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NON
SI FUMA IN PALCOSCENICO -
...La lezione che
si evince da questo episodio, è che dopo cinquecento anni che si fuma
di tutto e di più, solo negli ultimi anni, in una “moda” importata
dall’america, a seguito sembra di una guerra fra multinazionali
farmaceutiche e di produttori di sigarette, avvallata dall’assurda
concezione del “fumo passivo”, si sono armati gli igienisti duri e
puri, che dopo un certo numero di sceneggiate con estintori e maschere
antigas eseguite a ridosso dell’emanazione della legge stessa, ora non
sopportano nemmeno l’odore di un sigaro fumato per esigenze di
copione. (a proposito Sebastiano non fuma, come non fuma neanche chi
scrive).
TERRORISMO
ECOLOGICO - La
pubblicazione che nel 1972 fu sponsorizzata dal Club di Roma sotto
il titolo
«I limiti dello sviluppo», e tradotta in venti lingue e che è “madre
di tutti i terrorismi” (e di tutte le fandonie, aggiungerei) riporta
alcune deduzioni, o previsioni di cui voglio ricordare le seguenti:
l’oro sarebbe finito entro il 1981, lo zinco entro il 1990,
il petrolio entro il 1992, il piombo, il rame e il metano entro il
1993.
LA
STELE DI GIULIANI -
Mi meraviglia la meraviglia espressa da taluni lettori di
fronte alla decisione del consiglio comunale di Genova (benché presa a
maggioranza risicata – 23 si, 20 no e 1 astenuto) di esaltare e
santificare il “sacrificio” del dimostrante Giuliani, vittima delle
bieche, fasciste, cilene forze dell’ordine, mentre a viso coperto,
dotato di nastro adesivo presumibilmente usato per confezionare bombe
molotov e con un estintore in mano, era all’attacco di una camionetta
di carabinieri assieme a tanti altri candidati linciatori...
TBC
E FUMO - ...
E molti segnali
più incisivi e reali che non quelli dei danni derivati dal fumo
vengono ignorati, o almeno non vengono diffusi al grande pubblico, non
certamente per il timore di creare ansie, ma forse perché non danno
ritorno di immagine come altri.
Parlo della
notizia, colta su un quotidiano nazionale, dell’aumento dei casi di
TBC nei Paesi d’Europa e del progredire della resistenza di questa
malattia ai farmaci finora in uso.
RUMORE
PASSIVO -
Non sono per i divieti e le costrizioni, specialmente in quella
materia dove la convivenza può essere regolata dalla
buona educazione. Ma se ci si muove in
difesa della salute, non facciamo figli e figliastri: si tolleri tutto
o ci si difenda da tutto quello che è nocivo; ma ce
lo si dimostri e non si faccia un totem
delle proprie ubbie.
VOGLIO
RACCONTARE UNA STORIELLA CHE HO SENTITO IN SICILIA... -
Ci stiamo
avviando verso un periodo buio di divieti e limitazioni che,
cominciando con alibi e pretesti sulla volontà di tutelare la nostra
salute, alla fine potrebbero risultare in test diretti a valutare il
nostro spirito di adattamento e di sottomissione.
OGM
-
Il professor
Umberto Veronesi, presidente dell'omonima Fondazione e direttore
scientifico dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, ha
lanciato il primo documento sul tema «Sicurezza alimentare e Ogm». Una
sorta di 'manifesto anti-fobia' redatto da 19 società scientifiche
italiane in rappresentanza di 10 mila ricercatori e concepito dopo un
meeting convocato il 5 maggio scorso a Bologna dalla Società italiana
di tossicologia (Sitox). ... Ed è una cosa strana da parte degli
ambientalisti fare riferimento al Prof. Veronesi come al nume tutelare
dell’igiene e della salute pubblica quando si scaglia con ayatollatica
veemenza contro il fumo, di cui si potrebbero dire con scientifica
certezza le cose che dice a proposito degli OGM, ed al contrario
demonizzarlo come il difensore dei distruttori della civiltà, il
cavallo di Troia utilizzato dalle multinazionali della morte per
introdurre nelle cittadelle dell’umanità assediata i virus
modificanti, i cancri lecitamente esportati, i veleni dei corpi e
delle menti.
