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Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti
 

Benvenuti da Zia Maria, che scrive i suoi pensieri e riflessioni sul condizionamento, le truffe e le forzature culturali imposte dalla "salute pubblica" tramite i media al popolo italiano. Senza peli sulla lingua e fiera della sua scorrettezza politica, Zia Maria ci parla in lingua semplice e non scientifica - proprio come una persona qualunque - e ci consiglia anche su ciò che possiamo fare per difenderci da -- e combattere il -- fascismo bianco che, dietro il fumo e le altre epidemie false, spinge la sua agenda farmaceutica e di controllo individuale assoluto su tutti.


5 Febbraio 2006 - Capodanno col nemico - Zia Maria ci racconta come ha passato il capodanno. Primo buon proposito per l'anno nuovo: caccia fuori gli antifumo da casa tua. "Casa mia è diventata, grazie alla legge Sirchia, il ristorante più frequentato di Bologna. 31 dicembre ore 21, oramai tutto è pronto per il cenone di capodanno..."

11 Giugno 2005 - Restituiteci Bologna - Zia Maria ci racconta della triste situazione a Bologna, dove ora chi va al bar per farsi una birra e una sigaretta deve andare a nascondersi dentro il bar per bere e poi uscire dal bar per fumare la sigaretta. Intanto i bar si svuotano. L'idiozia non conosce limiti, anche se è in perfetto tono con i tempi del salutismo. In nome delle SS (Salute e Sicurezza) questo ed altro.

12 Ottobre 2004 - Pubblici esercizi: il fumo passivo vi sta mandando in fumo - Questa settimana Zia Maria ci parla del crollo delle vendite del caffè. "Non posso non effettuare un collegamento tra la diminuzione del consumo del caffè e il fiorire dei cartelli 'Vietato fumare' che sono esposti in bella vista nella maggior parte dei bar della mia città ... Non posso non ridere di fronte allo squallido spettacolino di bar, che una volta ricordavo affollati, ora deserti e le facce da bottegaio incazzato dei baristi appoggiati al bancone, con lo straccetto in mano e il cartello vietato fumare appeso sopra le loro teste."

Zia Maria parla anche di voci messe in giro dai delinquenti antifumo secondo le quali il gestore potrebbe anche essere portato in tribunale dai dipendenti per il fumo passivo "come è successo per la banca Paribas", e ciò per intimidire i gestori. Ricordiamo ai lettori che il tribunale stabilì il 10 Febbraio scorso, a dispetto della propaganda dei mass-media, che: “non si configura comprovato ne’ fondatamente prospettabile il collegamento tra la morte e l’esposizione della lavoratrice al fumo passivo sul luogo di lavoro."

Non dimentichiamoci nemmeno che il fumo passivo è una truffa epidemiologica promossa dallo stato e da certe multinazionali farmaceutiche. Quindi è un'ottima idea boicottare ogni locale che esponga il cartello - anche e soprattutto dopo che la legge Sirchia entrerà in vigore l'anno prossimo, e che bisogna danneggiare quanto più possibile. Come già succede nel resto del mondo, bisogna far sentire ai mascalzoni dei ministeri il peso dell'economia, visto che hanno già sviluppato tolleranza totale all'intossicazione della truffa.

25 Settembre 2004 - Giù le mani dal corpo delle donne - Questa settimana Zia Maria esplora una delle fondamenta della follia salutista contemporanea. Si tratta di una base filosoficamente importantissima: l'accettazione che malattie, invecchiamento e morte sono parte della vita. L'industria della paura, finanziata da certe case farmaceutiche, pompata dai ministeri della "salute" e consumata da mass-media che spacciano scienza rottame per creare sensazionalismo e fare contanti, "lancia l'allarme" su tutto: dal fumo al cibo, dall'alcol all'acrilammide. Tutto "causa" malattie. Si implica senza dirlo che se non ci fosse "tutto" non ci sarebbe la morte. Si parla di "cause" mentre la causa è ignota, e di "prevenzione" di malattie dall'origine ignota (e allora, come si fa a prevenirle?). Il termine "prevenzione" è diventato tanto liquido e fetido quanto la diarrea.

Ma in realtà questa nostra generazione di hippy falliti nega l'invecchiamento con patetiche labbra al collagene e tette al silicone e con "terapie" ormonali - mentre sulle sigarette c'è scritto che il fumo fa venire le rughe, frutto dell'ennesima truffa epidemiologica.

Fuma, mangia, bevi - e invecchia felicemente e con grazia, o generazione di hippy isterici. Perché sei impotente di cambiare le cose. Perché Dio ci ha fatti nascere per morire, ma anche per godere nel frattempo e pagarne il prezzo con la sofferenza, mentre senza il dolore non si può apprezzare né la gioia, né il benessere. E negare ciò che le fasi della vita ci offrono, è negare la vita stessa in nome della salute. Benvenuti nell'epoca dei morti viventi. Fumiamoci su.

