i gusci di certi uccelli, e che poteva "provocare" il
cancro, anche se, come per il fumo, non se ne poteva provare nemmeno
uno. Le "autorità" sanitarie decisero che era meglio seppellire milioni di morti
veri che avere decine di migliaia di morti virtuali
. E invece di essere in
galera per genocidio, i "sanitari" della OMS ci
comandano oggi più che mai.
Tra i
tanti passi indietro, uno
avanti è stato fatto dalla Environmental Protection Agency, che ha
rifiutato di mettere al bando il pesticida atrazina perché la "scienza"
contro di esso è solo scienza rottame. Gli autori di questo
articolo, che chiaramente vedono la proliferazione dei regolamenti
e delle sanzioni come simbolo di progresso sociale, portano a prova il
fatto che ranocchi esposti all'atrazina talvolta diventano
ermafroditi! Siccome l'atrazina è stata in circolazione per
moltio tempo (e quindi l'abbiamo mangiata tutti), tutti i
lettori che hanno sviluppato ermafroditismo si
facciano avanti!
L'atrazina è
importante ed economica per
assicurare buoni raccolti. La giustificazione della EPA per non
bandire il pesticida è basata sul "Data Quality Act" (non
esistente quando
essa truffò il mondo col fumo
passivo; purtroppo il DTA non ha effetti retroattivi) che
stabilisce che, prima di bandire qualcosa, bisogna che l'evidenza scientifica sia di una certa qualità.
Questa è una ripercussione positiva di
quanto perfezionato nel 2002 e che riportammo al tempo, e
rappresenta
un passo significativo nell'impari lotta contro le frodi sanitarie
e ambientaliste. Questa volta il trucco di presentare centinaia di pagine
di scienza rottame non ha funzionato - un'occasione per celebrare
con un bel sigaro da fumare dove è vietato!
5
Settembre -
Fumo in
gravidanza e asimmetrie fetali: demoliamo la più recente falsa
rappresentazione dell'evidenza
-
Come già sappiamo a memoria,
ogni volta che bisogna vietare il fumo in un Paese, ecco che un gran
numero di “scienziati” d’improvviso se ne esce con nuove
"correlazioni"
per far vedere che “il fumo fa male”. La più recente novità è che il
fumo (attivo e passivo) durante la gravidanza causa deformazioni
facciali al bambino!!
La Gran Bretagna è la prossima terra di conquista dei fanatici
antifumo ed ecco, infatti, che lo “studio” è proprio inglese. Vediamo
all'interno - evidenza alla mano - come
questi "scienziati" - venduti a e pagati da - l’Organizzazione Mondiale
della Sanità, truffano il pubblico inglese e mondiale – e come
addirittura contraddicono la scienza rottame con la loro stessa
statistica rottame...
5
Settembre -
Le
bibite causano il diabete tipo 2
- Come tutti sappiamo, lo spaventapasseri più grosso degli antifumo
è il cancro. Invece, per gli antigrasso è il diabete. Su
esso si dunque è concentrata la produzione di scienza rottame.
Questo studio pubblicato dal Journal of American Medical Association
che riceve generosi
finanziamenti dalla Johnson & Johnson vuole farci credere che una
bibita al giorno rappresenti un vero rischio di contrarre questa
forma di diabete. Basato come d'uopo per questi studi su questionari e sulle memorie delle
persone intervistate, esso comunque non
dimostra nulla se non l'opportunismo degli autori. L'elevazione di rischio è solo dell'83% (con una
raccolta dati totalmente inaffidabile) mentre, come sappiamo, l'epidemiologia
seria richiede un'elevazione di oltre il 200% per considerare reale il
rischio. La conclusione dei ciarlatani?
"Un alto consumo (una bibita al giorno?) di bevande zuccherate è
associata con un guadagno di peso più alto e con un incrementato
rischio di sviluppo del diabete tipo 2 nelle donne, forse
perché fornisce eccessive calorie e forti quantità di zuccheri
dall'assorbimento rapido".
Esiste un pizzico di verità: ci sono
zuccheri ad assorbimento rapido nelle bibite, ma sono pochi - e poi dipende da che
si fa nel resto della giornata: se ci si muove, si bruciano e
tutto va bene.
5
Settembre -
Il peso del
sesso
- Ben 140 tra psicologi, sessuologi e alimentaristi si sono riuniti
per pronunciare l'idiozia del mese: il cibo (come il fumo) non fa
tirare il pisellino! "Insomma, nel manuale del perfetto
conquistatore, la serata a
lume di candela conserva da sempre un posto di primo piano. Il
preludio ideale per passare a una
notte di fuoco. Ma i tempi sembrano
cambiare anche in questa
direzione facendo scricchiolare uno dei punti cardine del
romanticismo contemporaneo."
I poveri hippy figli dei fiori e la
loro eternamente stupida "contestazione globale" (che nega e
distrugge tutto senza proporre alternative) hanno ora i capelli
bianchi e sono diventati "esperti" della "salute pubblica". Ma certo
non sono cresciuti, né usciti dalla loro condizione di sfigati -
forse perché gli strascichi dell'LSD tendono a essere permanenti. Come si chiede
la lettrice che ci ha segnalato l'articolo: "E' più stupido chi
scrive queste cose, o chi le legge e ci crede?"
Il nostro consiglio: prima del sesso,
ostriche, champagne e altri cibi ipercalorici: per far buon sesso ci
vuole energia, signori! Dopo, una bellissima sigaretta (o due
o tre) fumate insieme per coronare l'epica campagna con le volute di
fumo. Ha funzionato
per centinaia di anni, e non saranno certo quattro hippy sfigati
travestiti da medici e un po' di studi rottame a cambiare la realtà
psicologica e biologica.
