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La verità sul fumo e la

SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA

L'informazione che non leggerete MAI sui media ruffiani della truffa antifumo!

ARCHIVIO 2003

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Vedi anche: Ciò che è scorrettissimo sapere! LE VITTORIE LEGALI DELLE MULTINAZIONALI DEL TABACCO
contro il salutismo e la scienza rottame
GLI EFFETTI TERAPEUTICI DEL FUMO, TABACCO E NICOTINA

PER PARKINSON E ALZHEIMER FORSE UN RIMEDIO C’È: LA NICOTINA   - 29 Novembre -- Il 18 Novembre scorso avevamo riportato la scoperta che fumare fa bene al cervello, contrariamente a quello che dice Sirchia, che implica erroneamente che fumare "diminuisce l'intelligenza" (il che parla a volumi del predicatore). Avevamo anche detto che i media italiani avevano come il solito taciuto l'informazione perché bisogna sempre far credere ai polli italiani che il fumo fa male. Forse per caso, forse per sfida, Il Mattino ha riportato la notizia il 24 Novembre. Interessanti i commenti: "... E poiché fare propaganda al fumo potrebbe essere per gli scienziati americani un autogol imperdonabile, non a caso allo stesso convegno è stato presentato una ricerca eseguita all’Alzheimer's research Center del Medical College della Georgia su una sostanza, la «cotinina», un metabolita della nicotina che sembra averne gli stessi effetti sul cervello ma non quelli collaterali." Non essere blasfemo. Non dire che il fumo può far bene, siamo pazzi?? Invece diciamo la stessa cosa -- ma citando un componente essenziale del fumo, così forse evitiamo qualcuno degli strali della mafia salutista-farmaceutica. Per ulteriore informazione scientifica sui benefici del fumo, clicca qui. Sottile anche la battuta dell'intelligente redattore: "E poiché fare propaganda al fumo potrebbe essere per gli scienziati americani un autogol imperdonabile" -- come se si trattasse di una partita politica invece che scienza e salute. Infatti, l'antifumo trattasi proprio di una partita politica, che non ha nulla a che vedere con scienza e salute.

UN COMPONENTE DEL TABACCO 'FERMA LE MALATTIE DEL CERVELLO'   - 18 Novembre - "Un componente del tabacco potrebbe essere strumentale nella creazione di trattamenti per la perdita della memoria e per le malattie del cervello, secondo una nuova ricerca. La sostanza è la cotinina, un prodotto secondario del processo di separazione della nicotina da parte del corpo. Ma differentemente dalla nicotina -- che anche è protettiva delle cellule cerebrali -- essa non crea dipendenza, né causa gli effetti collaterali della stessa, come restrizione dei vasi sanguigni, crampi allo stomaco e nausea. Una équipe di scienziati americani con a capo il dr. Boccafusco ha scoperto che la cotinina ha potenziale per il trattamento delle malattie di Alzheimer, Parkinson e per la schizofrenia".

Questa si che è scienza politicamente scorretta! Non c'è da stupirsi che i media nazionali non l'abbiano riportata: Sirchia sarebbe stato arrabbiato, e avrebbe fatto loro la faccia brutta. Ad aggiungere alla scorrettezza di questa notizia c'è anche il fatto che non si leggono ramanzine sul fumo, del tipo: "Questo non deve sembrare un incoraggiamento a fumare" o simili manfrine. Che poi tra gli effetti benefici del fumo ci sia forte evidenza di protezione contro le malattie di Alzheimer e Parkinson è un fatto tanto risaputo quanto taciuto dalla propaganda per il nostro bene. Però anche qui non può mancare un tocco di distorsione dei fatti perché, perdiana, non si può dire proprio tutta la verità. Circa la restrizione dei vasi sanguigni si tace il fatto che altri prodotti chimici inalati col fumo sono vasodilatatori, e quindi compensano la restrizione dei vasi sanguigni. La vasocostrizione si applica appieno, dunque, a tutte le "terapie" sostitutive antifumo a base di nicotina (che è pura), ma si menziona solo quando si applica alle sigarette, dove l'effetto è trascurabile ma politicamente utile per i truffatori antifumo e per i loro benefattori farmaceutici. E per quanto riguarda gli altri effetti collaterali, giudicate voi: quanti fumatori vedete per la strada piegati in due dai crampi mentre stanno vomitando? Un marcato effetto collaterale dell'astinenza dal fumo è però visibile a tutti nella perdita selettiva di memoria dei ciarlatani che ci dicono che del fumo se ne può parlare solo male, ed è particolarmente acuto -- se non terminale -- in ex-fumatori seduti per sbaglio sulle poltrone del potere.

11 Gennaio 2003 –Scienza politicamente scorrettissima questa settimana a FORCES, con doppio “Oops!” per i truffoni antifumo.