18 Settembre 2004 - I medici di regime  - Zia Maria torna dalle vacanze con una critica della classe medica, che è stata serva e abilitatrice dei tiranni più feroci, da Hitler a Stalin, e che continua anche oggi ad essere serva del regime. Oggi il regime nazionalsocialista non esiste più, ma sta reincarnandosi nel regime nazionalsalutista - e i suoi servi abilitatori sono sempre gli stessi. Ovviamente, non si può fare di tutta l'erba un fascio, e non tutti i medici sono di questa lurida fatta - e infatti molto spesso, questi medici "non conformi" sono sono isolati dalla mafia della "salute pubblica" perché si limitano al loro dovere di guaritori senza essere parte delle brigate nazionalsalutiste che - non ci stancheremo mai di dirlo - come quelle che le  precedettero 60 anni fa devono essere combattute con gli stessi mezzi e senza mezze misure.

31 Maggio 2004 - Movimento delle donne contro il fumo - Questa settimana le riflessioni di Zia Maria sono sulla triste degenerazione del movimento femminista che, come quello salutista, partì un tempo lontano da ragioni giuste e da buone intenzioni per trasformarsi, man mano che acquistò potere, in un vacuum di idee, pieno solo di slogan demenziali e di isterismo. "Avete cancellato tutto con un colpo di spugna, o meglio con le vostre labbra e i vostri seni al silicone, e adesso vi vendete ai santoni della medicina maschile. Brave, non vi siete chieste che cosa si sarebbe potuto fare coi soldi spesi per propagandare il vostro demenziale movimento? Aveste potuto aiutare le donne di un villaggio sperduto dell’Eritrea a non morire, loro e i loro figli, di fame e di sete, per esempio, ve lo siete chiesto?..."

31 Maggio 2004 - Sotto a chi tocca, parte seconda - Ancora le case farmaceutiche nell'occhio del ciclone!!! Dopo la Pfizer tocca alla Glaxo. Come riuscirà ad uscirsene illesa da scandali, scandaletti e inchieste giudiziarie? Come riusciranno a coprire i loro gesti criminali consumati sulla pelle dei poveretti bisognosi di cure farmacologiche? Milioni di euro spesi per la promozione delle loro pozioni (incluse quelle antifumo) che vanno a gravare sulle tasche dei cittadini più deboli, coloro che hanno bisogno dei farmaci per potere vivere, e sul bilancio sanitario delle nazioni. Denaro speso e recuperato facendo lievitare a dismisura il costo dei farmaci usato non per la ricerca, ma per la promozione che si traduce in corruzione partendo dai medici fino ai vertici delle organizzazioni sanitarie. Peccato che nel piccolo pensiero del popolino i responsabili della spesa sanitaria nazionale siano fumatori, ciccioni e bevitori.

21 Maggio 2004 - Sotto a chi tocca  - Neppure le multinazionali del farmaco sono esenti dagli attacchi degli avvocati-squalo. Zia Maria commenta sull'ultima multa-record affibbiata alla Pfizer per pubblicità falsa e tendenziosa. Qualcuno potrebbe prendere questo a conferma che la giustizia si abbatte ugualmente su tutte le multinazionali: quelle del farmaco e quelle del tabacco. Non ci si facciano troppe illusioni.

16 Maggio 2004 - Proteggete i bambini, non fate loro respirare i miasmi dei vostri alberi  - Zia Maria questa settimana commenta l'irrefrenabile paranoia continuamente diffusa dai media, siano essi "scientifici" o no. Lo sapevate che gli alberi producono idrocarburi e sono dannosi alla vostra salute? Lo dice il TG3, citando come dato di fatto l'ultimo pezzo di scienza rottame frutto di una cooperazione italo-americana.

30 Marzo 2004 - Chi non fa sesso a primavera, di dimagrire più non spera - Questo divertente articolo di Zia Maria mette in rilievo una tra le migliaia di facce dello stato terapeutico - quell'istituzione che si crede in diritto e dovere di consigliarti (e se non segui i consigli, di obbligarti) comportamenti unilateralmente stabiliti per il tuo bene.

Il sesso a primavera fa dimagrire, dice l’onnipresente Raffaele Morelli, psichiatra, psicoterapeuta e diosachecosa, direttore della rivista Dimagrire, che sta senz'altro attraversando un boom di vendite grazie alle ciance sull'inesistente epidemia dell'obesità. Divertiamoci quindi con Zia Maria, che proietta in avanti la regressione dei nostri tempi.

