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Gennaio 2001 - Una volta, quando
eravamo "indietro", si fumava, si beveva e ci si divertiva - e ci si offendeva
se qualcuno si permetteva di intromettersi nella nostra vita. Oggi però vogliamo essere
"avanzati", e sembra proprio che godiamo quando ci si dice cosa, dove e come
condurre la nostra vita. E - meglio ancora - sembra che veramente s'apprezzi l'essere
insultati, tassati e puniti - e che ci si menta "per il nostro bene".
Questo è certamente il caso del Canada, dove lo stato balia non esita ad imporre
(naturalmente) immagini pornografiche sui pacchetti di sigarette. Pornografia non
significa necessariamente materiale sessualmente esplicito; essa si riferisce generalmente
a ciò che è osceno. In questo caso, la pornografia si riferisce ad immagini di
cancro, tumori della bocca, polmoni marci, cervelli sezionati, ed un completo assortimento
di malattie ed organi, ritratti per spaventare i fumatori.
Ciò che è veramente pornografico, però,
non sono tanto le immagini stesse - già schifose abbastanza - ma il fatto per che NESSUNA
delle malattie ritratte (nessuna in assoluto, si dà il caso) si
può provare che siano causate dal fumo. Ma che importa? Nel
passato, i genitori ottusi spaventavano i loro bambini con la minaccia di chiamare
"l'uomo nero" per controllare il comportamento dei figli. Ma - dovremmo dire fortunatamente?
- i giovani canadesi di oggi ridono dei nuovi avvertimenti (collegamento all'articolo in inglese del
Montreal Gazette) mentre si accendono una sigaretta, e quello è l'unico vero
risultato delle campagne antifumo.
A meno che non si parli d'incompetenza
totale, il ministero della sanità canadese è perfettamente al corrente del fatto che sta
divulgendo informazione falsa o distorta, come del resto lo è il ministero della sanità
italiano. Quando ciò accade, si parla di truffa, ma che possiamo fare quando i
truffatori sono arrivati alle poltrone governative? Questa è una domanda che dovrebbe
essere presa seriamente non solo da quei cittadini responsabili che vivono in Canada, ma
anche da quelli che vivono in Italia. Una cosa è sicura: gente come quella del ministero
della sanità canadese (o, al momento, italiano) non è toccata affatto da lettere di
protesta o rimostranze. Nella mentalità salutista, i sentimenti e le opinioni di quelle
che sono state definite "minoranze" (non importa quanto grandi) sono irrilevanti
e quindi ignorate - assieme ad ogni appello all'integrità professionale, morale o
scientifica.
Sembra inoltre che il ministero della sanità canadese non sarà l'unico pornografo per
molto tempo. L'Europa, infatti, sta considerando di seguire lo squallido esempio di un
Paese così "avanzato", e intende fare simili avvertimenti (obbligatori,
naturalmente!) sui pacchetti di sigarette entro un paio d'anni. Perbacco, come può mai
l'Europa restare indietro al nord america nella corsa alla menzogna ed al cattivo gusto?
Eccovi dunque la completa collezione "pornografica"
per uno sguardo al futuro - a meno che il salutismo non sia messo sotto controllo con ogni
mezzo necessario.
Fate click sulle icone per vedere immagini
più grandi. Fate click sui titoli/traduzioni sotto le immagini per commenti ed
informazioni, o per collegarvi con l'appropriata sezione scientifica di FORCES -
The Evidence che
espone le truffe e le disinformazioni con una massiccia quantità di documentazione
specializzata.
Se questo è ciò che si desidera vedere
anche sui pacchetti italiani (e perché limitarsi solo alle sigarette; che c'è di
male a mettere foto di organi marci anche su confezioni di burro e di vino, quand'è per
il vostro bene?), basta continuare ad essere indifferenti, altrimenti ecco un
suggerimento: aiutate FORCES, e
noi lotteremo per tenere quest'attitudine lontana dal nostro Paese.
Ci scusiamo con i nostri lettori del fatto
che tutti i collegamenti con The Evidence siano in inglese, sebbene alcuni in preparazione
(ictus e cancro polmonare, non ancora attivati) saranno in italiano. La massiccia evidenza
scientifica contro la frode salutista del fumo è accumulata nel mondo anglosassone -
specialmente in quello americano - perchè punto d'origine di questo fenomeno.
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