3 Luglio -
Candele terapeutiche
- Non c'è dubbio che la BBC inglese si sia guadagnata il
titolo di grande spacciatrice di scienza rottame nel mondo: lo si
vede dalle balle che diffonde su fumo, alcol e cibo, anche se i
suoi orizzonti disinformativi sono più vasti: è un vero peccato
per quella che una volta era una dei più seri network
d'informazione del mondo.
L'ultima assurdità riguarda le candele: uno
"studio" rivela che, se alla cera si aggiungono olii
essenziali come eucaliptus e arancia, esse acquistano magici
effetti antibatterici. I risultati sono stati presentati in
pompa magna dall'università di South Hampton ad un convegno a
Tokyo, ci dice la BBC. Allora accendiamo le candele per la
nostra "salute" ma... un momento: come la mettiamo con gli altri
rischi? I santoni dell'American Lung Association
ci dicono che
le candele sono invece un rischio per la salute
, mentre
quelli della Enviromental Protection Agency americana
sostengono addirittura che esse sono
un forte
contribuente all'inquinamento del pianeta
. A
quale ciarlatano credere?...
Nota: tutti gli enti summenzionati abbiano un
denominatore comune: promuovono tutti
la
truffa del fumo passivo - chissà come mai...
27
Maggio - California:
vietate le sale di abbronzatura?
- Continuando sulla strada della paranoia collettiva,
secondo una nuova proposta di legge le sale d'abbronzatura saranno
vietate in California. Perché il divieto? Le ragioni sono sempre
le stesse: "salute pubblica" e scienza rottame. "Le
sale d'abbronzatura sono parzialmente responsabili per oltre 1
milione di cancri della pelle all'anno negli Stati Uniti e di
4.700 morti all'anno per il melanoma", dice l'articolo.
Va da se che il melanoma ha tante cause (tra le
molte: raggi X, storico familiare, abbondanza di nei, lentiggini,
eccessiva esposizione al sole e si, anche sale d'abbronzatura)
e che non è possibile attribuire alle sale un qualsiasi numero
di questi cancri - ma qui si parla di scienza vera. Con
la scienza rottame, invece, si attribuisce tutto al bersaglio
che si vuole colpire -- proprio come si fa con il fumo e il cancro
al polmone. Ma si, usiamo il principio
di precauzione ancora una volta: nel dubbio, proibisci.
E se poi si tratta di un falso allarme? Va beh, intanto stava
all'accusato spiegare che non era vero! Una logica da Inquisizione
che è comodissima ovunque, ma che è difficile da spiegare ai 160.000
posti di lavoro nelle sale d'abbronzatura americane; come
sono anche difficili da rimpiazzare i cinque miliardi di dollari
che tali sale contribuiscono all'economia. Ma cosa importano l'economia
e la scelta personale? L'importante è la salute - vera o presunta.
C'è da scommettere che quelle sale sono frequentate da un sacco
di salutisti che odiano il fumo, e quindi ci sono cartelli "no
smoking" fieramente esposti come simbolo di progresso. E
allora, chi si spada ferisce, di spada perisce.
21 Maggio - La
paranoia selvaggia non si ferma mai
- In dubbio ed anche con mancanza di prove, proibisci.
Questa è la tara mentale dei salutisti e degli ambientalisti.
Questa è anche la base dell'infame
principio di precauzione, che riversa l'onere della prova
sull'accusato, mentre l'accusatore deve, convenientemente,
solo esprimere il dubbio. La tara questa volta si applica
al bando di cosmetici. In California si vuole seguire l'esempio
dell'Europa, il cui mostro burocratico ha già proibito l'uso di
certi componenti presenti in tracce (come l'acrilammide) sulla
base che talvolta creano danni nei topi di laboratorio in dosi
decine, centinaia di migliaia di volte superiori a quelle
usate dall'uomo.
Questa volta il bando è stato respinto, ma non
è certo finita qui. Dopo la sconfitta, Jeanne Rizzo, direttrice
esecutiva del Breast Cancer Fund, dice: "L'idea non è
morta. Noi siamo qui, e non ce ne andremo." Le gang salutiste
non se ne andranno di certo e continuano, incessantemente, a riproporre
le loro paranoie e la loro scienza rottame finché non riusciranno
a far passare le leggi, come è successo in Italia per l'antifumo.
Per preservare la libertà e difendersi dal fanatismo organizzato
bisogna creare una forza politica che porti alla messa al bando
dell'epidemiologia plurifattoriale come base di politiche sanitarie,
e creare protezione legale contro metodologie truffaldine, non
ultima quella dell'interpretazione "creativa" dei test
su cavie. Un cancro causato su un topolino da 20 grammi geneticamente
selezionato con una dose 10.000 volte più alta di quella ingerita
da un uomo non è prova che un composto sia cancerogeno
- e chi ci dice altrimenti lo sa bene - anche se i babbei che
gli fanno eco dalle varie "associazioni consumatori"
in cerca di cause spesso non lo sanno. Gli standard di accettabilità
devono seguire il metodo scientifico - inclusa una plausibiltà
biologica realista - altrimenti non sono scienza. E si
devono ottenere leggi che proibiscano alla "salute pubblica"
l'uso di queste truffe scientifiche come base politica.
28 Aprile - I
fumatori sono a rischio di congelamento!
- Che cosa ci dicono questa
settimana i soliti truffatori circa le sigarette? Leggiamo: "I
fumatori, che sono già a rischio di cancro e di malattie cardiache,
sono più suscettibili dei non fumatori ai sintomi di congelamento
perché i loro vasi sanguigni non si espandono rapidamente abbastanza
per scaldare le estremità, hanno detto i ricercatori domenica
scorsa".