9 Marzo 2004 - 8 Marzo: Le case farmaceutiche regalano una nuova libertà alle donne - “…Naomi Campbell e alcune se colleghe niente male lo hanno indossato in bella vista sulle passerelle delle collezioni per l’estate prossima”, un nuovo accessorio alla moda da ostentare, peccato che le modelle siano state pagate profumatamente per mettersi un cerotto, lo stesso trattamento non sarà certo riservato alle ragazzette della porta accanto. Posso immaginare l’approccio delle pagnottelle dei quartieri napoletani, mentre mostreranno lo status symbol dell’estate 2004 al guaglioncello di turno e potranno recitare: “Guarda con me vai tranquillo tengo lo stesso cerotto di Naomi Gambebell”, l’unica cosa in comune con Naomi Campell sarà sicuramente il cerotto contraccettivo, il ragazzo potrà approfittare della situazione saltando addosso alla offerente incurante di AIDS o di sifilide, oppure se più scafato potrà strapparle il cerotto dal pancino e fissarglielo bene bene sulla bocca.

5 Marzo 2004 - Il 69 nuoce gravemente alla salute - Zia Maria commenta l'ultimo allarme sul cancro che viene nientemeno che dalla prestigiosa Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro - si, proprio la stessa che ci dice che il fumo passivo è cancerogeno : il sesso orale fa venire il cancro in bocca! Va da sé che la famosa posizione 69 pone a rischio due persone allo stesso tempo. Doppio allarme!! Ciò, d'altra parte, era inevitabile. Quando enti come la OMS e la IARC adottano metodologie da scienza rottame basate su interviste per giustificare la loro esistenza e guadagnare potere politico, è ovvio che etica, professionalità e scienza sono morte - e che la scienza rottame che dimostra tutto e nulla e che si avvale del principio di precauzione invece che della biologia o della fisica diventi lo standard. Ipotesi balorde diventano realtà scientifiche per coprire l'ignoranza con l'arroganza. Anche noi facciamo un'ipotesi: visto che il tabacco da mastico, le pipe e pure le sigarette sono in declino - o almeno così ci dicono quando conviene - bisogna trovare un'altra causa per il cancro della bocca a chi non fuma, no? E' ben così che, oltre al potere politico, si assicura il flusso di miliardi nelle tasche dei parassiti.

2 Marzo 2004 - Le vie del regime sono infinite - Non c’è dubbio gli psicotici (scopofili) che seguono il G.F. sono infastiditi nel vedere altri psicotici (gli esibizionisti) con la sigaretta in mano, il motivo è più che ovvio: non si possono commettere atti sessuali con la sigaretta in mano e questo crea un allentamento del godimento da parte di chi spia la scena. L’articolo continua con gli esperti (i santoni in camice bianco) che sgranano il rosario delle malattie "collegate" al fumo. Campeggia a tutta pagina una foto che ritrae un santone che aiutato da un gruppo di ragazzetti  insignificanti (quegli allievi che quando posso sono ben felice di bocciare), reggono uno striscione con sopra scritto “da oggi il grande fratello non fuma più”. Posso immaginare la gioia di quei ragazzetti  insignificanti per la possibilità che da’ loro questa insulsa rivista di vivere una settimana da protagonisti, immagino la soddisfazione delle loro stupide madri di potere  girare con l’articolo in mano  per i mercati rionali e potere dire “guardate mio figlio/a è nel giornale”

2 Marzo 2004 - Chi ha paura del leone bianco?? - L’onorevole conduttore verso la fine della trasmissione (all’una di notte), inizia a stuzzicare gli unici due protagonisti rimasti sulla scena: gli onorevoli Sirchia e Pecoraro, cercando di introdurre l’argomento spinoso del proibizionismo del fumo di tabacco. Il volto di Sirchia si contrae vistosamente a causa dei tic che lo affliggono anche nei momenti di relax, la fisionomia scimmiesca di Pecoraro  non subisce mutazioni. L’atmosfera si fa rovente quando si collegano con Giuliano Ferrara che ostenta impudicamente la sua ciccia e rivendica il diritto di ogni persona adulta di fare quello che ritiene più giusto per sé. Un fulmine a ciel sereno: appare una criniera bianca che in una manciata di secondi, con documentazioni storiche in mano, stronca i  proibizionisti  paragonandoli ai nazionalsocialisti.

20 Febbraio 2004 - I mezzi di propaganda del regime nuocciono gravemente alla salute - ...Mi accomodo ed inizio a sfogliare la rivista, pagina 4 oddio rischio il blocco intestinale!!!! Leggo a caratteri cubitali una lettera, ovviamente non firmata, che recita: NON è SCANDALOSO CHE AL GRANDE FRATELLO MANDINO IN ONDA CHI FUMA? Sbatto gli occhi, li strizzo, li stropiccio… rileggo, si ho letto bene. I protagonisti del "Grande fratello" fumano, e allora, se fumano?... Grazie alle cattive compagnie che frequento, mi riferisco ai telescemi, alcune volte non mi sono potuta sottrarre all’aberrante spettacolo del reality show chiamato Grande fratello.

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