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CANDIDATURA 2005 |
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CONCORRENTE
NUMERO 3 -
Gli
uomini che non si radono scopano poco e sono soggetti a infarti!
- Ecco alla ribalta un accanito concorrente! Uomini, vi piace tenere la barba lunga? La
vostra salute è in pericolo, e la "gnocca" la vedete col binocolo!
Queste sono le sconvolgenti rivelazioni dell'ultimo "studio"
epidemiologico dell'Università di Bristol che afferma che, su 835 uomini
deceduti, ben il 45% non si radeva quotidianamente. Va da se che, per
usare la stessa logica dell'antifumo, è stato qui "stabilito un nesso
causale" tra la rarità del rasoio e la frequenza degli infarti! Perché no?
Il problema della plausibilità biologica dello studio
è stato risolta nel solito modo: dando addosso al fumo, chiave
universale di tutti i truffatori politici, medici e "scientifici": "Probabilmente
l'associazione tra rasatura non frequente e morte è legata al troppo fumo
e ad altri fattori sociali", dicono i parassiti che legittimano i loro
lauti stipendi.
CONCORRENTE
NUMERO 2 -
La forfora
causa il riscaldamento globale!
- Ecco un eccellente candidato per la Coppa 2005. Un
team scientifico dell'Istituto di Fisica Atmosferica dell'Università di Mainz in
Germania condotto da Ruprecht Jaenicke ha scoperto che aerosol biologici
constituiscono il 25% della somma degli aerosol, e in certe aree e condizioni la
percentuale arriva all'80%. Nel pieno spirito di quella scienza rottame stile
antifumo che "attribuisce" cause invece di scoprirle con il Metodo Scientifico,
agli aerosol si "attribuisce" un'ampia responsabilità per il riscaldamento
globale. Tra gli aerosol naturali la forfora ha una posizione preminente.
Ci sembra solo giusto e coerente richiedere che sia
immediatamente formato un comitato interministeriale dai ministeri dell'ambiente
e della "salute" per regolare, tassare e vietare questa nuova minaccia alla
salute del pianeta e dei suoi abitanti. Ciò in piena coerenza con le politiche
paranoiche della "salute pubblica" e del grottesco principio costituzionale del
"diritto" alla salute che deve garantire a tutti - sempre e comunque - un
ambiente massimizzato per la "salute" indipendentemente dalle prove scientifiche
perché basta il sospetto e quattro studi di scienza rottame a supporto. Forse
non sarebbe nemmeno una cattiva idea che la mutua fornisca "gratuitamente"
shampoo antiforfora alla popolazione.
CONCORRENTE
NUMERO 1 -
Il
fumo (ma solo quello di sigaretta) causa pensieri suicidi!
-
Si, avete letto bene: i clown antifumo hanno trovato una nuova associazione
statistica col fumo, che prontamente aggiungiamo alla nostra
lista di idiozie ed
esagerazioni. Uno "studio" multidecennale della
Michigan State University ha scoperto che il fumo di sigaretta
(ma non quello del sigaro o della pipa) "potrebbe essere associato con
l'incrementato rischio di pensieri suicidi". Notare qui la vecchia tattica
che un'ipotesi vaga con abbondante uso di condizionale è subito riportata
dalla stampa per aumentare la paura infondata contro il fumo ed
indurre qualche povero lettore a smettere.
Poi si aggiunge che:
"E' stato riportato che i sintomi di
depressione negli adolescenti predicono che possano cominciare a fumare, e che
forte depressione conduce ad un maggior rischio di diventare tabagisti regolari;
quindi una storia clinica di depressione deve essere considerata quando si
esamina il suicidio nei fumatori".
Ma allora, cari
pagliacci, è il fumo che conduce alla depressione o la depressione che
conduce al fumo? Nessuno: sono fondi pubblici antifumo che conducono a
spazzatura statistica come questa che prepara le
condizioni per la prescrizione di antidepressivi ai fumatori - anzi,
meglio ancora, all'intossicazione dei giovani con gli antidepressivi come misura preventiva antifumo! Roba da farsi venire la depressione.
