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...Quando si sfida la
fede |
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Sono capitato per caso sul sito di Forcesitaly, e sono rimasto
allibito per quanto ho letto.
Premesso che sono il marito di una giovane donna colpita da infarto a
poco più di 40 anni per colpa del fumo esagerato, non so esprimere
quanto mi abbia fatto male leggere le abominevoli menzogne riportate
sul vostro sito.
Leggere che i danni del fumo, ormai universalmente provati, sono
esagerati, e che i danni da fumo passivo non esistono, mi ha fatto
rimanere di sasso. Trovare riportati su un sito pubblico simili
menzogne, con l'unico scopo di giustificare chi vuole IMPORRE ad altri
un suo vizio, e' inaccettabile. E' solo il simbolo dell'arroganza
delle persone che vogliono costringere altri a subire i danni da loro
provocati. Un'arroganza ingiustificabile e inqualificabile.
Nel nome della libertà di espressione, voi avrete sicuramente diritto
di esprimere le vostre idee in pubblico. Ma io, nel nome della MIA
libertà di espressione, voglio farvi arrivare tutto il mio disprezzo
verso di voi, e voglio che sappiate che mi fate schifo voi come mi
fanno schifo le vostre idee e le vostre menzogne. Vi disprezzo più di
ogni altra cosa al mondo e farò tutto ciò che e' possibile e lecito
per combattere le persone incivili come voi. Non parlo di fumatori,
perché ci sono fumatori molto civili che cercano di non infastidire i
non fumatori; parlo di "persone incivili", perché la vostra inciviltà
e la vostra arroganza non hanno niente a che fare con il fumo.
Per conto mio, inoltre, farò di tutto per screditare il vostro operato
e continuerò a difendermi dai fumatori incivili denunciando tutti i
casi di fumo in zone proibite e facendo si' che venga sempre applicato
il massimo delle sanzioni, come ho sempre fatto. -
M.V. |
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Grazie per avere
espresso il suo disprezzo che, ci creda, è totalmente
reciprocato. Nemici come lei ci rendono onore. Le abominevoli menzogne
sue e quelle dei "danni del fumo ormai universalmente provati" sono state e sempre saranno il nostro motore e motivazione.
Lei, come chiunque altro, non è in grado di dimostrare una sola
causalità individuale, ma vuole fare credere a tutti che invece si
tratta di un fatto scientificamente assodato. Noi abbiamo sempre e
ripetutamente invitato le varie "autorità” a dimostrare che sia
possibile stabilire scientificamente una morte da fumo attivo o
passivo. Nessuno mai ha avuto il coraggio di farlo e tutti hanno
eluso l'invito. Noi siamo certi del perché: perché non sono in
grado di provare nulla, ma sono solo promotori di una fede fanatica
che è tanto truffaldina quanto è disprezzabile.
Detto ciò, visto che lei sembra essere coinvolto con l'Istituto Mario Negri
e
pubblicamente parte del laboratorio di Informatica Medica
rinnoviamo ufficialmente l'invito a lei e al suo Istituto:
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dimostrate
scientificamente e tramite un aperto e incensurato dibattito
pubblico la causalità unica di una morte o malattia attribuita al
fumo attivo o passivo. Alternativamente, quantificate l'apporto del
fumo alla suddetta morte o malattia.
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Se preferisce,
dimostri scientificamente nei termini sopra che l'infarto di sua
moglie è stato causato dal fumo piuttosto che dalla combinazione
delle decine/centinaia di cause concomitanti legate agli infarti.
Questo fermo
restando che qualsiasi cosa in eccesso fa male – inclusa
l’acqua; se vuole veramente screditare il nostro operato, ecco a lei
un'opportunità senza precedenti. Dato che è la dose che fa il veleno (una realtà conosciuta da
sempre) scagliarsi contro cose specifiche col messaggio più o meno
implicito che
milligrammi nuocciono come tonnellate (quindi
astenersi è l’unico modo) senza una solida base di scienza
sperimentale è intellettualmente ridicolo e socialmente pericoloso.
Lei parla di arroganza; ma rilegga le sue stesse parole, oppure l'odio
l'acceca troppo? Noi non vogliamo imporre nulla – tanto meno ciò che
non riteniamo un vizio ma una libera scelta; d'altro canto sembra che
sia proprio gente come lei che vuole imporre - con la forza di una
legge basata
su una truffa e su una
evidentemente falsa rappresentazione dell'evidenza epidemiologica
– le sue scelte di vita a tutti. La esorteremmo a vergognarsi, ma
sappiamo che sarebbero parole sprecate con gente della sua struttura
mentale.
La nostra arroganza è quindi nulla in confronto alla sua e a quella di
coloro che, come lei, sembrano conoscere solo malanimo. Siamo certi
che la rabbia sua e dei suoi simili contro di noi è motivata da una
ragione ben precisa. Differentemente da altri, noi non supplichiamo di
avere un sottoscala dove nasconderci a consumare il nostro "vizio
mortale": noi togliamo l'unica maschera (quella della
"scienza") dietro la quale si cela l'odio invitando i
truffatori della cosiddetta "salute pubblica" a dimostrare
pubblicamente le loro affermazioni in sede scientifica ben sapendo che
non possono che nascondersi dietro alle loro ben finanziate propagande e
alla loro non meritata autorità -- ed è questo che brucia,
vero?...
E'
proprio gente di tale fatta che noi disprezziamo più di qualsiasi
cosa, e riteniamo che bisogna combatterla all'ultima forza e con ogni
mezzo. Questi individui hanno approfittato della sacra fiducia
pubblica facendo della truffa e della disinformazione lucrosissime
carriere che mettono nelle loro tasche grande potenza politica ed
enormi ricchezze pubbliche e private. Queste persone, caro signore,
sono dei delinquenti - come tutti coloro che truffano - e per
questo ci batteremo perché siano un giorno punite ai sensi del codice
penale non solo in Italia ma ovunque nel mondo, e perché i loro nomi
siano consegnati alla storia del crimine piuttosto che a quella della
scienza o della medicina.
Questa gente, infatti, ha già fatto fin troppe vittime - incluso
evidentemente anche lei che, forse più che il nostro disprezzo, merita
la nostra compassione.
FORCES Italiana
La Redazione |
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