Oltre ai vari cancri e malattie cardiache, la storia
delle vasocostrizione è un'altra delle tantissime truffe mediche
messe in giro dagli antifumo. In realtà succede questo: l'azione
vasocostrittrice della nicotina è compensata dalla forte azione
vasodilatatrice delle minutissime quantità di monossido
d'azoto inalato col fumo. Quindi non fatevi truffare dalla
propaganda antifumo che (guarda un po') si "dimentica"
di mettere in risalto l'azione vasocostrittrice della nicotina
pura somministrata da gomme, cerottoni, inalatori ed altre
porcherie farmaceutiche sostitutive del fumo (che mancano del
monossido d'azoto perché non c'è combustione) perché ciò comoda
ai venduti salutisti che fanno propaganda a Big Pharma.
Come hanno stabilito gli "scienziati"
questa ennesima baggianata? Immergendo le mani di fumatori e non
fumatori in secchi d'acqua fredda per 40 minuti e misurando il
tempo di reazione dei vasi sanguigni -- come se le persone
fossero macchine tutte identiche, senza i milioni di variazioni-combinazioni
genetiche e di stile di vita!! Non farti truffare e continua a
fumare.
|
Bisogna
sempre ricordare che questa scienza spazzatura non è
solo alla base delle truffe sul fumo e sull'alimentazione,
ma è anche l'essenza di quelle sull'ambientalismo e
degli allarmi sui vari "veleni" lanciati
quasi quotidianamente.
|
28
Aprile - Il
vino combatte l'Alzheimer
-- Forse perché Big Pharma ha stanziato un miliardo
di dollari per "cicchettare" la soppressione dell'alcol
e l'industria si difende o forse no, fatto sta che molti "studi"
stanno venendo fuori per far vedere che "il vino fa bene".
Al di là del noto fatto che un bicchiere di vino fa bene (come
del resto tutto in moderazione, incluso il fumo) però, quanto
faccia bene non si può dire. Ma non oggi bisogna fare di più
e quantificare anche ciò che non è quantificabile. Dopotutto
abbiamo l'attrezzo: la scienza rottame. Ecco dunque che
"Tre bicchieri di vino al giorno diminuiscono del
45% il rischio Alzheimer nelle persone anziane. La notizia
e' pubblicata sul Journal of the American Geriatrics Society
di questo mese" -- seguono i soliti dati statistici
ottenuti col solito modo: prendi un gruppo che beve e uno che
non beve e compara; fai vedere che tieni conto di qualche variabile
per non fare brutta figura, ignora il fatto che ogni
essere umano è unico, ignora le migliaia di cofattori,
e alla fine ignora pure che non si ha idea di cosa causi
la malattia che si esamina. Infine, dichiara che hai fatto
una scoperta scientifica, e tutti i babbei della stampa
ti faranno eco. Per l'Alzheimer, infatti, non
si sa quale sia la causa;
e siccome la quantificazione delle cofattorialità è inattendibile,
i "rimedi" si riducono ad ipotesi selvagge e a poco
più che superstizioni. Sulla base della scienza rottame,
infatti, anche
fumare fa bene per l'Alzheimer - però questo non si dice,
perbacco, perché "lo sappiamo tutti" che "il
fumo fa male", lo dice anche Sirchia! Il comunicato ADUC
che ci riporta la notizia conclude: "Non ci rimane che
brindare. Moderatamente!" dimenticandosi di raccomandarci
di accendere anche una sigaretta, visto che Bacco e Tabacco
"fanno bene" contro la malattia, ma il primo è, per
ora, più politicamente corretto del secondo.
28
Aprile - Cancro
al seno: con l'attività fisica si riduce la mortalità
-- Fatti una passeggiata e ridurrai il rischio di morte
da cancro al seno - esattamente del 25%! Guarda
caso, "Il meccanismo biologico che attiva tale protezione
non è chiaro, dicono gli studiosi; sembra comunque
che l'attività fisica riduca i livelli delle sostanze che producono
infiammazioni..." La realtà è che, naturalmente, il
meccanismo biologico che genera il cancro al seno (e tutti i
cancri) è ancora sconosciuto. A scopo illustrativo/dimostrativo,
ci colleghiamo
alla pagina del National Cancer Institute sul cancro al
seno.
In essa, vediamo le "cause" più disparate (incluso,
va da sé, il fumo attivo e passivo, anche se
assolutamente non esiste prova, e l'evidenza statistica è fortemente
discordante). Tra gli spari nel buio vediamo anche cibo,
genetica, ormoni, radiazioni, ambiente in generale (inclusa
l'agricoltura!!),
posto di lavoro, ed assortiti. Il tutto è spesso presentato
con la formula "Cancer Facts", i "fatti"
sul cancro.
|
Bisogna sempre tenere
presente che la parola "fatto" oggigiorno
ha perso il suo significato, perché si gioca con le
parole per portare avanti informazioni false e tendenziose
volte al controllo del comportamento da parte della
"salute pubblica". La persona qualunque,
infatti, recepisce intellettualmente ed emozionalmente
la parola "fatto" come il prodotto di una
ricerca portata avanti con il Metodo Scientifico e
che abbia condotto ad una certezza biologica, chimica,
ecc. tramite sperimentazione e ripetitività.
>>
SBAGLIATO! <<
"Fatto" e "non c'è dubbio"
oggigiorno significano che questionari contenenti
domande spesso ambigue in alcuni "sondaggi"
non molto dissimili da quelli d'opinione sui giornali
hanno "dimostrato" un'elevazione di rischio
spesso statisticamente non significativa (cioè
dimostrano danno e beneficio allo stesso tempo)
e/o comunque piccola abbastanza (sotto il 200-300%)
da non poter dimostrare nemmeno
che il rischio esiste. Su tali basi,
i truffatori della "salute pubblica", molti
medici che danno un'occhiata frettolosa alle riviste
di categoria tra un paziente e l'altro (e senza mai
leggere gli "studi" loro stessi), e le "associazioni
consumatori" lanciano "allarmi" quotidiani,
guadagnando potere e intascando immensi denari pubblici
e privati tramite disinformazione. Non farti ingannare.
|
Sulla base di quanto sopra, che le signore
si facciano comunque delle belle passeggiate, ma certo senza
l'illusione di alterare le loro possibilità di cancro al seno,
perché si tratta solo di scienza rottame.