IL FUMO E' DIMINUITO. COME MAI LA SALUTE NON E' MIGLIORATA? - Il 20 Dicembre scorso FORCES International si collegò al rapporto Smoking By Expectant Moms Declines While Premature Births Rise, poi ripreso dal sito italiano (vedi sotto), nel quale si riportava che, nonostante il numero delle donne incinta fumatrici sia diminuito grazie alla suggestione propagandistica, il numero delle nascite premature è aumentato, indicando ulteriormente la mancanza di connessione tra il fumo e le nascite sottopeso (per informazione scientifica su fumo e gravidanza, clicca qui). L’articolo attirò l’attenzione del ricercatore americano Dave Kuneman che, ispirato, spese le vacanze disseppellendo i dati ufficiali dell'andamento delle malattie attribuite al fumo passivo in funzione del declino del fumo, scoprendone delle belle... "La scienza vera è basata su fatti, non su circostanze", afferma Kuneman. "Un cambio di una variabile indipendente (il fumo) deve risultare in un cambio prevedibile nella variabile dipendente (malattia del bambino). Se ciò non accade, il metodo scientifico dice chiaramente che dobbiamo cambiare la teoria -- oppure scartarla." Grazie del richiamo alla scienza, dott. Kuneman... ma chi sta parlando di metodo scientifico?...

TRUFFA FUMO PASSIVO - 11 Gennaio 2003 Negli Stati Uniti, dove la truffa del fumo passivo ha superato il decimo anno di età, abbiamo già una generazione di bambini che non è stata praticamente mai esposta ma – guarda un po’ – ha una maggiore prevalenza delle malattie attribuite al fumo passivo che non la generazione precedente che era pienamente esposta! Kuneman ha quindi spedito a FORCES il seguente rapporto dati e commentario , che abbiamo tradotto per i nostri lettori italiani. Sebbene le fonti dei dati siano pienamente menzionate (nessuna pagata dal tabacco -- sorry), questa informazione non è stata mai riportata dai media, perché altrimenti si detrarrebbe dalla truffa. Ancora una volta le proiezioni e le cifre manipolate e fantasiose -- nonché le varie attribuzioni statistiche -- si scontrano con una realtà che li smentisce totalmente. E’ forse per questa ragione che le gang hanno fretta di eliminare il fumo -- prima che la frode sia totalmente esposta. (continua all’interno…)

DISINFORMAZIONE MORTE IN CULLA - 11 Gennaio 2003 Kuneman ha anche scoperto che il dottor Paul Goldwater (Women’s and Children’s Hospital North Adelaide, Australia) ha riportato (al 12mo congresso europeo di microbiologia e malattie infettive tenutosi a Milano il 25 Aprile scorso) che la morte in culla (SIDS) potrebbe essere dovuta ad infezione dalla proteina tossica E.coli, che fu trovata nel corpo di 68 vittime di SIDS esaminate in uno studio caso-controllo, ma in nessuno dei 60 bebè sani usati come riferimento. Per i loro scopi, i propagandisti antifumo continuano a dire che il fumo passivo è una delle cause della morte in culla, anche se in realtà non si ha ancora la minima idea di cosa la causi. La base ipotetica di tale attribuzione è che si riscontrano problemi polmonari nelle vittime; ma Goldwater afferma: “I ricercatori convenzionali si sono concentrati sull’ostruzione respiratoria come possibile meccanismo, senza alcuna evidenza a sostegno di tale modalità di morte. Tali ricercatori hanno ignorato i risultati autoptici, che hanno continuamente evidenziato polmoni bagnati e pesanti nei bambini morti di SIDS. Questo non è mai il caso nel soffocamento.” Altri ricercatori hanno avanzato differenti ipotesi, dalla genetica a problemi con il tronco cerebrale. Ma le gang antifumo non esitano a elencare sempre il SIDS tra i mali “causati” dal fumo passivo – come se si trattasse di un fatto assodato dalla scienza.

USA: LE DONNE INCINTA FUMATRICI DIMINUISCONO, LE NASCITE PREMATURE AUMENTANO - 7 Gennaio - Silenzio, ragazzi... il governo degli Stati Uniti ha "scoperto" che in numero delle donne che fumano mentre incinta è diminuito, ma il numero dei bimbi nati prematuri e/o sotto peso è aumentato! Forse un altro "paradosso" del fumo, oppure una svista del censore salutista (allora questa potrebbe costargli il posto) oppure, e forse molto più  probabilmente, che il fumo non c'entra nulla con nascite premature e bimbi sottopeso? Ma ci sono le statistiche! griderà qualcuno indignato. Certo; ma ci sono anche le tante statistiche che il pubblico non deve conoscere (altrimenti potrebbe continuare a fumare), come quelle della nostra libreria scientifica che fanno chiaramente vedere che non esiste relazione (nessuna statistica pagata dall'industria del tabacco, grazie) tra fumo e tale fenomeno. Qualche maligno potrebbe pensare che la "causalità" di fumo e nascite premature/sotto peso sia solo un'ipotesi non provata. Lo stesso maligno potrebbe anche insinuare che qualche antifumo abbia deciso di truffare ancora una volta il pubblico facendo passare le solite vaghe ipotesi "politiche" per certezze scientifiche, in modo da far correre le mamme in farmacia a comprare nicotina farmaceutica (quella si che fa bene) ed assicurarsi in questo modo un'altra bella iniezione di quattrini da Big Farma... ma quel maligno non saremmo certo noi...