… E IL VINCITORE È…

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Il meglio della scienza rottame
Isterismo salutista & scienza rottame
Porci bevitori siete i prossimi
Maledetti ciccioni parassiti sociali

Premi qui per vedere il vincitore 2001

Anche se con un po’ di ritardo, il Comitato Scientifico internazionale di FORCES, composto da nove membri, è scelto il vincitore della Coppa Scienza Rottame 2002. La vincitrice del triste premio è ancora una un’entità americana – ed anche di alto lignaggio: nientemeno che il Massachusets Institute of Technology! Lo “studio” vincente è:

CONCORRENTE NUMERO 1 - BUONA NOTIZIA: I FUMATORI TASSATI A MORTE SONO PIÙ FELICI, DICONO DUE "STUDI" - 3 Maggio 2002 - Non scherziamo: uno studio del Massachusets Institute of Technology (MIT) ci dice che i fumatori sono assai più felici quando sono tartassati perché così smettono di fumare! E ci vengono fornite anche cifre che indicano che per ogni 10 centesimi di incremento di tassazione c’è un declino del 6% della domanda di sigarette (naturalmente, lo "studio" non prende in considerazione il contrabbando…). Me c’è di più: persino il livello di felicità è quantificato! Gruber and Mullainathan, i due economisti al soldo dello stato che ha finanziato gli studi, ci dicono che ogni centesimo di aumento delle tasse ha ridotto l’infelicità del fumatore esattamente dello 0,156 percento, e che un aumento di 50 centesimi potrebbe anche rendere il fumatore tanto felice quanto il non fumatore! Questa storia sarebbe comica, se non fosse deprimente vedere a che livello di prostituzione sono scese istituzioni famose e "credibili" come il MIT. L’unica cosa certa è che i soldi dei contribuenti (e dei fumatori, che pagano più tasse degli altri) hanno prodotto un notevole incremento della felicità dei ricercatori autori dello "studio". Attendiamo con ansia che il MIT produca un ulteriore "studio" per quantificare la loro gioia e il loro divertimento nel prendere i lettori per il naso.

Con 5 voti su nove. Ma noi italiani non disperiamoci troppo, perché ce l’abbiamo quasi fatta con il:

CONCORRENTE NUMERO 4 - UNIVERSITÀ DI PARMA: CREDI IN DIO? SEI A RISCHIO!  (IL PAPA È MALATO TERMINALE) - MANIE OSSESSIVE? I CREDENTI A RISCHIO – Roma 5 Giugno 2002 – I ricercatori dell’Università di Parma hanno scoperto un legame fra i disturbi ossessivo-compulsivi e il sentimento religioso. In pratica, i fedeli sono più vulnerabili ai sintomi di manie come quella per la pulizia e l’ordine, diventando così schiavi di rituali irrazionali che stravolgono la loro vita quotidiana. Se la causa di questa patologia è ancora oscura, gli scienziati pensano che siano implicati in qualche modo geni, traumi fisici ed emotivi. I cattolici praticanti sono più vulnerabili a questi sintomi rispetto a religiosi meno devoti o persone non credenti. I ricercatori hanno confrontato il profilo di suore e preti con quello di laici molto religiosi, fedeli più "rilassati" e non credenti. I laici più devoti hanno mostrato più spesso sintomi di disturbi ossessivo-compulsivi. Premi qui per vedere il ritaglio-prova come pubblicato dal quotidiano "Libero" in data 1 Giugno 2002.

Che si è “beccato” ben tre voti classificandosi al secondo posto, mentre il premio di consolazione (1 voto), è andato ancora ad una rispettabile (?) entità italiana con:

CONCORRENTE NUMERO 3 - ISTITUTO TUMORI DI MILANO: ATTENZIONE A FIDO! - IL FUMO PASSIVO PUÒ UCCIDERE I CANI – Milano 5 Giugno 2002 – Fumatori, un motivo in più per buttare il pacchetto. Se non volete smettere per amor proprio o dei vostri familiari, fatelo almeno per il vostro cane: per colpa del vizio del padrone, infatti, gli animali rischiano il cancro. Lo danno per certo gli oncologi dell’Istituto Tumori di Milano, citando studi internazionali che dimostrano inequivocabilmente il dato. Nella casa di un fumatore, "Fido e micio rischiamo di ammalarsi di cancro o di patologie respiratorie molto di più rispetto ai loro colleghi più fortunati, con padroni che non fumano o hanno smesso", spiega Roberto Mazza, della task force per la qualità dell’aria, creata dall’Istituto tumori con la Società italiana di medicina (Simg), a margine di un incontro organizzato alla vigilia della Giornata mondiale senza fumo. Premi qui per vedere il ritaglio-prova come pubblicato dal quotidiano "Libero" in data 1 Giugno 2002.

Lo “studio” dell’Istituto Tumori avrebbe potuto far meglio, ma ha perso quota quando si è scoperto che esso non era che un doppione, copiato da un simile pezzo di scienza rottame statunitense.