GUARESCHI
E LE DIETE
- "Parlano
di costi sociali da ridurre: nessuno pensa però che assieme al costo
che paga l’oggetto di queste attenzioni in
termini di sofferenze psicologiche, di traumi, depressioni,
condizionamenti, gli vengono aggiunti i costi di psichiatri,
psicologi, psicoterapeuti, dietisti, pillole per dimagrire, corpetti
e tute dimagranti, apparecchi stimolanti, palestre, beauty farms, prodotti dietetici
quali barrette e beveroni venduti a prezzi esorbitanti, per
un’impresa a dir poco impossibile, così riassunta da un noto
comico...“
CUI
PRODEST? - Se la madre degli imbecilli è
sempre incinta, quella dei faziosi e degli intolleranti figlia sempre,
anche se alle volte, in seguito a gravidanze isteriche, dà alla luce,
(si fa per dire), solo aria ed aria inquinata. ... Ho avuto notizie
invece dei risultati ultimi degli studi effettuati dall’O.M.S. che
danno per del tutto inesistenti i danni provocati dal fumo passivo.
Ed allora come la mettiamo con il komeinismo di Sirchia e Veronesi,
che con i loro diktat e divieti hanno dato la stura a quanto più c’è
di intollerante nell’animo di alcuni figli di quelle mamme di cui
sopra?
INQUINAMENTO -
Ogni tanto
compaiono sui giornali o in televisione nuove icone del bello, del
santo, del giusto, non rivolte all’azione, ma all’infinita discussione
di temi politicamente corretti, quali pace e difesa dai grandi
inquinatori. E tanto più ne discutono quanto meno ne sanno, come per
il calcio, per esempio. Attualmente è molto in voga predicare e
spingere in direzione dell’adozione universale delle macchine ad
idrogeno...
NON
E' SOLO IL FUMO LA CAUSA DI TUTTI I MALI -
Adesso siamo
arrivati alla delazione. La lettera di un lettore che denunzia che
all’ospedale Niguarda di Milano, si fuma nei corridoi, è
caratterizzata da uno spirito persecutorio degno di miglior causa. Ed
il fatto che più impressiona è proprio questo: l’atteggiamento
inquisitorio e poliziesco che assume certa gente appena vede un
fumatore e che è certamente frutto di un’informazione serrata
ininterrotta ed a parer mio non completamente corretta.
Rifacendomi per esempio al fumo passivo,
mi ricordo che da bambino, quando il cinema costituiva il più diffuso
passatempo, si passavano ore (mi ricordo di aver più volte visto
pellicole per tre volte di seguito per un totale di almeno sei ore)
immersi in cortine di fumo che altro che nebbia in Val Padana. A
questo punto quelli della mia generazione sopravvissuti dovrebbero
contarsi sulle dita.
A
VOLTE RITORNANO... -
Il settimanale
“Panorama” del 7/9/2000,
a firma Claudio Lavanga, pubblicò un
articolo titolato “Effetto serra:
un’iniziativa inglese.
Mucche a dieta per
ricucire l’ozono
– Emettono troppo metano, ma
cambiando alimentazione….”
Riportiamo, tanto per sapere di cosa si parla, alcune righe: “Contro
il buco dell'ozono e l'effetto serra si è fatto di tutto; i
clorofluorocarburi sono stati messi al
bando, si è aperta la caccia a forme alternative
di energia e le auto sono state dotate di marmitta catalitica.
Nessuno, però, aveva ancora pensato a
intervenire su mucche e pecore: secondo recenti studi, infatti,
l'alito e le flatulenze del bestiame producono un quarto delle
emissioni globali di metano, uno dei gas responsabili del
surriscaldamento terrestre. «Il 25 per cento del metano emesso in
Europa deriva dall'agricoltura, soprattutto dai ruminanti che ne
buttano fuori dosi massicce» sostiene Jamie
Newbold, del Rowett
institute di
Aberdeen. Un problema che il ricercatore scozzese
conta di risolvere correggendo la dieta degli animali.
«Aggiungendo il batterio Brevibacillus
parabrevis alla dieta del bestiame» dice
Newbold «siamo in grado di convertire il
metano prodotto nel rumine, dove avviene la digestione, in anidride
carbonica». Che è 21 volte meno dannosa del
metano. ...
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