14
Aprile - I
tagli e i graffi guariscono più lentamente se si è esposti
al fumo passivo!
- "Le persone che vivono con fumatori notano
che i tagli e i graffi guariscono più lentamente e lasciano
cicatrici più facilmente, dichiara uno studio dell'Università
della California. ... Ciò potrebbe spiegare perché chi è esposto
al fumo passivo soffre di guarigione lenta delle ferite ed
ha delle cicatrici più profonde. Alcuni degli esposti al
fumo passivo sono loro stessi fumatori
,
riportano i ricercatori sul journal BMC Cell Biology".
Ogni commento è superfluo per questo agguerrito concorrente
della Coppa
Scienza Rottame 2004.
14
Aprile - Le
lesbiche e le bisessuali hanno più probabilità di fumare che
i gay e gli eterosessuali maschi!
-- Come tutti coloro che praticano scienza rottame
antifumo, anche S. Bryn Austin del Children's Hospital di
Boston, Massachusetts è rimasta sorpresa dei risultati del
suo "studio". Restare sorpresi delle irrilevanze
e delle assurdità della "scienza" antifumo è parte
essenziale del pacchetto che garantisce più fondi pubblici
ai ricercatori-rottame e sempre più risate mentre vanno in
banca ad incassare i lauti assegni. La notizia sconvolgente
qui è che, ancora una volta, le donne sono assai più furbe
degli uomini anche nell'area omosessuale perché i fatti dimostrano
che esse credono assai meno alle truffe e alla propaganda
antifumo e sfumacchiano allegramente. La notizia diventa ancora
più oltraggiosa per i salutisti quando si rivela che "le
ragazze lesbiche e bisessuali hanno il 60% in più di probabilità
di usare materiale che promuove il tabacco, come cappelli
e T-shirt. Già rigettate da famiglie e amici ... per il loro
orientamento sessuale, le lesbiche ora sono anche vittime
dell'industria del tabacco [che le mette] sulla
strada del male." Non può mancare il bang finale:
"Queste ragazze sono dipendenti dalla nicotina".
Per parafrasare i versi di una famosa opera, è il caso di
cantare: "Taci, pagliaccio!" Peccato solo che il
teatro di questi clown sia ora diventato le riviste scientifiche.
14
Aprile - I
cellulari danneggiano i globuli rossi
- Rieccoci ad allarmare la gente sui cellulari
con quelle teorie e quella scienza rottame da cui mass media hanno sviluppato un'allarmante dipendenza pure con
toni schizofrenici, come in questo caso. Sotto il titolo, l'articolo dice: "Fisici svedesi hanno
osservato l'effetto delle radiazioni elettromagnetiche sui globuli
rossi usando una teoria matematica, riporta il New Scientist. ... ciò
è teorico e non costituisce evidenza di rischio per la salute". Ma
questo non è ciò che è scritto nel titolo! Incidentalmente,
l'elevazione di rischio statistico per radiazioni elettromagnetiche si
aggira mediamente sul 100%, e non costituisce evidenza di
rischio. Quella del fumo passivo
è (dopo immense manipolazioni) al massimo del 30% e i
ciarlatani della "salute pubblica" dicono che "non c'è dubbio" che
il fumo passivo sia cancerogeno, ergo i divieti sono giustificati.
E'
confermato: la masturbazione diminuisce il rischio di cancro!
- Il
26 Luglio dell'anno scorso avevamo riportato che uno studio
australiano smentiva per sempre che la masturbazione fa venire i
brufoli... e che invece è efficace contro il cancro della prostata.
Questo sembra essere ora confermato dagli USA, perché anche i
questionari di uno "studio" costì riempiti dagli intervistati
dimostrano che
coloro che eiaculano molto (va bene tutto: smanettaggio, orale --
attentenzione però al cancro alla bocca! -- amplessi, coiti
anali homo e etero, ecc.) coincidono con una minore
frequenza del
cancro in questione.
Va da se che nessuna dinamica biologica è
stata in realtà determinata... ma questi sono concetti vecchi che
cercavano solo di spaccare il capello con sciocchezze come il
Metodo Scientifico. Oggi quello che conta è che le risposte sui
questionari quadrino con le congetture pre-formulate, e ciò si
qualifica come
scienza e costituisce quindi prova
scientifica. Su tali basi c'è da chiedersi perché in Italia sia
ancora proibita la pornografia: essa infatti costituisce chiaramente un
importante elemento di prevenzione del cancro alla prostata.
Esigiamo quindi che il nostro onnipotente Ministro della "salute" porti
subito questa prova scientifica in Parlamento
e faccia passare al più presto una legge che abroghi il divieto dei siti
porno in Italia, e che almeno tre milioni di Euro pubblici siano
stanziati per una campagna che ne incoraggi l'uso -- completa di
appello ai media. Chi non eiacula sarà sanzionato -- ne va
della salute pubblica!! Nel frattempo, invocando la stessa, ecco
un collegamento terapeutico. Signori, buona terapia!
Però dovete fare
attenzione a non diventare dei
porno-dipendenti, altrimenti una terapia dovrà curare
gli effetti dell'altra... e il circolo infinito continuerà sotto gli
auspici farmaceutici dello Stato Terapeutico.
7 Aprile
- Una
nuova propaganda sta arrivando al Cineplex vicino a te
-
Sul fatto che l'industria della paura sia la più redditizia
della storia provvedendo ricchezza e impiego a milioni di
parassiti non ci piove: lo vediamo tutti i giorni con la
salute -- e la gente non vede
l'ora che le sia dato qualcosa di orribile di cui preoccuparsi per
sentirsi finalmente utile ed eccitata, e per riempire di scopo e di
conversazioni un'esistenza altrimenti spiritualmente e intellettualmente vuota.
