Gentile Redazione,
intanto grazie per esserci, perche' in questa melma d'informazioni,
diventa difficile scovare certe verita'. Come avevate preannunciato
arriva, dopo la guerra al fumo, la guerra ai ciccioni. Vorrei
scrivere a Sirchia di andarsene in una beauty-farm a farsi coccolare da
qualche massaggiatrice accondiscendente, magra e non fumatrice.
Possiamo scrivere, tutti i fumatori, e anche gli altri che
semplicemente pensano sia ingiusto questo proibizionismo, al caro
ministro, chiedendo le sue dimissioni?
Grazie e rispondetemi (o smetto di fumare!!!)
Barbara
No,
no, Barbara!! NON SMETTA DI FUMARE - o diventa come Sirchia!
Con una tale minaccia le rispondiamo subito: la sua idea è ottima,
infatti, ma bisognerebbe anche mandare copia della lettera a
Berlusconi che – molto astutamente – non ha detto una sola parola
sull’argomento fumo in particolare, se qualcuno ci ha fatto caso. Il
fatto che il Ministero della Salute continui a dare
false
rappresentazioni dell’evidenza statistica sul fumo agli italiani
dovrebbe, in se stesso, essere causa necessaria e sufficiente perché
Berlusconi rimuova Sirchia.
Ma -
sa com’è - considerando i colossali interessi economici coinvolti
nel gioco antifumo, è lecito pensare che la posizione del Ministro
della “Salute” sia una fortezza enorme e che quindi Berlusconi non
si azzardi a toccarlo. Però un notevole numero di lettere spedite a
presidente del Consiglio potrebbero almeno mandare un chiaro segnale
che non tutti gli Italiani (votanti) sono disposti a sottomettersi
all’ingegneria sociale del tandem OMS-Big Pharma. Abbiamo la
distinta sensazione che, alle prossime elezioni regionali, un
messaggio chiaro e preciso arriverà a Berlusconi, perché non abbiamo
mai avuto così tante leggi liberticide da quando siamo sotto il
regime della "Casa delle Libertà"!
Mano
alla penna, dunque!
FORCES Italiana
La Redazione