GRAZIE
Salve.
Scoprire il vostro sito è stato come
respirare una boccata di aria fresca. Anzi, come una boccata di Lucky
Strike (it's toasted!). Da tempo mi chiedevo in che modo la combustione
di erba secca e carta potesse "danneggiare gravemente me e chi mi sta
intorno". Non ci ho mai creduto. E' stato interessante consultare le
vostre anti-statistiche sul fumo passivo. Purtroppo, per? la lettura del
vostro sito ?un po' faticosa. So che è fastidioso ricevere giudizi e
consigli non richiesti. Ciò nonostante, vi scrivo quel che penso.
Caro Francesco,
non nel nostro caso! Consigli e giudizi sono ciò che ci rende migliori, e
siccome molti hanno espresso la stessa opinione, il sito cambierà
totalmente aspetto a partire del 7 Gennaio, rendendo la navigabilità assai
più facile.
Ho cominciato a sospettare che il fumo
passivo fosse un'emerita stronzata quando ho pensato ai caminetti. S? i
caminetti. Che riempiono le case di campagna di quell'odore - sublime -
di legna bruciata. Ora: il caminetto si usa d'inverno, in tantissime
case italiane. Le finestre, d'inverno, si tengono chiuse. Anche le
migliori canne fumarie si lasciano sfuggire almeno un filo di fumo (da
cui il caratteristico odore). Dunque: se il fumo passivo delle sigarette
fa male, allora il fumo della legna da ardere? Chissà che schifezze si
sono depositate, su quelle cortecce! Vogliamo fare un'analisi?
E la "Diavolina", ovvero l'esca che
ormai tutti usano per accendere il fuoco? Scatena una puzza tremenda:
non mi diranno che ?meglio delle sigarette!
Ancora: l'incenso. Bruciare una
barretta di incenso ?un deliberato attentato alla salute? Perché nessuno
parla mai dell'incenso? Io lo detesto! Perché non lo vietano?
Ancora! Gli zampironi (quegli aggeggi
antizanzare): li usano dappertutto, d'estate. Si sente l'odore, e
sentirlo equivale a respirarlo. Sono ancora legali, gli zampironi? Spero
di s? mi ricordano l'infanzia.
Bisogna dire la verità per coerenza: a tutti gli esempi che lei ha
portato, i nostri "amici" fondamentalisti stanno già lavorando su. Vedere
http://www.forcesitaly.org/italy/rubr2/coppa_scienza_rottame.htm, e
http://www.forcesitaly.org/italy/isterismo/ister.htm per farsene
un'idea.
Arrivo al dunque. Siccome il vostro sito è
assolutamente necessario, secondo me dovrebbe essere concepito
diversamente. State combattendo una forma di fondamentalismo: evitate di
essere fondamentalisti. Mi spiego. Voi suggerite che la campagna
d'informazione anti-fumo degli ultimi anni è soltanto una montatura. Mi
chiedete di non credere alle statistiche ufficiali. Se non devo credere
all'OMS, come faccio a credere a voi? Dovete essere stra-credibili. Le
vostre informazioni devono essere iper-documentate (molto più di quanto
non siano adesso). Selezionate soltanto informazioni ASSOLUTAMENTE CERTE.
Grazie per l'entusiasmo!! Facciamo
però notare che stiamo sempre attenti a citare la fonte. Per esempio,
tutti i nostri pezzi sono collegati all'articolo originale, in qualunque
lingua. Rubriche come:
Multinazionali farmaceutiche:
Governi in
tasca, salutismo in vendita,
La guerra della nicotina,
The Evidence,
e tutte le altre sono scrupolosamente documentate. Ci?proprio per la
ragione che accusiamo le "autorità" -- icone della contemporanea fede
secolare -- di mentirci, quindi sfidiamo la credibilità pubblica. Però
siamo totalmente aperti a suggerimenti costruttivi come i suoi,
che migliorino costantemente la capacità di penetrazione e di
consultazione.
Sotto alle vostre tabelle dovreste sempre
scrivere la fonte. Non solo: dovreste anche evitare espressioni troppo
dure e allarmiste, come "complotto", "mafia salutista", ecc. Se gridate al
complotto, anche se avete ragione, non vi crede nessuno. Se informate in
maniera pacata, senza mai lasciarvi andare all'emozione e alle tentazioni
del sarcasmo, potrete sperare di conquistare qualche coscienza. I vostri
links non devono mai condurre nel vuoto. Evitate di rivolgervi al lettore
in maniera troppo informale ("ora ti spiego questo, ora ti spiego
quello"): ottenete soltanto una reazione di fastidio. Se dite "vi siete
mai accorti che...?" state dando implicitamente del coglione a chi legge,
che non si ?mai accorto di nulla. Non arrivate subito alle conclusioni,
non proponete le vostre opinioni: lasciate che il lettore si costruisca le
proprie. Non vi lanciate in folli dimostrazioni per cui "il fumo fa bene":
non fa bene. Non c'è bisogno di ricerche scientifiche per capirlo: quando
fumo più di due pacchetti, la sera mi sento soffocare. E' vero: il
fondamentalismo anti-fumo fa rizzare i capelli. Ma il fondamentalismo
pro-fumo non serve a nulla. Perciò vi prego: siate credibili! Informate
perbene!
Scusate la mia presunzione. Comunque, grazie
per il vostro lavoro.
Francesco
Nessuna presunzione, anzi, grazie!
Noi non cerchiamo di promuovere il concetto che il fumo fa bene -- ma
nemmeno quello che fa male, perché i due concetti sono strettamente una
funzione della quantità, come detta il fondamentale principio della
tossicologia: è la dose che fa il veleno. Lo dice lei stesso
quando afferma di star male dopo aver fumato quaranta
sigarette in un giorno (!) Che accadrebbe se in quel giorno non fumasse ma
mangiasse dieci mozzarelle? Considererebbe che le mozzarelle non fanno
bene? Siamo convinti che la chiave del "fa bene" o "fa male" sta nella
moderazione.
Ma accettiamo le sue critiche con entusiasmo -- ed ha ragione su un punto:
la nostra indignazione contro il fondamentalismo salutista ?troppo
evidente, spesso troppo rumorosa; quindi anche questa sua osservazione
?preziosa (non ?il solo ad averla fatta), e ne vedr?la conseguenza dopo il
7 Gennaio.
Saluti cordialissimi e auguri di buone feste.
FORCES Italiana
La Redazione