Ecco quindi che arriva nuovo carburante
per il grande motore della paranoia popolare: il prossimo 28 Maggio
sarà rilasciato il film The Day After Tomorrow (Il giorno dopo domani)
che stimolerà l'immaginazione del popolino con orribili scene di
disastro "causato" dal riscaldamento globale -- per colpa dell'umanità,
si capisce. Naturalmente, l'evidenza che ciò sia vero ha ancora meno
fondamenta scientifiche del fumo passivo, anche se è difficile
immaginare una quantità più piccola di zero. Ma l'analista americano Steven Milloy (autore di Fuma Pure - Scienza Senza Senso) spara a zero
sul film, che è un chiaro strumento di propaganda ambientalista tanto
quanto Insider era chiaro strumento di propaganda antifumo. I
cattivi si sprecano- e cattive sono tutte quelle figure politiche americane
che non credono nella truffa del riscaldamento globale: "Gli
innegabili toni politici del film confinano con l'irresponsabilità,
specialmente in un anno di elezioni. Oltre al chiaro tono anti-Bush,
l'attore che fa la parte del sinistro vicepresidente americano ha una
forte somiglianza con vicepresidente Dick Cheney", scrive Milloy.
7
Aprile - Gli
spinelli riducono la fertilità maschile: non l'avevamo già
sentita per le sigarette?...
-- Mentre ci si affanna
in tutti i modi a far passare il fumo di sigaretta come il killer
del secolo e quello di marijuana (che ha gli identici processi di
combustione) come la terapia del secolo, i pro e gli anti-spinello
si combattono a colpi di scienza rottame. Ecco l'ultima trovata:
"Farsi uno spinello potrebbe rivelarsi molto dannoso per
la fertilità maschile. A rivelarlo è uno studio condotto da alcuni
scienziati della Queen's University di Belfast. I composti attivi
della cannabis (tetracannabinoidi) impediscono la motilità e diminuiscono
il potere di penetrazione degli spermatozoi umani nella cellula
uovo. Una
conclusione a cui gli studiosi sono arrivati dopo aver osservato
gli effetti della cannabis sui ricci di mare. L'analoga dimostrazione
sull'uomo allarma perché, solo in Gran Bretagna, sono 3,2
milioni le persone che fumano la cannabis." Quindi allarme,
ragazzi, la prossima volta che vi fate la canna terapeutica. Come
si può osservare dalle immagini sotto, la similitudine tra un uomo
e un riccio di mare è troppo chiara e sconvolgente per essere ignorata.
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7 Aprile - Danzare
sulla moquette è pericoloso per la salute
--
Se non fosse per il fatto che
le conseguenze della demenza salutista le paghiamo tutti con
tasse, divieti e multe, leggere le deliranti paranoie degli
"esperti
della salute" sarebbe veramente
spassoso. La ricerca
del pericolo sotto ogni pietra è ilare, mentre
la scoperta dell'ovvio è devastante: "Gli scienziati,
che hanno raccolto informazioni sull'inquinamento dell'aria
dentro a locali chiusi per valutare possibili rischi per la
salute, dicono che uno dei più grandi produttori di polvere
nella casa è quello di danzare sul tappeto. Un altro consiste
nel camminare in casa e sedersi sulle poltrone.
Ci sono dei componenti nella polvere della casa che seppiamo
da molto tempo che causano problemi per la salute, afferma
la professoressa di ingegneria civile e ambientalista
-- nonché ricercatrice sulla qualità dell'aria -- Ferro della
Clarkson University".
Incredibile!
Senza uno studio della Clarkson University chi avrebbe mai
potuto mai immaginarsi una cosa del genere?... Il vero motivo
per questa parodia di ricerca scientifica è, come ormai per
quasi tutto, quello di avallare e stimolare un'agenda politica
o di mercato. In questo caso, rinforzare il mercato dei purificatori
d'aria stimolando la paranoia pubblica: la
truffa del fumo passivo ha certo fatto scuola. Il buon
senso è ovviamente scorretto: non si suggerisce né di fare
la polvere né di aprire la finestra, due concetti ovviamente
troppo antiquati per il progresso pseudo-scientifico. Né si
mette in evidenza il fatto - invece molto scientifico - che
un ambiente e un'aria troppo pulita conducono ad un indebolimento
generale delle difese immunitarie, che a loro volta richiederanno
un ambiente ancora più "pulito", come indicheranno
nuovi "studi" della spirale infinita delle frodi
sanitarie.
Danza pure a casa tua
con tanto di party con nuvole di fumo, pinte di alcol e piattoni
di patatine fritte: è di gran lunga meglio che ascoltare
questa gente.
7
Aprile - Il
fumo passivo è 40 volte più tossico dello scarico delle
automobili!
-
In perfetto tempismo col divieto assoluto, guarda un po'
che in Irlanda appare uno "studio" condotto dalla
University College di Dublino che "dimostra" che
il fumo passivo nei pub è ben 40 volte più tossico
di ciò che esce dagli scappamenti delle vetture! Uno studio
rottame sullo stile di quello
condotto in Italia dall'Istituto Tumori è stato prodotto
a gran velocità per essere spacciato dal ministro della
"salute" irlandese come scienza vera.
Come si è arrivati ai
risultati? Per capirlo basta una rapida occhiata a dati
e metodologia, che è talmente truffaldina da non meritare
nemmeno una dettagliata analisi. Si è proceduto così:
(a) Si è misurato il
fumo passivo nei pub con la peggiore possibile circolazione
d'aria (ignorando anche che non c'era alcun impianto
di riciclo) e posizionando i sensori in modo che leggessero
il massimo;
(b) Si è considerato
tutto ciò che esce dalla sigaretta come tossico, incluso
il 90% di vapore acqueo, il 4% di monossido di carbonio
e il 6% di tracce di composti chimici vari; tutto quanto
sopra è comune ad ogni combustione organica. Il tutto
poi è stato considerato come peso, acqua compresa;
(c) si è fatta quindi
una lettura dell'inquinamento nelle strade, dove il vapore
acqueo viene disperso nell'aria e quindi non può essere
misurato, e da ultimo si è fatto il rapporto.
