Ritorno alla pagina principale di FORCES Italiana
Home

La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale

Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106

  >>>>  Invia questa pagina a un amico

The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo



Ritorno alla pagina principale di FORCES Italiana
Home

Le rubriche

Informazioni su FORCES

Maledetti ciccioni parassiti sociali
Poveri caffeinomani ora vi curiamo
Porci bevitori siete i prossimi
Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
La frode del fumo passivo
Uccidiamoli per il loro bene
Scienza rottame
Scienza scorrettissima
Abusi contro i fumatori
La posta di FORCES
Umorismo
Il muro del silenzio
Vietato parlarne: vittorie del tabacco
Quanti sono 'sti morti??
Lo sapevate che...?
Eventi quà e là
IPSE DIXIT: citazioni
Porno Health Canada
Coppa scienza rottame

I servizi speciali

La guerra della nicotina
Di Wanda Hamilton
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti
 
 
 
 
 
 
 
 


I CANDIDATI ALLA COPPA 2003

Come scelti dai nostri lettori e dalla Redazione

CLICCA QUI PER IL VINCITORE DELLA COPPA 2003

CLICCA QUI PER IL VINCITORE DELLA COPPA 2002

CLICCA QUI PER IL VINCITORE DELLA COPPA 2001

 

CONCORRENTE NUMERO 6 - I PERICOLI DEL FUMO FELICE   29 Ottobre -- Gli "scienziati" del Centro per le Ricerche sull'Uso del Tabacco della Pennsylvania hanno pubblicato uno "studio" che ci svela un fenomeno finora totalmente sconosciuto: fumare migliora il buon umore, ed addolcisce quello cattivo. Ad illuminarci sulla sensazionale scoperta è la Dott.ssa Caryn Lerman, direttrice del centro "Tagliamo il fumo", sedicente "Centro Multidisciplinare per la Dissipazione della Matassa Biologica e Ambientale della Dipendenza dalla Nicotina" (vedi collegamento con foto di vittima con fili attaccati, e ricercatrice sorridente che pensa alla prossima gittata di denaro pubblico). "La tendenza positiva verso la vita è una bella cosa, ma non quando si tratta di fumo [visto che i fumatori] dopo un misurabile incremento del tasso di nicotina nel sangue, hanno riportato un umore più felice da una sola sigaretta rispetto alle loro controparti [non fumatrici] meno felici". Cazzo. Questo è grave: un fumatore non deve mai essere felice e -- specialmente e per definizione -- non può essere più felice di un non-fumatore, che è già felice di natura perché non fuma! Infatti, come dimostrato da un altro "studio" del Massachusets Institute of Technology, vincitore della Coppa Scienza Rottame 2002 -- i fumatori possono essere felici solo quando sono tassati a morte!

Un arcano del genere non può essere risolto che con più studi: "Più ricerca è necessaria per determinare se i fumatori che hanno livelli di carica di nicotina più alta sono più soggetti a ricadute [nella felicità]" -- studi che a loro volta saranno sfruttati dai truffatori sanitari per promuovere la nicotina farmaceutica: "Gente del genere potrebbe trarre beneficio da 'trattamento che fornisce nicotina più rapidamente, come gli spray degli inalatori piuttosto che i cerotti transdermici, che sono più lenti.' "  Va da sé che la nicotina farmaceutica, a differenza di quella identica che viene fumata, non solo non dà assuefazione ma non vi rende neppure così felici -- e forse c'è una ragione nascosta che Big Pharma e le sue marionette non vogliono che sappiate: siccome la nicotina è un potente vasocostrittore che è assai più efficace quando somministrato freddo e spray rispetto a quando è caldo e fumato, i signori vittima di Big Pharma potrebbero diventare molto infelici quando sono sotto le coperte con le signore. Ancora una volta, fumiamoci su.

