Caro Presidente,
senza conoscere ancora la vostra iniziativa, anche io, ai miei amici
avevo proposto uno sciopero di una o due settimane, senza quindi
comprare sigarette nei luoghi di consuetudine. Non potendo avere i
fondi per far conoscere la nostra protesta attraverso i canali di
maggiore diffusione, avete mai pensato quanto potrebbero essere
utili le chat? Oppure raccogliere le firme direttamente sul vostro
sito e quando sarà possibile quantificare le persone che
aderirebbero seriamente alla vostra iniziativa, mettere insieme
delle proposte concrete, quali anche lo sciopero.
Spero che davvero si possa fare qualcosa contro questa repressione
che ci sta privando di ogni forma di pensiero libero e che,
certamente, non riguarda solo il fumo.
Grazie.
kiki
Cara Kiki,
Per il boicottaggio, veda la nostra risposta
a Paolo.
Ha perfettamente ragione che il il salutismo ci sta privando da ogni
forma di pensiero libero e che certamente non riguarda solo il fumo.
La funzione di demonizzare il fumo attraverso la truffa del fumo
passivo ha avuto però l'importante ruolo di stabilire l'architettura
mentale e burocratica per implementare il controllo.
Oscurantisti come Sirchia sono solo la punta dell'iceberg (o il
bordo del precipizio, come preferisce lei); Sirchia però non è né
solo, né unico: egli rappresenta interessi e
mentalità internazionali che hanno per scopo il controllo totale del
pensiero e della scelta tramite la salute. Tanti mi daranno
dell'esagerato, ma io sono certo che si tratta del più grosso colpo
di Stato della storia, dove la vera politica va attraverso la salute
perché arriva a controllare capillarmente le emozioni e la
disciplina del singolo individuo. Mi dica lei quale altro tiranno ci
è mai riuscito con tale successo. Questo rende ancora più importante
la nostra missione di difendere la libertà mentre si debasano le
truffe epidemiologiche a sostegno dell'oppressione. Consideri di
darci una mano.
Saluti.
Turci
Ho letto
attentamente
la
vostra proposta di boicottaggio e sono perfettamente in linea
con voi.
Per non rendere isolato e oscuro il fare di ognuno di noi, mi faccia
cortesemente sapere se sarà possibile raccogliere delle firme anche
sul vostro stesso sito, per iniziare ad essere un gruppo di persone,
con un nome e un cognome, per non perderci nel silenzio
dell'individualismo, malattia assai più grave della dipendenza da
fumo, che ha indebolito sempre più il nostro paese, a favore di chi,
da questa malattia, ha potuto trovare solo grande giovamento.
Grazie.
Kiki