IL FUMO PASSIVO RICHIEDE DECONTAMINAZIONE NUCLEARE

La bufera creata dal condizionatore
FOTO 1
Il colossale condizionamento d'aria crea un'autentica
bufera all'interno del locale
.

Gli appestati pagano attraverso una strettissima fessura
FOTO 2
Il vacuum creato dal sistema di
condizionamento spinge il denaro verso l'interno
della stanza,
"proteggendo" così il personale di servizio dall'esposizione al fumo passivo.

Maggio 2000

L'isterismo sul fumo passivo continua ad espandersi nel mondo, nonostante il fatto che non esista alcuna solida prova che esso sia dannoso - semmai, proprio il contrario. Ciò non importa, ovviamente, in quanto la storia del fumo passivo offre a coloro che odiano i fumatori la perfetta scusa per levarseli di torno usando la forza dello Stato, che di questi tempi é sempre pronto a reprimere i diritti di scelta e a controllare la vita delle persone in nome del "progesso", della "sicurezza" e della "salute".  D'altra parte, non si dimentichi che uno degli obbiettivi della menzogna sul fumo passivo é quello di rendere la vita del fumatore cosi` difficile, tormentosa e piena di paure e complessi di colpa che egli è costretto a smettere, che gli piaccia o meno.

Ciononostante, la gente continua a fumare, alla faccia dei paternalisti e dei distorsori di informazione scientifica. In California, come al solito, le cose arrivano a estremi patologici. Siccome si e` arrivati al punto di credere che il fumo passivo uccida "a contatto", una nuova legge vieta l'esposizione anche temporanea al fumatore ovunque esso sia -- incluso, naturalmente, il posto di lavoro. La scelta di essere esposti al fumo o meno e` stata dunque eliminata sia per il lavoratore, sia per il datore di lavoro, anche se loro stessi fossero fumatori.

I proprietari di un bar in San Mateo hanno trovato una soluzione che illustra piu` di qualsiasi altra a che punto si sia arrivati.

Una stanza ermeticamente isolata e` stata costruita nel bar. La stanza é stata provvista di un gigantesco sistema di condizionalmento d'aria. Esso é talmente potente da creare un'autentica bufera all'interno della stanza, come illustrato nella foto 1, cortesia dalla CNN.

Ma la storia non finisce qui. Anche in quelle condizioni, ai camerieri e`severamente vietato entrare nella stanza, che ha un accesso esterno indipendente dal resto del locale. Ciò è per evitare il contatto tra gli appestati -- pardon, i fumatori -- e le persone "sane". Le consumazioni devono essere pagate in anticipo, e sia denaro sia bevande sono passati attraverso un piccolissimo sportello di apertura appena sufficiente per il transito dei materiali. Il vacuum generato dall'impianto di condizionamento è tale da succhiare l'aria verso l'interno del locale dove si trovano i fumatori, "proteggendo" quindi i camerieri dal letale contatto col fumo passivo durante la transazione (vedi foto 2, anch'essa cortesia della CNN). Al personale di pulizia della stanza è raccomandato l'uso di maschere antigas.

Secondo il cartello internazionale antitabacco, l'impianto descritto sopra è l'unico che possa essere a norma di legge in California, e anche l'unico che possa garantire la "sicurezza" dei lavoratori. Il cartello infatti sostiene che gli effetti letali del fumo passivo persistono per diverse ore dopo che si é fumato in un ambiente. Per garantire la sicurezza, essi affermano che sono necessarie attrezzature di decontaminazione di tipo simile a quelle in uso negli stabilimenti dove viene prodotto materiale radioattivo.

E perché no? In fondo, lo stampa anche il nostro governo su tutti i pacchetti di sigarette che "Il fumo nuoce alle persone che vi circondano", e se si facessero le cose 'serie' in  Italia, non si dovrebbe fare come i "Paesi più avanzati"?