CONCORRENTE NUMERO 5 - MEDICINA CONTRO IL MORBO DI PARKINSON CAUSA IL GIOCO D’AZZARDO! - 15 agosto - La stessa scienza rottame usata per creare le “morti da tabagismo” e quelle da “fumo passivo” certe volte si ritorce persino contro gli stessi che la pagano. Segnalatoci dallo psicologo americano Jeffrey Schaler, membro del Comitato d’Onore di FORCES International, questo “studio” è un ottimo concorrente per la Coppa.

“Una medicina somministrata agli affetti dal morbo di Parkinson potrebbe avere un peculiare effetto collaterale: gioco d’azzardo morboso, hanno affermato dei ricercatori americani. Un piccolo ma significativo numero di pazienti che prendono Mirapex si sono messi nei guai finanziari per gioco d’azzardo, mentre quelli che prendono altre medicine no, secondo un team di scienziati al Muhammad Ali Parkinson Research Center di Phoenix, Arizona.  […] 1.800 pazienti sono stati esaminati per un anno. Dei 529 che prendevano Mirapex, otto hanno sviluppato dipendenza dal gioco. […] Sette uomini e due donne (ma 7 + 2 non fa nove?...) hanno dimostrato un comportamento cattivo al punto da causare problemi finanziari e perdite per oltre 60.000 dollari, riferiscono i ricercatori sul Journal of Neurology. Ma nessuno dei pazienti trattato con Levodopa od ogni altra terapia ha dimostrato di avere tendenze ossessive verso il gioco.”

...Potete immaginarvi i vecchietti con mano tremante correre al casinò sbavando attorno alla roulette per giocarsi la pensione dopo aver preso il Mirapex? L’articolo non dice chi ha pagato per questa spazzatura; però lasciateci indovinare: un concorrente dei produttori di Mirapex?... Nulla da stupirsi, vista la prostituzione accademica al miglior offerente -- specialmente quando si tratta di salute o di ambiente; basta pagare, e si "prova" tutto, oggigiorno - completo di peer review! I vecchietti tremolanti col Parkinson avrebbero dovuto fumare, perché volumi di statistiche dicono chiaramente che i fumatori sono meno soggetti a questa malattia (clicca qui per i benefici del fumo in generale, e sui numeri per i benefici specifici su Parkinson [1] [2]). Come?... Non ci credere perché è scienza rottame?... Ma allora, perché credete alla scienza rottame che dice che “il fumo uccide”? Stessa metodologia, stesse buffonate – solo più delle stesse. Dieci sacchi di spazzatura invece di uno non elevano la stessa a profumo, come cento truffatori invece di due non diventano “onesti per maggioranza”, ma rendono più grave il problema della delinquenza -- specialmente quando alcuni di loro riescono a sedersi sulla poltrona di qualche ministero.

CONCORRENTE NUMERO 4 - STUDIO: ALLA GENTE PIACE LA GENTE COME LEI - 4 Luglio - “Alle persone piacciono i loro simili. Questa è la conclusione di uno studio dei ricercatori della Cornell University, che hanno intervistato 978 persone, chiedendo loro quali caratteristiche considerano più di valore in un potenziale compagno. … Il rapporto, presentato nell’edizione di Lunedì della National Academy of Science, conclude che la scelta del compagno sembra essere basata sulla preferenza per una persona che è simile alla percezione che uno ha di se stesso, e che chi ha una buona opinione di sé è più selettivo nella ricerca di un compagno”. Quanto è costata ai contribuenti americani questa sconvolgente scoperta? E ricordiamoci che ci è voluta nientemeno che la famosa Cornell University per rivelarcelo – con tanto di presentazione sul National Academy of Science! Quanto in basso sono caduti gli accademici? Beh, abbastanza in basso da dirci che “non c’è dubbio” che il fumo passivo sia cancerogeno!! E una volta che si arriva al fondo, purtroppo non si può far altro che rotolare su di esso. A quanto arriva la nostra fissazione con gli “esperti”? Non è forse meglio fidarsi di se stessi? Accendetevi una sigaretta a chiedetevi: “Perché vogliono convincermi che sono scemo”? Lasciamo la risposta alla vostra fervida fantasia.

