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18 Aprile 2003
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Il COMITATO D'ONORE di FORCES International

Forces Italiana
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I VOLANTINI DI FORCES

DISTRIBUITE GLI ADESIVI DI FORCES CONTRO I TALEBANI ANTIFUMO!
GLI ADESIVI DI FORCES

Reportage esplosivo:
Chi paga la disinformazione su fumo e salute? Perchè? Quanto?

Multinazionali Farmaceutiche:
GOVERNI IN TASCA, ANTIFUMO IN VENDITA

IL DATABASE CHE SCARDINA 40 ANNI DI TRUFFE E SUPERSTIZIONI SUL FUMO. SEI PRONTO PER LA VERITA'?

THE EVIDENCE

Mille documenti scientifici che la cricca antifumo non vuole che tu conosca, e che espongono 40 anni di truffe e disinformazione sul fumo. Sei pronto per la verità?

PROPOSTA (e un'altra occhiata a una spiacevole realtà)

Cara FORCES,

Da un po’ giorni sto dicendo ai miei colleghi "santoni antifumo" che stiamo preparando un referendum per promuovere una legge contro le "corna" nella coppia e in famiglia.

Da studi effettuati  (sono seria quando parlo con loro) siamo risaliti ad un dato sconcertante: il tradimento è la  causa in famiglia di gravi patologie al fegato e reni e gli stati depressivi a cui si va incontro sono causa dei colpi di follia con possibili stragi... quindi ogni cornuto represso  può diventare un potenziale assassino... per cui la legge serve (e subito) per diminuire rischi sociali ed individuali di una come me che, per esempio,  non ha manco il  marito!

Altra proposta (seria questa volta)

I bar, le discoteche, i ristoranti -- insomma tutto quello che rientra nella sfera del tempo libero non è LOCALE PUBBLICO; lo sono invece i mezzi di trasporto le banche, gli uffici , ecc.  perché se un utente non va in quell'ufficio a sbrigarsi una pratica non ha alternative quindi....questi si SONO PUBBLICI!

PROPONGO

  1. Ogni locale del tempo  libero può istituire dei club privati di aderenti fumatori e per esempio tutti i giorni pari il locale sarà aperto ai soci di quel club. E' possibile giuridicamente?

  2. Oppure ogni gestore che sceglie l'opzione "Fumare a giorni alterni" potrà disporre un cartello all'ingresso del locale "Qui si fuma i giorni pari"

  3. E poi compriamo le sigarette on-line, costano quasi la metà (esiste un sito americano)… L'unica incertezza che ho  si riferisce al rischio delle quantità acquistabili per non incorrere in reati di evasione per le tasse e se le spedizioni avvengono anche verso l'Italia e  a quali costi.

Loredana

Catanzaro


Cara Loredana,

grazie per averci scritto. La sua proposta è interessante; il punto 1 è senz'altro fattibile. Il punto 2 potrebbe creare problemi "logistici", nel senso che fumatori e non potrebbero avere difficoltà a ricordarsi i giorni. Per l'acquisto "on-line", non siamo al momento al corrente dell'attuale legislazione, ma certamente ci informeremo. Ma la invitiamo a riflettere anche sulla situazione generale che, purtroppo, è molto peggio di ciò che comunemente si crede. Ci permetta qualche osservazione.

Come tutte le persone con buonsenso e onestà, lei continua a ragionare entro tali parametri, proponendo modi che permettano la rispettosa coesistenza di tutti. Ciò NON È quello che lo stato “terapeutico-salutista” ha in mente. Per esso, il fumo (l’alcol, il grasso, ecc.) devono essere eliminati con qualsiasi mezzo necessario. Ciò include la forza, le tasse, la truffa scientifica, la propaganda, la corruzione alle multinazionali del farmaco, l’eliminazione della libera scelta, l’intrusione nella vita personale e famigliare, le divisioni sociali, le campagne di odio e intolleranza tramite media, la promozione della “tolleranza zero” e del principio di “precauzione” (secondo il quale è l’accusato – in questo caso il fumatore – che deve provare la sua innocenza, non l’accusatore la colpa, ben sapendo che è impossibile provare un negativo), il condizionamento dei bambini nelle scuole, la perversione della giurisprudenza, la falsificazione di dati scientifici e statistici, la censura, la demolizione economica… potremmo continuare, ma pensiamo di averle dato l’idea.

