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4 Novembre
2005 -
Grazie mille a
voi di Forces per avermi permesso di capire in quale misura e quanto
spudoratamente ci stiano prendendo per il... comunque non solo mi
hanno pubblicato la lettera, ma sul giornale
di oggi c'era un articolo intitolato " sullo smog allarmismo senza
prove" dove l'assessore provinciale all'ambiente Mauro Gilmozzi
dichiara: "E' un allarme non sostanziato perché si basa su
un'associazione epidemiologica, la correlazione tra sforamenti di
polveri e numero di ricoveri". Ovviamente il talebano con la
macchinetta spara-dati (nella persona di Andrea Pugliese di
LEGAMBIENTE) contrattacca: "I dati sui morti da polveri fini
sono veri anche se non sono concreti
perché nessun singolo decesso può essere ricondotto alle pm10. Sono
i dati dell'OMS che avevamo già rilanciato". Cosa significa sono
veri anche se non sono concreti???? Mi pare che non sia necessario
avere dimestichezza con Wittgenstein per capire che siamo di fronte
ad un assurdo linguistico e logico. Inoltre se invece di usare "un
modello del Ministero della Salute in grado di convertire in decessi
il numero di volte in cui le pm10 hanno superato il livello di
guardia" si usasse la testa sarebbe molto meglio per
tutti. In quanto ai dati dell' OMS sarebbe meglio rilanciarli nel
cesso dove sono anche stati, diciamo così,
prodotti.
Dimenticavo di
dirvi che l'articolo dove si parlava di questi morti viventi recava
la solita storia che il fumo e da 800 a 1500 volte più dannoso del
diesel. In rapporto a cosa e come e perchè e con quali parametri e
perchè 800 e 1500 volte etc. nessuno lo sa nè deve d'altronde essere
spiegato al popolo bue. Grazie a voi ora so che
non può essere spiegato
perchè sono solo numeri sparati a caso dritto nelle teste di chi si
beve tutto e non si ribella mai.
Concludo
augurandovi buon lavoro e sperando che dilaghi presto una
contagiosissima epidemia di intelligenza.
Lucio Marinelli
PS. Abolire la
legge Sirchia e levare le scritte dai pacchetti di sigarette,
reintrodurre spazi fumatori su aerei, treni e ovunque siano stati
tolti rimane il mio obiettivo principale, ma tutto serve alla causa,
anche le stracazzate sulle pm.
AVANTI CON I MORTI VIRTUALI, AVANTI CON LA
FRODE STATISTICA SALUTISTA
Leggo con piacere sul vostro giornale (22
ottobre) che nel 2003 sono state fatte morire di polveri sottili una
decina di persone mediante manipolazione statistica (fatto peraltro
candidamente o perversamente ammesso dal Dott. Versini). Pensare che
i milioni di morti per fumo attivo e passivo (quest'ultimo
semplicemente inesistente) sono stati prodotti con lo stesso metodo
e che altri milioni se ne produrranno mi spinge a pensare che il
vero killer sia la statistica applicata al terrorismo salutista.
In tempi recenti, quando ancora esisteva un metodo di
valutazione ora considerato arcaico e quindi abolito (il buon senso)
anche un bambino arrivava a capire che un motore diesel inquinava e
poteva danneggiare la salute più di un toscano. Ora, in pieno regime
totalitario, si vieta tutto basandosi su astruse misurazioni che
misurano solo una cosa: il dilagare della disonestà intellettuale e
della frode statistica.
Se qualche lettore volesse saperne di più, visto che per tutti i
media l'argomento è tabù, lo invito a visitare il sito
forcesitaly.org. Troverà molte cose interessanti.
Una volta, quando si discuteva un argomento, si consideravano
tutti i fatti prima di trarre le conclusioni. Ora le omissioni
furbesche sono la norma.
Abolire la legge Sirchia sarebbe un passo avanti verso un futuro
di libertà e uno indietro verso il vecchio e mai abbastanza
rimpianto buon senso.
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