Genti.mo dott.
Turci,
ho ammirato la sua
sobrietà, pacatezza e squisita educazione durante i suoi interventi
nel dibattito tenutosi a "Domenica In" di oggi. Purtroppo, la
cattiva educazione di tanti... cani latranti, non ha permesso che
lei esponesse completamente le sue idee. Il televoto, poi, non credo
affatto che esprima le opinioni degli italiani, per un semplice
motivo: si sono affrettati a telefonare, immagino, innumerevoli
isterici antifumo, contro un numero esiguo di fumatori. Io, ad
esempio, non ho telefonato. Che m'importa di controbattere
rabbiosamente la tesi telefonica di una massa di puritani (secondo
me, puritano è colui che soffre nel vedere qualcuno godere di un
piacere che lui si nega) antifumo, anzi antifumatori!
Statistiche
spazzatura! Perché questa gente, l'avrà notato, non ce l'ha tanto
contro il fumo quanto contro i fumatori. Piuttosto che attribuire al
fumo, passivo o attivo che sia, l'origine di tutti i malanni, tanti
soloni del sapere (spesso, basta avere solo una laurea in medicina
per atteggiarsi a depositari della Verità) si sono mai posti domande
sull'amianto, sui metalli pesanti, sull'aumento della radioattività
del pianeta e su tante altre cause di cancro, ma anche di altre
patologie, che si vogliono mascherare dietro un'assurda campagna
antifumo?
Non voglio
dilungarmi e, pertanto, termino con un'osservazione: almeno in fatto
di educazione e di equilibrio, noi fumatori possiamo insegnare tanto
a chi è contro il fumo.
Cordiali saluti.
Gianni
Sig. Sterliccio,
grazie per avermi scritto. Mi piace la definizione del puritano.
Calza perfettamente gli antifumo come calza gli antialcol ed i
salutisti in generale. La userò. Ha assolutamente ragione anche sul
telepoll. Perché i fumatori non soffrono di fanatismo, non si
affrettano a strillare isterici ad ogni occasione. Mentre aspettavo
per la trasmissione dentro la RAI, avrò parlato con una cinquantina
di persone nei corridoi, e non ne ho trovata una - UNA!
- favorevole al divieto. Però questo è un grave e fatale difetto dei
fumatori, perché i fanatici sono superattivi, e riescono a
proiettare l'impressione di essere tanti. I fumatori dovrebbero
diventare "isterici e superattivi" per ottenere successo. E' una
triste realtà che bisogna accettare, oggigiorno, altrimenti si è
schiacciati.
In ogni caso, è chiaro
che il fumo passivo è il dito dietro il quale si nasconde l'odio,
perché noi come umani abbiamo bisogno di odiare quanto lo abbiamo di
amare - due poli importanti che permettono la nostra esistenza.
E' per questa ragione che gli antifumo diventano pazzi quando
si
smascherano i "pericoli" del fumo passivo, che sono
lapalissianamente una truffa: restano nudi davanti allo specchio
e ciò che lo specchio riflette non piace loro. Ma anche all'orrore
ci si abitua - fino anche a chiamarlo bello; ecco perché ora parte
la campagna contro l'alcol
e contro i
cibi
come da
copione farmaceutico, e come noi avevamo previsto da tanto
tempo. La truffa del fumo passivo è stato il ponte per fare l'occhio
alla nostra bruttezza; con l'alcol il cibo e il
caffè
la strada potrà essere solo in discesa.
Per questa ragione è importante continuare ad essere gli specchi del
vero come siamo noi. Perché se è vero che l'occhio si abitua al
brutto e all'orrore, è altrettanto vero che l'occhio serve per
vedere.
Cordiali saluti
Turci