Si, questa "metodologia"
è roba da delinquenti e non ha nulla a che vedere con la
scienza; spazzatura scientifica è prodotta per essere usata
a fini politici da gente senza scrupoli. Ma quando i delinquenti
sono ormai saldamente al potere, procedure del genere diventano
lecite perché giovano ai criminali che le usano -- ennesima
dimostrazione della "statura" etica e morale di
chi ci dice che è immorale far vedere la gente che fuma
alla televisione.
25
Marzo -
Donne, la capacità smettere di
fumare dipende dai geni -- Sulla frequenza
di Radio Scienza Rottame abbiamo captato questa settimana
un'interessante notizia, riportata dall'ANSA
in Italia e dalla BBC
in Inghilterra, e altrove nel mondo. "Hai
cercato di smettere di fumare e nonostante la buona volontà
e i cerotti alla nicotina il tentativo è fallito? Se sei
una donna la colpa potrebbe essere dei geni. E' quanto afferma
un gruppo di ricercatori britannici che hanno rivelato che
la costruzione genetica delle donne sembra influenzare la
capacità o meno di non ricominciare a fumare",
dice uno "studio" dell'Università di Oxford.
Il messaggio
implicito è che nessuna donna "sana di mente",
dopo il bombardamento delle ciance antifumo e dopo essere
stata influenzata a smettere, può scegliere di ricominciare
semplicemente perché le piace fumare e ha fatto una libera
scelta, e nonostante che abbia buttato via soldi in
farmacia per la nicotina transdermica. E no, perbacco,
deve essere colpa dei suoi geni!
Come è stato
stabilito ciò? Beh, non lo è stato affatto: si tratta solo
di ipotesi assolutamente non dimostrabili. Alla base c'è
questo: nello "studio" si è notato che tra le
donne che hanno ripreso a fumare c'era una preponderanza
di un certo make-up genetico, e si è saltati quindi subito
alla conclusione (ignorando le centinaia di co-fattori non
misurabili) che esiste una relazione tra i geni e il fumo
-- e ora si implica che le "terapie sostitutive"
non funzionano (tasso di fallimento 90%) non per via della
truffa commerciale e scientifica che sono, ma solo perché
esistono fattori genetici che le "terapie" non
sono capaci di raggiungere.
Uno degli scopi
collaterali di questi "studi di mantenimento"
del mercato farmaceutico della nicotina è quello di esonerare
da possibili responsabilità i centri di cessazione del fumo
che, avendo rimpiazzato le chiromanti che ti curavano dal
malocchio con qualcosa di più moderno ma non così affidabile,
salassano quattrini al pubblico (o alle mutue, a seconda
dei casi), sostenuti e mantenuti dalle mafie farmaceutico-sanitarie.
Ancora una
considerazione: sarà senz'altro vero che chi preferisce
le acciughe alla cioccolata (o il fumo a qualcos'altro)
abbia un make-up genetico che lo induce ad avere certe preferenze
piuttosto che altre; la variazione genetica è proprio la
ragione per cui siamo tutti diversi uno dall'altro, altrimenti
saremmo cloni. E allora?...
E allora questo:
con il radicalizzarsi di questa logica, i comportamenti
e le preferenze che non piacciono allo stato e alla sua
"salute pubblica" potranno, in un prossimo futuro,
essere "identificati" alla nascita e condizionati
dall'infanzia con "educazione" e farmaceutici
di stato, prevalendo sui diritti dei genitori che
rifiutano il condizionamento "nel migliore interesse
del bambino" -- interesse unilateralmente stabilito,
va da sé, dalla "salute pubblica" e spacciato
dai media suoi ruffiani. Che ve ne pare? Non è questo il
sogno ultimo di ogni tiranno?
19
Marzo - Sinistra
molecola crea panico nella "salute pubblica"
- Alisio Viejo è una città della contea di Orange, California,
lo stato più "avanzato" del mondo per antifumo,
salutismo, correttezza politica e ambientalismo. Recentemente
una nuova, onnipresente e pericolosissima minaccia per la
salute pubblica è stata scoperta e portata all'attenzione
del consiglio comunale: l'acido idrossilico. Esso è uno
dei principali componenti della pioggia acida, può causare
bruciature severe, contribuisce all'erosione del territorio,
è usato come solvente nel circuito di raffreddamento delle
centrali nucleari, nonché frequentemente presente nei tumori.
Ma c'è di più:
è corrosivo al punto che certi metalli immersi in esso si
dissolvono, si trova nei pesticidi, ed è usato per la
produzione di polistirene. Dulcis in fundo, viene
usato da carogne come la McDonald's per la produzione di
junk food, mentre assassini come la Philip Morris ne fanno
grande uso nelle sigarette!
Bisogna fare
qualcosa per tutelare la gente: si appunta un comitato per
la ricerca di dati sul veleno, vengono fornite parole chiave
come Dihydrogen Monoxide per la ricerca in Internet.
Dai motori di ricerca saltano subito fuori numerose associazioni
che si battono per il suo divieto. Mioddio, come si è
potuta ignorare una minaccia del genere?... Si scopre
addirittura che la contaminazione è persino nelle calotte
polari. Si prepara una legge in fretta e furia, e si riunisce
il Consiglio per il voto: proteggiamo la salute pubblica!
Ma finalmente a qualcuno si accende una lampadina: Dihydrogen...
non vuol dire H2?... e Monoxide non è O? H2O?
No, non può essere... si, lo è: è uno scherzo.
Ma è troppo tardi, la stampa è riunita, la notizia è già
partita, le facce sono rosse, l'imbarazzo è totale.