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2
Febbraio 2004
-
Allarme: il
fumo delle padelle (al teflon) uccide i canarini!
- Ecco uno studio volto alla protezione
della "salute" - ma questa volta quella dei canarini. Allarme! Le
padelle col teflon potrebbero contenere dei perfluorati che
potrebbero essere cancerogeni (quanto iniettati in dosi
milioni di volte più alte della normale esposizione in
cavie)!!! Presi a prestito dalla lista dei "cancerogeni" della EPA
(sì, quella della
truffa del
fumo passivo), questi composti chimici sono il più recente
spauracchio degli ambientalisti e degli animalisti. Non esiste,
naturalmente, alcuna prova scientifica a carico, ma chissenefrega
della scienza vera, basta il sospetto, ed è il
sospettato deve provare la sua innocenza, non certo il corrotto o
il sociopate che lancia l'accusa -- specialmente quando si tratta di
salute o ambiente. Del resto, ciò è dichiarato dal perverso
principio di precauzione e dai pervertiti che lo usano.
Osserviamo
la deriva mentale all'opera con
il WWF, che afferma che i composti minacciano, tra altri, foche, orsi
bianchi, cormorani, delfini e balene: "Anni fa'i canarini
venivano portati in miniera per
scoprire
i gas letali.
Oggi i canarini muoiono nelle nostre cucine, ma
nessuna azione è intrapresa contro gli agenti chimici sospetti ... E'
irresponsabile suggerire che non c'è connessione tra i due, e dare
quindi ai composti chimici il beneficio del dubbio". La logica
è
lampante, no? Il treno fuma (il canarino muore in miniera), Paolo fuma
(il canarino è in cucina), Paolo è un treno (il canarino muore
in cucina - ma muore davvero?...)! Inoltre, proibire e condannare senza
prove sulla base di un dubbio è "responsabile"; difendere sulla base
dello stesso dubbio
e non condannare senza prove invece no. Con una mentalità
tanto tarata e
pericolosa quanto ignorante, non c'è da stupirsi che sia vietato fumare. Noi
sospettiamo che i salutisti e gli ambientalisti siano dei malati
mentali: che si intraprenda azione, e che li si mettano in
manicomio; poi starà a loro provare che sono sani di mente...
buona fortuna!
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I
PERICOLI DEL FUMO FELICE
– 29
Ottobre 2003 -
Gli "scienziati" del Centro per le Ricerche sull'Uso del
Tabacco della Pennsylvania hanno pubblicato uno "studio" che ci
svela un fenomeno finora totalmente sconosciuto: fumare
migliora il buon umore, ed addolcisce quello cattivo. Ad
illuminarci sulla sensazionale scoperta è la Dott.ssa Caryn
Lerman, direttrice del centro
"Tagliamo il fumo", sedicente "Centro Multidisciplinare
per la Dissipazione della Matassa Biologica e Ambientale della
Dipendenza dalla Nicotina"
(vedi
collegamento con foto di vittima con
fili attaccati, e ricercatrice sorridente che pensa alla
prossima gittata di denaro pubblico). "La tendenza positiva
verso la vita è una bella cosa, ma non quando si tratta di
fumo [visto che i fumatori] dopo un misurabile
incremento del tasso di nicotina nel sangue, hanno riportato
un umore più felice da una sola sigaretta rispetto alle loro
controparti [non fumatrici] meno
felici". Cazzo. Questo è grave: un fumatore non deve
mai essere felice e -- specialmente e per definizione --
non può essere più felice di un non-fumatore, che è già
felice di natura perché non fuma!
Infatti, come dimostrato da un altro
"studio" del Massachusets Institute of Technology, vincitore
della Coppa Scienza Rottame 2002 -- i fumatori possono
essere felici solo quando sono tassati a morte!
