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Cara E.,
bisogna capire
lo spirito e le intenzioni degli antifumo e del loro programma di
ingegneria sociale.
L'aria nei
locali chiusi è una scusa bella e buona (oltre che
una truffa). Come antefatto storico alla de-legalizzazione del
tabacco, gli antifumo intendono (bisogna ammetterlo: con
intelligenza) stabilire prima una consuetudine sociale per la quale
tu non puoi fumare se non di nascosto. In altre parole: fumare deve
diventare un atto osceno in luogo pubblico – questo sia
chiaro. Tu devi avere vergogna di farti vedere a fumare da
chicchessia.
Le gang della
"salute pubblica" nazionali ed esteri trattano il fumo (e persino la
vista dello stesso) come una malattia contagiosa - e ciò è stato
reso chiaro ed ufficiale fin dal 1997 dall'Organizzazione Mondiale
della Sanità: i comportamenti sono malattie e vanno sradicati
come è stato sradicato il vaiolo. Vedere uno che fuma è quindi
l'equivalente di essere esposti a un morbo contagioso. La variazione
“a delinquere” italiana è stata il divieto per i fumatori di fumare
persino in circoli privati e dedicati - perché lo scopo è di
disintegrare i fumatori socialmente come se si disintegrasse un
focolaio di tubercolosi. Chiaro?...
Si cercherà di
implementare la censura della vista del fumo con tutte le scuse
possibili: influenza "negativa" dei bambini; censura di scene di
fumo nei film, già sostenuta da Sirchia e simili; sporcizia sui
marciapiedi e relativi costi di pulizia - già in atto, inclusi
lacrimosi lamenti sul "civismo"; la "sofferenza" e il "rischio" dei
non fumatori che attraversano le "nuvole di fumo" dei fumatori
all'aperto con relativo rischio "di cancro" - e chi più ne ha più ne
metta! E' tutto parte del "programma di denormalizzazione sociale
del tabacco", come viene già ufficialmente chiamato in Canada.
I
“rufio-media” italiani però non ne parlano ancora perché qui è
prematuro; ma negli USA è già stato proposto (sostenuto dall’OMS):
-
Mettere
fuori legge la vista di chi fuma nelle strade, anche
all’aperto, con relative multe.
-
Il
licenziamento obbligatorio dell'impiegato fumatore che non
accetta di smettere di fumare a casa sua e non si sottopone
ai corsi di cessazione farmaceutici.
-
Il divieto
di fumo entro 30 metri dagli edifici è già una realtà in diverse
città americane.
Quest'anno il
tutto varcherà i confini americani grazie al trattato internazionale
antifumo dell'OMS, che da tempo ha fatto mafia non solo con le
multinazionali farmaceutiche, ma anche con la Banca Mondiale in modo
da influenzare in una grande varietà di modi (leggi: negare prestiti
o renderli più difficili) quelle nazioni che resistono
all'implementazione di programmi antifumo
(vedere documento a cui siamo collegati sul sito dell'OMS stessa,
pagina 4.
Clicca qui per la versione francese e
qui per quella spagnola). Si noti anche che il Direttivo della
Banca Mondiale è costituito primariamente da pesi massimi
dell'industria farmaceutica con cui, guarda caso, l'OMS
è partner ufficiale.
Ecco come certi colossi farmaceutici pilotano direttamente le
politiche sanitarie mondiali e dei Paesi membri dell'OMS (quindi
dell'ONU) restando all'esterno delle conseguenze politiche, ma
usando miliardi di dollari pubblici dei Paesi membri per sterzare i
sistemi sociali verso la creazione di un mercato e di un ambiente
sempre più grande per i loro prodotti in nome della "salute", con
l'uso della scienza rottame - complici i media e i ministeri della
"salute". Naturalmente queste lampanti collusioni e conflitti di
interessi, nati con gli antifumo, si estendono a un sempre crescente
numero di aree politiche.
È inutile
quindi stare a discutere "di chi è l'aria", cara E. Questa gente
vuole metterti nella condizione che tu non possa fumare se non
violando la legge (inclusa, presto, auto e
pure la tua casa). Nel futuro più lontano l’dea è di metterti in
galera per possesso di sigarette come ora ci andresti per
possesso di eroina (forse peggio). In tal modo smetterai senz'altro
di fumare o con l'uso di nicotina farmaceutica o con "terapie"
sostitutive. Per la tua salute, naturalmente.
Siamo
esaltati? No, siamo informati.
Saluti e buone fumate.
FORCES Italiana
La Redazione |