
PER
PARKINSON E
ALZHEIMER FORSE UN RIMEDIO C’È: LA NICOTINA
- 29 Novembre -- Il 18
Novembre scorso avevamo riportato la scoperta che
fumare fa bene al cervello, contrariamente a
quello che dice Sirchia, che implica erroneamente che fumare
"diminuisce l'intelligenza" (il che parla a volumi del predicatore).
Avevamo anche detto che i media italiani avevano come il solito
taciuto l'informazione perché bisogna sempre far credere ai polli
italiani che il fumo fa male. Forse per caso, forse per sfida, Il
Mattino ha riportato la notizia il 24 Novembre. Interessanti i
commenti: "... E poiché fare propaganda al fumo potrebbe essere
per gli scienziati americani un autogol imperdonabile, non a caso
allo stesso convegno è stato presentato una ricerca eseguita all’Alzheimer's
research Center del Medical College della Georgia su una sostanza,
la «cotinina», un metabolita della nicotina che sembra averne gli
stessi effetti sul cervello ma non quelli collaterali." Non
essere blasfemo. Non dire che il fumo può far bene, siamo pazzi??
Invece diciamo la stessa cosa -- ma citando un componente essenziale
del fumo, così forse evitiamo qualcuno degli strali della mafia
salutista-farmaceutica.
Per ulteriore informazione scientifica sui benefici del fumo, clicca
qui. Sottile anche la battuta dell'intelligente redattore: "E
poiché fare propaganda al fumo potrebbe essere per gli scienziati
americani un autogol imperdonabile" -- come se si
trattasse di una partita politica invece che scienza e salute.
Infatti, l'antifumo trattasi proprio di una partita politica, che
non ha nulla a che vedere con scienza e salute.
UN COMPONENTE DEL TABACCO 'FERMA LE MALATTIE DEL CERVELLO'
- 18 Novembre -
"Un componente del tabacco potrebbe essere strumentale
nella creazione di trattamenti per la perdita della memoria e per le
malattie del cervello, secondo una nuova ricerca. La sostanza è la
cotinina, un prodotto secondario del processo di separazione della
nicotina da parte del corpo. Ma differentemente dalla nicotina -- che
anche è protettiva delle cellule cerebrali -- essa non crea dipendenza, né
causa gli effetti collaterali della stessa, come restrizione dei vasi
sanguigni, crampi allo stomaco e nausea. Una équipe di scienziati
americani con a capo il dr. Boccafusco ha scoperto che la cotinina ha
potenziale per il trattamento delle malattie di Alzheimer, Parkinson e per
la schizofrenia".
Questa si che è scienza politicamente scorretta! Non c'è da
stupirsi che i media nazionali non l'abbiano riportata: Sirchia sarebbe
stato arrabbiato, e avrebbe fatto loro la faccia brutta. Ad aggiungere
alla scorrettezza di questa notizia c'è anche il fatto che non si leggono
ramanzine sul fumo, del tipo: "Questo non deve sembrare un
incoraggiamento a fumare" o simili manfrine. Che poi tra gli effetti
benefici del fumo ci sia forte
evidenza di protezione contro le malattie di
Alzheimer e Parkinson è un fatto tanto risaputo quanto taciuto dalla
propaganda per il nostro bene. Però anche qui non può mancare un tocco di
distorsione dei fatti perché, perdiana, non si può dire proprio tutta
la verità. Circa la restrizione dei vasi sanguigni si tace il fatto che
altri prodotti chimici inalati col fumo sono vasodilatatori, e
quindi compensano la restrizione dei vasi sanguigni. La
vasocostrizione si applica appieno, dunque, a tutte le "terapie"
sostitutive antifumo a base di nicotina (che è pura), ma si menziona
solo quando si applica alle sigarette, dove l'effetto è trascurabile
ma politicamente utile per i truffatori antifumo e per i loro benefattori
farmaceutici. E per quanto riguarda gli altri effetti collaterali,
giudicate voi: quanti fumatori vedete per la strada piegati in due dai
crampi mentre stanno vomitando? Un marcato effetto collaterale dell'astinenza
dal fumo è però visibile a tutti nella perdita selettiva di memoria dei
ciarlatani che ci dicono che del fumo se ne può parlare solo male, ed è
particolarmente acuto -- se non terminale -- in ex-fumatori seduti per
sbaglio sulle poltrone del potere.
11 Gennaio 2003 –Scienza
politicamente scorrettissima questa settimana a FORCES, con doppio “Oops!”
per i truffoni antifumo.
IL
FUMO E' DIMINUITO. COME MAI LA SALUTE NON E' MIGLIORATA? - Il 20
Dicembre scorso
FORCES
International si collegò al rapporto
Smoking By Expectant Moms Declines While Premature Births Rise, poi
ripreso dal sito italiano (vedi sotto), nel quale si riportava che,
nonostante il numero delle donne incinta fumatrici sia diminuito grazie alla
suggestione propagandistica, il numero delle nascite premature è
aumentato, indicando ulteriormente la mancanza di connessione tra il
fumo e le nascite sottopeso (per informazione scientifica su fumo e
gravidanza,
clicca qui).