Non è la prima
volta che l'ignoranza di chi è preposto alla "salute
pubblica" viene ridicolizzata con questo scherzo: sette
anni fa' la stessa cosa fu fatta a Pittsburgh, con tanto
di sondaggio dell'opinione pubblica, l'86% della quale
era favorevole al divieto totale della sostanza.
Con una situazione del
genere c'è da stupirsi che truffe
come il fumo passivo la passino liscia e facciano fessa
così tanta gente? Certo che no. Ma la cosa più assurda è
chi fa lo scherzo è gente come quella del ministero della
"salute" e dell'OMS -- e le vittime siamo tutti
noi.
16
Marzo - Attenzione:
i popcorn causano malattie polmonari (ma solo in quantità
industriale)
- I popcorn cotti nel forno a microonde rilasciano la sostanza
diacetile, che è statisticamente responsabile (ormai le
prove scientifiche non c'entrano più nulla; le statistiche
e gli "esperti" affermano che fa male: provate
voi che non è vero!
)
di una rara malattia dei polmoni. Così dice la Environmental
Protection Agency, distintasi nel passato per la sua truffa
statistica sul fumo passivo per cui fu
condannata da una corte federale americana. Ma possiamo
tranquillizzarci: solo i lavoratori delle fabbriche sono
a rischio, perché esposti ai fumi di popcorn che contengono
(come qualsiasi composto nell'universo) sostanze chimiche,
le tracce di alcune delle quali possono essere tossiche
in topi esposti a una dose 100.000 volte più concentrata
(mamma mia). Naturalmente lo studio non è nemmeno completo
ed è ancora da sottoporre al processo di "peer review"
(per quello che vale in questi casi oggigiorno), ma già
si corre a lanciare l'allarme: chissà che qualche associazione
di "consumatori" o a tutela della salute
dei lavoratori non veda l'opportunità di farsi qualche miliardino
à la fumo passivo. Come riporta l'articolo, una causa
infatti è già stata intentata.
5
Marzo - Ecco l'ultimo allarme sul cancro che viene nientemeno
che dalla prestigiosa Agenzia Internazionale per la Ricerca
sul Cancro - si, proprio la stessa che ci dice che il fumo
passivo è cancerogeno
:
il
sesso orale fa venire il cancro in bocca!
Va da sé che la famosa posizione 69 pone a rischio due persone
allo stesso tempo. Doppio allarme!! Ciò, d'altra parte,
era inevitabile. Quando enti come la OMS e la IARC adottano
metodologie da scienza rottame basate su interviste per
giustificare la loro esistenza e guadagnare potere politico,
è ovvio che etica, professionalità e scienza sono morte
- e che la scienza rottame che dimostra tutto e nulla e
che si avvale del
principio di precauzione invece che della biologia o
della fisica diventi lo standard. Ipotesi balorde diventano
realtà scientifiche per coprire l'ignoranza con l'arroganza.
Anche noi facciamo un'ipotesi: visto che il tabacco da mastico,
le pipe e pure le sigarette sono in declino - o almeno così
ci dicono quando conviene - bisogna trovare un'altra causa
per il cancro della bocca a chi non fuma, no? E' ben così
che, oltre al potere politico, si assicura il flusso di
miliardi nelle tasche dei parassiti.
2
Marzo -
Studio:
la soia causa l'infertilità!
- Coloro che pensavano che fumare causa impotenza e che
i cibi grassi fanno male e quindi hanno smesso il fumo e
sono diventati vegetariani hanno in serbo una bella sorpresa:
rischiano di diventare sterili perché la soia è stata collegata
statisticamente (à la fumo passivo) all'infertilità,
e poi contiene oestrogen, un ormone femminile. Lo studio
però non ci dice se gli uomini che mangiano tanta soia corrono
il rischio di diventare pure omosessuali, forse perché ormai
dire ciò è politicamente scorretto. Come per tutta la scienza
rottame, "i risultati non lasciano dubbi", e la
dottoressa Sheena Lewis della Queen University di Belfast
parla chiaro: "Abbiamo dimostrato che gli uomini
che mangiano tanta soia hanno una relazione negativa con
la qualità del loro sperma". Naturalmente nella
vita reale esistono migliaia di cause che possono avere
un effetto negativo sullo sperma, ma ciò non conta nulla
agli effetti di ottenere più sussidi statali -- come non
conta nulla il fatto che i cinesi, che mangiano soia a tonnellate,
siano oltre un miliardo; una cosa sembra indiscutibile:
come controllo delle nascite la soia non è il mezzo più
indicato.
2
Marzo - Studio:
i lavori di casa causano la polvere!
- Attenzione: un sensazionale studio della Stanford University
(sì, la stessa dell'ingegnere meccanico diventato cardiologo
Stanton Glantz che conta le sigarette nei film coi milioni
farmaceutici e poi dice che il fumo uccide) ha scoperto
che gli aspirapolvere e le scope sollevano polvere - ma
non solo: "Più vigorosa è l'attività, più polvere
si solleva", dice il dott. Ferro, capo del team
di "scienziati" che ha condotto la ricerca. Come
difendersi da questo nuovo, terribile pericolo? "E'
inevitabile", dice l'ingegnere ambientalista Mark
Sippola, "perché le particelle saranno sempre sospese
nell'aria". Massaie avvisate, mezze ammazzate.
27
Gennaio -
Ci risiamo
coi cellulari
- Era già un po' che non si sentivano più idiozie sui telefonini,
quindi i frecciamini in camice pseudo-bianco hanno deciso
di darci una spolveratina con la solita retorica del menga:
"La sicurezza dei cellulari è stata di nuovo
messa in questione, e questa volta la comunità scientifica
fa molta attenzione. L'estate scorsa il neurochirurgo Laif
Salford e i suoi colleghi dell'università di Lund in Svezia
hanno pubblicato dati che senza ambiguità dimostrano
una relazione tra le microonde emesse dai cellulari
e danno nel cervello dei topi". Senza
ambiguità?!