Insomma, per quanto possa essere irritante, deprimente e sembrare estremo, si parla di totalitarismo che, avendo fallito storicamente con le camicie nere o quelle rosse, si è messo il camice bianco per fare ancora un tentativo di controllo ultimo, questa volta tramite le istituzioni sanitarie. Quando si parla di regimi del genere, si parla inevitabilmente di delinquenza (dalla "giusta" parte della legge; e quando la parte non quadra, si cambia la legge) – ed è tempo di avere il coraggio di guardare questa realtà in faccia. È quindi inutile proporre soluzioni razionali ed esibire prove scientifiche (o la mancanza delle stesse) a fanatici e a malfattori che non ci pensano nemmeno ad ascoltarle – sebbene sia sempre giusto e doveroso metterle in evidenza.

Che fare? Esiste una sola lingua che questa gente può capire: quella della forza economica e politica – e ce ne vuole tanta, perché questo cancro è ormai radicato in ogni fibra della società in Italia e all’estero, e il potere non si cede --  si conquista.

L’unico modo che i gruppi bersaglio hanno per difendersi è fare la cosa più scomoda: costituirsi a forza politica, e danneggiare il sistema con boicottaggi, scioperi, cause legali, resistenza passiva e attiva, manifestazioni pubbliche e lotte porta a porta, lanciando messaggi chiari ai politici che quella maggioranza che finora è stata tollerante e silenziosa sugli abusi ricevuti non è più disposta a tollerare, ed è disposta a fare il danno necessario per rettificare la situazione. Alla tolleranza zero non si può rispondere se non in modo uguale e contrario, creando un’escalation che alzi la posta politica e sociale in gioco fino al punto in cui uno dei due lati arretra, creando così un bilancio di potere che previene l’esplosione incontrollata della violenza e dell’oppressione. FORCES è l’unico gruppo capace di proporre e di portare avanti una tale politica, ma ci servono mezzi – e tanti! Il 5 Maggio, quando torneremo a pubblicare, lanceremo una campagna di raccolta fondi e di azione: ci sostenga, contribuisca, si iscriva, diffonda a tutti la verità sulla Truffa del Secolo!

Se non si fa ciò, l’alternativa al presente, triste stato di cose è ancora più triste: sottomissione, mentre ci portano via il portafoglio, si è cacciati fuori dappertutto, e si è anche insultati. Oggi è il fumo, domani sarà il cibo, poi l’alcol, quindi i profumi, il caffè – la lista è infinita, e il limite dell’oppressione è il cielo. Non si chieda dove questi scellerati ci vogliono portare; al di la della loro vuota retorica, non lo sanno nemmeno loro, né se ne curano: a loro interessa solo il profitto politico o economico a breve termine. Una volta che avranno distrutto il nostro modo di vivere, le nostre libertà e la nostra economia, ognuno di loro punterà il dito all’altro, e dirà ai delusi e agli arrabbiati di “aver fatto del suo meglio per la salute di tutti; spiacente della situazione, ma non è stata colpa mia”. Bisogna fare in modo che questa gente, una volta tanto, spiegazioni del genere le vada a dare a un giudice per le truffe che sono state usate, invece che a qualche giornalista mentre va a casa nella sua Mercedes.  Scusi la “linea dura”, ma il futuro che si profila rapidamente davanti a noi certo non è rosa - e a farne le spese saremo soltanto noi.

Cordiali saluti.

FORCES Italiana

La Redazione