L’articolo attirò
l’attenzione del ricercatore americano
Dave Kuneman che, ispirato,
spese le vacanze disseppellendo i dati ufficiali dell'andamento delle
malattie attribuite al fumo passivo in funzione del declino del fumo,
scoprendone delle belle... "La scienza vera è basata su
fatti, non su circostanze", afferma Kuneman. "Un cambio di una
variabile indipendente (il fumo) deve risultare in un cambio prevedibile
nella variabile dipendente (malattia del bambino). Se ciò non accade, il
metodo scientifico dice chiaramente che dobbiamo cambiare la teoria --
oppure scartarla." Grazie del richiamo alla scienza, dott. Kuneman... ma
chi sta parlando di metodo scientifico?...
TRUFFA
FUMO PASSIVO
- 11 Gennaio 2003 –
Negli Stati Uniti, dove la truffa del fumo passivo ha superato il decimo
anno di età, abbiamo già una generazione di bambini che non è stata
praticamente mai esposta ma – guarda un po’ – ha una maggiore prevalenza
delle malattie attribuite al fumo passivo che non la generazione precedente
che era pienamente esposta! Kuneman ha quindi spedito a FORCES
il
seguente rapporto dati e commentario
,
che abbiamo tradotto per i nostri lettori italiani. Sebbene le fonti dei
dati siano pienamente menzionate (nessuna pagata dal tabacco -- sorry),
questa informazione non è stata mai riportata dai media, perché altrimenti
si detrarrebbe dalla truffa. Ancora una volta le proiezioni e le cifre
manipolate e fantasiose -- nonché le varie attribuzioni statistiche -- si
scontrano con una realtà che li smentisce totalmente. E’ forse per questa
ragione che le gang hanno fretta di eliminare il fumo -- prima che la frode
sia totalmente esposta. (continua
all’interno…)
DISINFORMAZIONE
MORTE IN CULLA
- 11 Gennaio 2003 –
Kuneman ha anche scoperto
che il dottor Paul Goldwater (Women’s and Children’s Hospital North
Adelaide, Australia) ha riportato (al 12mo congresso europeo di
microbiologia e malattie infettive tenutosi a Milano il 25 Aprile scorso)
che la morte in culla (SIDS) potrebbe essere dovuta ad infezione
dalla proteina tossica E.coli, che fu trovata nel corpo di 68 vittime di
SIDS esaminate in uno studio caso-controllo, ma in nessuno dei 60
bebè sani usati come riferimento. Per i loro scopi, i propagandisti antifumo
continuano a dire che il fumo passivo è una delle cause della morte in
culla, anche se in realtà non si ha ancora la minima idea di cosa la causi.
La base ipotetica di tale attribuzione è che si riscontrano problemi
polmonari nelle vittime; ma Goldwater afferma: “I ricercatori
convenzionali si sono concentrati sull’ostruzione respiratoria come
possibile meccanismo, senza alcuna evidenza a sostegno di tale modalità
di morte. Tali ricercatori hanno ignorato i risultati autoptici,
che hanno continuamente evidenziato polmoni bagnati e pesanti nei bambini
morti di SIDS. Questo non è mai il caso nel soffocamento.” Altri
ricercatori hanno avanzato differenti ipotesi, dalla genetica a problemi con
il tronco cerebrale. Ma le gang antifumo non esitano a elencare sempre il
SIDS tra i mali “causati” dal fumo passivo – come se si trattasse di un
fatto assodato dalla scienza.

USA:
LE DONNE INCINTA FUMATRICI DIMINUISCONO, LE NASCITE PREMATURE AUMENTANO
- 7 Gennaio - Silenzio, ragazzi... il governo degli Stati Uniti ha
"scoperto" che in numero delle donne che fumano mentre incinta è diminuito, ma
il numero dei bimbi nati prematuri e/o sotto peso è aumentato! Forse un
altro "paradosso" del fumo, oppure una svista del censore salutista (allora
questa potrebbe costargli il posto) oppure, e forse molto più
probabilmente, che il fumo non c'entra nulla con nascite premature e bimbi
sottopeso? Ma ci sono le statistiche! griderà qualcuno indignato.
Certo; ma ci sono anche le tante statistiche che il pubblico non deve
conoscere (altrimenti potrebbe continuare a fumare), come quelle della
nostra libreria scientifica che fanno chiaramente vedere che non esiste
relazione (nessuna statistica pagata dall'industria del tabacco, grazie) tra
fumo e tale fenomeno. Qualche maligno potrebbe pensare che la "causalità" di
fumo e nascite premature/sotto peso sia solo un'ipotesi non provata. Lo stesso
maligno potrebbe anche insinuare che qualche antifumo abbia deciso di truffare
ancora una volta il pubblico facendo passare le solite vaghe ipotesi "politiche"
per certezze scientifiche, in modo da far correre le mamme in farmacia a
comprare nicotina farmaceutica (quella si che fa bene) ed assicurarsi in questo
modo un'altra bella iniezione di quattrini da Big Farma... ma quel maligno non
saremmo certo noi...