Un arcano del genere non può
essere risolto che con più studi: "Più ricerca è
necessaria per determinare se i fumatori che hanno livelli di
carica di nicotina più alta sono più
soggetti a ricadute [nella
felicità]" --
studi che a loro volta saranno sfruttati dai
truffatori sanitari per promuovere la nicotina farmaceutica:
"Gente del genere potrebbe trarre beneficio da 'trattamento
che fornisce nicotina più rapidamente, come gli spray
degli inalatori piuttosto che i cerotti transdermici, che sono
più lenti.' " Va da sé
che la nicotina farmaceutica, a
differenza di quella identica che
viene
fumata, non solo non
dà assuefazione
ma non vi rende neppure così felici -- e forse
c'è una ragione nascosta che Big Pharma e le sue marionette
non vogliono che sappiate: siccome la nicotina è un potente
vasocostrittore che è assai più efficace quando
somministrato
freddo e spray rispetto a quando è caldo e fumato, i signori
vittima di Big Pharma potrebbero diventare molto infelici
quando sono sotto le coperte con le signore. Ancora una volta,
fumiamoci su. |
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BUONA
NOTIZIA: I
FUMATORI TASSATI A MORTE SONO PIÙ FELICI, DICONO DUE
"STUDI"
- 3
Maggio 2002 - Non scherziamo: uno studio del
Massachusets Institute of Technology (MIT) ci dice che i fumatori sono assai
più felici quando sono tartassati perché così smettono di fumare! E
ci vengono fornite anche cifre che indicano che per ogni 10 centesimi di
incremento di tassazione c’è un declino del 6% della domanda di
sigarette (naturalmente, lo "studio" non prende in
considerazione il contrabbando…). Me c’è di più: persino il livello
di felicità è quantificato! Gruber and Mullainathan, i due economisti al
soldo dello stato che ha
finanziato gli studi, ci dicono che ogni centesimo
di aumento delle tasse ha ridotto l’infelicità del fumatore
esattamente
dello 0,156 percento, e che un aumento di 50 centesimi potrebbe
anche rendere il fumatore tanto felice quanto il non fumatore! Questa storia sarebbe comica, se non fosse deprimente vedere a che
livello di prostituzione sono scese istituzioni famose e
"credibili" come il MIT. L’unica cosa certa è che i soldi dei
contribuenti (e dei fumatori, che pagano più tasse degli altri) hanno
prodotto un notevole incremento della felicità dei ricercatori autori
dello "studio". Attendiamo con ansia che il MIT produca un
ulteriore "studio" per quantificare la loro gioia e il loro
divertimento nel prendere i lettori per il naso.
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VINCITORE
COPPA SCIENZA ROTTAME 2001 |
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IL FUMO CAUSA IL
LESBISMO
- 31 Ottobre 2001 - Questa settimana il primo premio va a questa vera gemma,
uno "studio" proveniente dalla Minot State University del Nord Dakota.
Completa delle credenziali di ricercatori e medici, ecco un'altra ragione per le donne incinta
di abbandonare la gaia abitudine. Lo "studio" conclude:
"Il presente studio è coerente con modelli animali che suggeriscono che stress prenatale disturba l'ambiente ormonale entro il quale i cervelli fetali sono sessuati, quindi femminilizzando/demascolinizzando l'orientamento sessuale del maschio. Però, poca evidenza è stata trovata per
effetti di questo genere in esposizione prenatale all'alcol. Nel caso di
nicotina prenatale, questo studio è il primo a suggerire che questa sostanza ha effetti mascolinizzanti/defeminilizzanti sull'orientamento sessuale delle
femmine". Un appello agli omofobici, dunque, per istigare
il disprezzo del fumo anche tra loro; questa si che è medicina avanzata. Tra i vari "suggerisce", così tipici della scienza rottame, annoveriamo però una
certezza: gli antifumo sono così insicuri delle loro fandonie, che sentono il bisogno di aggiungerne una nuova ogni
giorno (mentre incassano i miliardi statali e farmaceutici). Suggeriamo alla Lega Italiana contro i tumori, che sta già avallando la fantascienza sulle
cateratte, di aggiungere anche il
lesbismo al pacchetto di bufale antifumo.
Noi
abbiamo già aggiornato la nostra lista. Se invece volete seria informazione su fumo e gravidanza,
consultate la nostra libreria scientifica
internazionale.
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