Allora, di nuovo: i topi dell'esperimento sono del tipo
AJ, geneticamente selezionati per sviluppare cancri ed
altre malattie quasi spontaneamente. 32 topi sono stati
esposti a due ore di radiazioni, e cinquanta giorni dopo
hanno sviluppato danno cerebrale. Uno di questi topolini
ha una massa venti grammi, mentre un uomo adulto
una di circa 70 chili, o 3.500 volte di più. Gli
0,6 watt alla frequenza di 900 MHz hanno un effetto
drasticamente diverso su masse che differiscono tra
loro dalle tre alle quattromila volte. Per
la stessa ragione, un forno a microonde (che dispone di
una potenza fino a 1.100 watt - confrontare
con lo 0,6 del telefonino - e lavora a una
frequenza di 2.500 MHz - 2,77 volte più alta del
telefonino) richiede un drastico cambio di regolazione/durata
cottura se invece di una quaglia si cuoce un tacchino, e
la loro differenza di massa è solo di circa 20 volte!
Infine, non fatevi truffare dal ragionamento: 1 ora/giorno
al telefono x 365 gg. x 0,6 watt = 219 watt, o 2.190
watt in 10 anni come certe leghe contro i tumori vogliono
darvi da bere, perché i tessuti dissipano rapidamente
il minuscolo calore generato dalle microonde del telefonino.
Fumate e telefonate pure: visto che non siamo tacchini,
cerchiamo di non comportarci da polli, altrimenti l'unico
commento che ci meritiamo è una quaglia.
21
Gennaio -
I
deodoranti causano il cancro al seno!
- L'idiozia paranoica salutista continua con l'ennesimo
"studio", questa volta proveniente dall'università
di Reading in Inghilterra, che ci "ammonisce"
sui pericoli dei deodoranti per le donne (sempre sulla base,
s'intende, che alcuni componenti sono "cancerogeni"
quando iniettati in topolini a dosi proporzionalmente milioni
di volte più alte di quelle a cui è esposto l'essere umano).
Già si parte con una evidente contraddizione (ma tutto va,
basta far paura): "Un piccolo, limitatissimo
nuovo studio porta un importante contributo al dibattito
sul ruolo dei deodoranti nel cancro del seno".
Allora, uno studio "piccolo e limitatissimo" (20
persone) non può per definizione portare un importante contributo!
Il resto è tutta spazzatura, pubblicata dal Journal of
Applied Toxicology (che dimentica un principio fondamentale
della tossicologia: è la dose che fa il veleno)
-- ennesima prova che le riviste scientifiche non sono più
da prendere seriamente, almeno quando parlano di epidemiologia
con più fattori. Ciò nonostante, prepariamoci a sentire
anche qui qualche "associazione consumatori" che
"lancia l'allarme" per questa nuova, ennesima
"minaccia" alla "salute pubblica".
14
Gennaio -
Scienza rottame nella scienza rottame (pdf)
-- ... Ma i produttori di scienza rottame non finiscono
mai di divertirci, né i media di diffondere paura riportando
ciò che dicono come fosse scienza vera. E' il caso de La
Repubblica di sabato 10 Gennaio che, in una sola pagina,
ci parla di fumo e di salmone. Anche le sigarette leggere
provocano il cancro -- parola di una delle organizzazioni
più losche del mondo, la lega americana contro i tumori.
Mettendo solo in evidenza che le cifre del trafiletto sono
truffe perché non si può provare nemmeno per una persona
una causalità tra fumo e cancro, passiamo ad una notizia
più nuova e divertente.
Dunque,
la EPA (Environmental Protection Agency, la stessa
che ha prodotto
lo studio truffaldino sul fumo passivo) afferma che
il salmone contiene cancerogeni, quindi non bisogna
mangiarlo più di tre volte all'anno. I cancerogeni in questione,
naturalmente, sono quelli che fanno venire il cancro a topi
di laboratorio di razza speciale geneticamente selezionati
per essere incredibilmente suscettibili al cancro, e poi
iniettati con dosi che, in
proporzione,
sono da decine di migliaia a miliardi di
volte più alte della sostanza come assunta dall'uomo,
come è successo nello
studio-truffa sul fumo passivo appena smascherato dal
team scientifico di FORCES International. Qualcuno potrà
obiettare che lo "studio" è stato riportato dalla
prestigiosa rivista "Science"; ma ciò significa
solo, purtroppo, che questa truffa metodologica che il popolo
recepisce come scienza sia istituzionalizzata abbastanza
da diventare uno standard, e mettendo così in evidenza la
gravità globale del problema. Un'indicazione della mentalità
da interruttore difettoso "on"-"off"
ci viene dalle ultime righe dell'articolo: "Insomma,
mangiando il salmone si difende il cuore ma si rischia il
cancro? Il dubbio, osserva l’Associazione Amici della Terra
(quella te la raccomando!...) è che ormai, qualsiasi cosa
mangiamo, non sappiamo più cosa c’è dentro e se fa bene
o se fa male”. Mamma mia, ecco la sindrome del “chissà cosa
ci mettono dentro…”; forse questi gruppi vorrebbero vedere
un libretto di istruzioni da 15 pagine attaccato ad ogni
prodotto; in tale caso raccomandiamo il formato A3, che
è ideale come carta igienica se non stampato con materiale
cancerogeno. Ma la cosa più deprimente del commento è il
“se fa bene o se fa male”, che indica la totale ignoranza
del concetto di soglia. Come per il fumo, 6 Kg di salmone
alla settimana probabilmente fanno molto male, 3 etti ti
fanno bene. Raccomandiamo per il prossimo pranzo un bel
piatto di salmone cosparso di abbondante alcol e seguito
da due o tre sigarette dopo il caffé.