CONCORRENTE NUMERO 3 - STUDIO DANESE: IL FUMO INCREMENTA IL RISCHIO DI ALLERGIA DA ORECCHINI! (Fonte: Journal of Allergy and Clinical Immunology 2003;111:980-984)   - 11 Giugno -- "Il fumo può aumentare allergie ad una grande quantità di materiali, inclusi i metalli degli orecchini e dei bottoni dei blue jeans, ha scoperto un gruppo di ricercatori danesi... come riportato nel numero di Maggio del Journal of Allergy and Clinical Immunology. Il Dr. Allan Linneberg della Glostrup University Hospital di Copenhagen ha scoperto che le allergide da contatto sono più comuni tra i fumatori." A questo distillato purissimo di scienza rottame statistica fa, naturalmente, subito eco la Dott.ssa. Kathleen A. Sheerin dell'Atlanta Allergy and Asthma Clinic che, pur non avendo partecipato allo studio ed evidentemente non convinta, non può comunque trattenersi dal pronunciare la rituale idiozia politico-paternalista: "Penso che sia sicuro dire che questo studio mette in evidenza ancora un'altra ragione per non iniziare a fumare e, se si fuma, per smettere." Grazie, mamma.

Naturalmente, lo studio si conclude con le due frasi tipiche della scienza rottame: "I ricercatori fanno notare che non sanno ancora esattamente [leggi: non ne hanno la minima idea, visto che le allergie sono instabili ed hanno fino a 3.000 co-fattori] come il fumo possa condurre all'apparente incremento di rischio" e l'immancabile  "...più fondi sono necessari per ulteriori ricerche". Ma l'ironia più bella è proprio quella dei lettori dell'articolo che, nel forum, sbottano in commenti come: "Ho fumato per 34 anni e non ho mai avuto problemi con gli orecchini", "Ho fumato ed ero allergico; ho smesso di fumare e sono allergico",  "Non ho mai fumato e sono allergico... e pure mio figlio che non fuma", e forse la più bella: "Sono alquanto allergico ai biscotti danesi. Mangiare tali biscotti può aumentare il rischio di sviluppare allergia al cioccolato tedesco."

Il barbecue: una minaccia dentro e fuori

Non solo le carni cotte sul barbecue sono grasse e fanno male alla salute, ma sono anche piene di acrilammide; inoltre l'attrezzo stesso è un killer per l'ambiente. In breve, la morte in una scatola.

CONCORRENTE NUMERO 2 - GLI ACIDI GRASSI DEL FUMO DEI BARBECUE SONO UN RISCHIO PER L’AMBIENTE! 24 Marzo 2003 - La pirofobia e la “fumofobia” non è certo limitata al fumo di sigaretta. Il 4 Febbraio scorso abbiamo parlato dei forni a legna e dei "loschi figuri" che li conducono per lucro e cattiveria. Ora è il turno dei barbecue. “In uno studio che sta per essere pubblicato, gli scienziati della Rice University hanno misurato piccole particelle di grassi acidi polinonsaturati creati dalle carni quando sono cotte. Queste particelle, mescolate con scarichi diesel e di benzina, nonché polvere stradale possono fissarsi nei polmoni della gente, e contribuire allo smog. Analizzando l’aria di Houston, l’ingegnere ambientalista Matt Fraser ha scoperto acidi grassi tra i milioni di particelle che compongono l’atmosfera della città. Gli acidi si formano quando il grasso cade sui carboni accesi e frigge. È senz’altro colpa dei grill; succede sempre quando si fa fumo dalla carne, … e i componenti sono specifici della stessa”.

Il grasso passivo è finalmente una realtà! Abbiamo l’evidenza, e bisogna correre ai ripari con qualche divieto, perché la paura corre sul filo! Siamo circondati: fumatori dappertutto, forni a legna in pizzeria, barbecue con grasso passivo… fumo, fumo, fumo!!!

