Ritorno alla pagina principale di FORCES Italiana
Home

La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale

Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106

  >>>>  Invia questa pagina a un amico

The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo



Ritorno alla pagina principale di FORCES Italiana
Home

Le rubriche

LA POSTA emailme.gif (10883 bytes) DI FORCES

Informazioni su FORCES

Maledetti ciccioni parassiti sociali
Poveri caffeinomani ora vi curiamo
Porci bevitori siete i prossimi
Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
La frode del fumo passivo
Uccidiamoli per il loro bene
Scienza rottame
Scienza scorrettissima
Abusi contro i fumatori
La posta di FORCES
Umorismo
Il muro del silenzio
Vietato parlarne: vittorie del tabacco
Quanti sono 'sti morti??
Lo sapevate che...?
Eventi quà e là
IPSE DIXIT: citazioni
Porno Health Canada
Coppa scienza rottame

I servizi speciali

La guerra della nicotina
Di Wanda Hamilton
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti
 

"FUMO PASSIVO"


28 Aprile 2004
Ritorno alla pagina principale di FORCES Italia
Ritorno all'indice della posta
Forces Italiana
Cod. Fisc. 9506307010
Cas. Post. 2501 16146 Genova

DONATE O
DIVENTATE SOCI DI FORCES!

ABBONATEVI AD ENCLAVE E A FORCES E RISPARMIATE SU ENTRAMBI!

Vuoi ricevere la nostra newsletter? È gratis!
CLICCA QUI!

Il COMITATO D'ONORE di FORCES International

Cari Amici,

sono un fumatore e, naturalmente, sono 'dalla vostra'. Complimenti per il sito e gli articoli.

C'è solo una cosa che mi sentirei di criticare, sia pure blandamente : il fatto cioè che ogni tanto vengono fuori parole d'insofferenza per tutti quei non-fumatori che si lamentano del fastidio provocato loro dal nostro fumo in ambienti chiusi... molto sovente si fa passare questo fastidio come un atteggiamento un po' da paranoici, frutto della propaganda antifumo.

Ora, io stesso, da fumatore, posso garantire che un locale pieno di fumo mi procura un grande fastidio.

E' un fastidio reale, non 'indotto'. Mettendomi nei panni di uno che non fuma, immagino questo fastidio ancora maggiore. Prendiamone atto e cerchiamo di comportarci di conseguenza ( sempre che abbiamo a che fare con persone che dimostrino un po' di garbo).

Cordialmente

Andrea Cipolla


Caro signor Cipolla,

Il civismo è una gran bella cosa. Ma un locale pieno di fumo sta solo ad indicare che c'è una cattiva circolazione d'aria, e che l'aria sarebbe cattiva anche se non ci fosse fumo perché piena di virus, polveri e batteri. Infatti, il fumo è un eccellente indicatore di aria malsana e ci dice, letteralmente, che è tempo di cambiare aria. Con l'indicatore rimosso, si respira aria malsana e la si chiama "pulita" perché non c'è fumo. Ed è li dove, magari, si portano i bebè per "proteggerli dal fumo passivo"!

E' proprio come dire che i microbi non esistono perché non li vediamo ad occhio nudo. Ed è qui che scatta la paranoia istigata dalle propagande truffaldine dei ministeri della "salute" sui "pericoli" del fumo passivo: perché appunto, a dispetto di come viene chiamata, la campagna antifumo non è "educativa" ma istigatrice per mettere cittadino contro cittadino.

Per quanto riguarda il garbo, le tolleranze e le varie cortesie, esse sono sempre benvenute quando sono ricambiate. Ma di fronte ad una campagna vessatoria di stato basata su truffe scientifiche come quella sul fumo il garbo a questo punto ci sembra fuori luogo, perché la situazione è andata troppo oltre.

Senza intenzione di essere offensivi, forse lei non si è ancora reso conto che ai fumatori è stata dichiarata guerra totale a scopo di estinzione. E dopo il fumo, sarà il turno della guerra totale all'alcol, e poi al cibo non gradito dal ministero -- quindi si prepari alla caccia all'ubriaco ed al ciccione, con relative vessazioni, paternali e pubbliche umiliazioni.

Con questo non si dice di fumare intenzionalmente in faccia al non-fumatore, ma anche il cartello "vietato fumare" da fastidio a tanti fumatori. Siccome però loro non piacciono più allo stato (eccetto per i soldi che versano con le loro tasse sul tabacco), allora va bene che siano "infastiditi" -- anzi, ciò è "terapeutico" e "per il loro bene".

Se vuole prendere tutto questo "con garbo", faccia pure e baci la mano che le rompe il naso; ma è nostro dovere avvertirla che in questo caso sta scrivendo ai "fumatori sbagliati".

Incidentalmente, la scrivente non fuma.

Un cordiale saluto.

FORCES Italiana

La Redazione

 

Chi siamo

Il Comitato d'Onore

Domande frequenti (FAQ)

La piattaforma politica

Aiutaci a lottare

Sedi locali e siti affiliati

MOTORE DI RICERCA INTERNO

Abbonamenti e contatti

Contattaci

Diventa socio

Abbonamento FORCES/Enclave

Come sarà speso il tuo denaro

Clicca qui per ricevere
la newsletter gratuita

Materiali promozionali

Gli opinionisti

Alberto Mingardi

Carlo Stagnaro

Hugh High

Pierre Lemieux

Gian Turci

Il tabacchino - T. Rea

Le librerie

La libreria Italiana

La libreria internazionale

Archivi e altro

Archivio edizioni

Links

Rassegna stampa