OBESI, FUMATORI: DÀGLI, DÀGLI A QUEI BASTARDI…Carissimi di FORCES, Ho letto tempo fa una notizia riguardante gli obesi; premetto che non lo sono. Si tratta, in sostanza, che le case automobilistiche americane stanno studiando il modo di aumentare la resistenza delle cinture di sicurezza installate nelle autovetture che saranno acquistate da obesi. A mio modesto parere tutte le cinture di sicurezza dovrebbero garantire una protezione adeguata, grazie alla loro resistenza alla trazione, indipendentemente dal peso del guidatore. Ho il forte sospetto che gli obesi americani dovranno sganciare qualche dollaro in più per ottenere le giuste cinture. Forse sono troppo malizioso ma penso che dal supplemento per le cinture si passerà a quello degli air bag, dei sedili, ecc.. Fumatori. Sono fumatore. Viaggio di frequente in aereo, ormai non si può più fumare negli aereomobili, per i voli in Europa pazienza ma su quelli di lunga durata destinazione Canada o USA il discorso è diverso per quanto riguarda la pazienza. Chi sgarra trova la polizia ad accoglierlo in aereoporto. A questo proposito in quasi tutti gli aereoporti non si può più fumare e pochi mettono a disposizione un'apposita saletta. Dàgli, dàgli a quei bastardi inquinatori untori avvelenatori di fumatori!. In un albergo in Tennessee avevo chiesto una camera per fumatori; non ne avevano ma per non perdere il cliente mi promisero di disattivare il detector della mia camera e se ne sono dimenticati. Appena accesa la sigaretta è entrata in funzione la sirena e quando sono uscito per andare a fare le mie rimostranze alla reception mi sono trovato accerchiato da quattro energumeni che non vi dico. Non mi hanno fatto a polpette grazie all'intervento di un mio amico tedesco, ex pugile peso massimo, che li ha dissuasi con le buone. Per quanto riguarda la VW senza portacenere e accendino, sicuramente mi hanno perso come cliente. Altri "vizi". Avete notizie circa nuove restrizioni?. Trovo gustoso leggere le vostre newsletter. Cordiali saluti, Alberto Caro Alberto, grazie della benvenuta lettera. Purtroppo la situazione in generale è andata così fuori mano che è impossibile tenere traccia di tutte le assurdità e gli "studi" da cui siamo bombardati. È come se una massa critica fosse andata in fase supernova. La cosa più "divertente" è vedere gli esponenti delle varie "fedi" della scienza rottame sconfessarsi tra loro. Un esempio tra migliaia è quello di un mio amico che frequenta l’università. Una delle sue docenti non è certo a corto di epiteti quando si tratta di sconfessare la scienza rottame sull’elettromagnetismo; ma quando le si fa notare che la base metodologica è la stessa di quella del fumo passivo, allora ecco che è viene fuori che "esiste un solido nesso causale" tra fumo passivo e cancro polmonare, leggi: la triste postura di una persona ottusa che si è informata solo su un campo (l’elettromagnetismo), ma che ha tristemente fallito di capire che la stessa truffa si applica, oggigiorno, praticamente a tutto perché è la metodologia stessa che è fallace e truffaldina. Ecco un altro esempio eclatante: i sostenitori della "marijuana terapeutica", che vantano tanti camici bianchi che blaterano sui benefici di tale droga, allo stesso tempo sono quasi tutti sostenitori del divieto di fumare perché sostengono la truffa del fumo passivo, mentre si auto - definiscono "antiproibizionisti". Va da se, infatti, che il fumo passivo (o attivo) ) della marijuana non fa male, mentre quello del tabacco si. E' chiaro che anche le leggi chimiche della combustione delle materie organiche devono adattarsi alle truffe, ed al politically correct! Io sono (un fiero) fumatore, e sono anche a sostegno della legalizzazione delle droghe come mezzo per limitare la delinquenza (mi riferisco a quella illegale - non a quella dei salutisti su cui tutti i politici chiudono uno o entrambi gli occhi). Però se qualcuno mi fuma la marijuana vicino "mi da fastidio" per due ragioni ben distinte: (a) il puzzo acre della marijuana è ben più forte del profumo di una sigaretta e (b), ancora più importante, chi fuma tabacco non assume l’espressione / atteggiamento dell’ebete sorridente rincoglionito tipica di chi si è appena fatto una canna (e c’è da sperare che non si metta al volante di un’automobile). Ma i santoni truffatori in camice bianco antifumo non hanno certo vergogna di schierarsi "pro-marijuana", mentre nella stessa frase ti citano i "milioni di morti" da tabacco, astutamente ignorando che NON NE POSSONO PROVARE NEMMENO UNO perché ciò sarebbe contrario alla loro agenda politico – farmaceutica. In questo stesso numero di FORCES vediamo prominenti antifumo internazionali, che hanno l’orecchio dei ministeri della sanità dei loro Paesi, esibire sui loro siti personali (liberamente accessibili) i loro peni eretti e le loro vagine al vento (la signora poi ha la tenera età di 71 anni), ed essere perfettamente accettabili E CREDIBILI da parte di un pubblico che, da come si comporta per la più parte, sembra ormai che la marijuana se la beva diluita nell’acqua tutto il giorno. Ma tutto è relativo, caro Alberto: quando i deficienti, gli schizofrenici politici e i delinquenti diventano la maggioranza o assumono il controllo, gli anormali diventano quelli che non sono come loro. L’agghiacciante aggravante qui è che questo tipo di gente ci vuole anche "terapizzare". Saluti. Gian Turci FORCES Italiana |