AMICHEVOLI ASSASSINI - I nostri corpi non sono solo minacciati dalla McDonald's e dalla Philip Morris; anche ignoranti, irresponsabili e loschi figuri come quelli sopra fanno soldi a spese dell'incolumità nostra e dei nostri bambini, combinando i pericoli dei grassi con quelli del fumo. Per fortuna ci sono i ministeri della salute a tutelarci con divieti, regolamenti e scienza rottame.

UN RISCHIO PER LA SALUTE - Il caminetto a  legna è presente in molte case, anche quelle di rabbiosi antifumo; ma, come le sigarette, esso "fa male dentro e fuori".

QUESTA PIRA STA ASPETTANDO IL TUO CORPO - Strumenti di altissima precisione in mano a scimmioni dimostrano che il fumo di legna è 12 volte più rischioso del fumo passivo, e attacca il nostro corpo 40 volte più a lungo.

CONCORRENTE NUMERO 1 - I MILLE PERICOLI DEL FUMO (DI LEGNA) 4 Febbraio 2003 - Una minaccia assai peggiore del fumo passivo sta profilandosi all’orizzonte del mondo. Pochi sono al corrente di questo mostro, i cui tentacoli si avvinghiano attorno al nostro cuore e ai nostri polmoni. Questo onnipresente pericolo deve essere fermato. Il cattivo del giorno è il fumo di legna, ormai prodotto quasi esclusivamente da caminetti e ristoranti. La Environmental Protection Agency americana (la stessa che ha lanciato la truffa del fumo passivo nel 1993), adesso assalta anche queste "esalazioni nocive". Afferma la EPA: “Il rischio di cancro proveniente da una stufa a legna è 12 volte più alto di un ugual volume di fumo passivo” (Pfìuuh! Allora forse possiamo stare tranquilli, perché 12 volte zero fa sempre zero). Altri ”ricercatori” pirofobi ci fanno notare che “I radicali liberi prodotti dal fumo di legna sono attivi chimicamente per venti minuti, mentre quelli del tabacco per trenta secondi. [ma non ci viene sempre detto che il fumo di tabacco è nocivo per ore dopo che è stato emesso nel locale?... ] I radicali del fumo di legna possono attaccare le cellule dei nostri corpi fino a quaranta volte più a lungo [del fumo passivo] una volta inalati”. Il sito cui siamo collegati fornisce una lista enorme di “evidenza” sul fumo di legna; e già, nelle aree più "avanzate” degli USA esistono ordinanze che proibiscono caminetti, forni a legna e barbecue. Tali aree (tra le quali l’enorme recinto psichiatrico chiamato California) si sono già distinte per il divieto totale di fumare -- persino nelle strade. Siamo quindi certi che anche il nostro ministro della “salute” si pronuncerà presto contro questa grande minaccia alla salute pubblica, con tanto di attribuzioni statistiche di mortalità & malattie. Ormai, infatti, lo sanno tutti che, una volta liberatici dal fumo di qualsiasi tipo (e dalla McDonald’s), ci saremmo liberati dalla morte e dagli acciacchi. Vi ricordate la pizzeria dietro l’angolo dove si poteva fumare una sigaretta in pace dopo un’ottima pizza cotta nel forno a legna? Fateci una bella foto, perché sta per sparire – assieme con la gioia di vivere – in nome della salute pubblica, della paranoia e della scienza rottame. Una sola domanda resta (per ora) senza risposta: quando saranno disponibili sul mercato i cerotti al legno di pino per farla finita con le grigliate?

Chi siamo
Il Comitato d'Onore
Domande frequenti (FAQ)
La piattaforma politica
Aiutaci a lottare
Sedi locali e siti affiliati

Abbonamenti e contatti

Contattaci
Diventa socio
Abbonamento FORCES/Enclave
Come sarà speso il tuo denaro
Clicca qui per ricevere
la newsletter gratuita
Materiali promozionali

Gli opinionisti

Alberto Mingardi
Carlo Stagnaro
Hugh High
Pierre Lemieux
Gian Turci
Il tabacchino - T. Rea
Antonio Nicoletta

Le librerie

La libreria Italiana
La libreria internazionale

Archivi e altro

Archivio edizioni
Links
Rassegna stampa