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28 Maggio 2002
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GLI ADESIVI DI FORCES

Reportage esplosivo:
Chi paga la disinformazione su fumo e salute? Perchè? Quanto?

Multinazionali Farmaceutiche:
GOVERNI IN TASCA, ANTIFUMO IN VENDITA

IL DATABASE CHE SCARDINA 40 ANNI DI TRUFFE E SUPERSTIZIONI SUL FUMO. SEI PRONTO PER LA VERITA'?

THE EVIDENCE

Mille documenti scientifici che la cricca antifumo non vuole che tu conosca, e che espongono 40 anni di truffe e disinformazione sul fumo. Sei pronto per la verità?

UNA NECESSARIA CHIARIFICAZIONE

Cara FORCES,

trovo il vostro sito interessante, informativo, e talvolta anche divertente. Non potreste però moderare il tono? Penso che vi gioverebbe, perché ora spaventate la gente, che ha una risposta emozionale e pensa che siete o pazzi, o estremisti. Inoltre, attaccare le istituzioni non incrementa la vostra credibilità.

Saluti.

Marina


Cara Marina,

grazie per l’osservazione. 

Lei ha ragione; è vero che il nostro linguaggio è "forte". E’ anche vero che, se moderassimo il tono, forse potremmo attrarre più persone e "spaventare" meno gente. Però vediamo la situazione più da vicino. Sugli autobus di Roma adesso ci sono cartelli di questo tipo: ragazzino magro, pulito "politically correct" da una parte, e dall’altra grassone in canottiera, sporco, e fumatore. La frase a corredo delle immagini è: "Attenzione, il tuo vicino potrebbe essere un serial killer e non saperlo". (Questo è stato anche pubblicato da Il Foglio, 23 Maggio 2002, pagina 4. Giuliano Ferrara ha risposto così al lettore: "Ci si prova, noi serial killer. Speriamo nel contegno dei bravi ragazzi che non fumano e non mangiano carne rossa.")

Ci dica, cara Marina, che razza di linguaggio è questo -- associare grassi e fumatori ai serial killer? E' vero, la pubblicità concerne la sicurezza delle caldaie, ma ci dica, perché il grassone fumatore, sporco e rozzo, è associato alla caldaia pericolosa? Non è forse violenza subliminale, finanziata con denaro pubblico? E questo è solo un esempio. Forse l'immagine a fianco, prelevata da un sito antifumo americano, anch'esso finanziato da denaro pubblico, rende meglio l'idea. Noti che questa è una vecchia immagine, originariamente creata dai neonazisti americani per gli ebrei -- ed è stata modificata per i fumatori!!

Vogliamo arrivare a questo anche in Italia, con la giustificazione che istigare odio e diffidenza contro i grassi e i fumatori non è "linguaggio forte" perché si dichiara che è per il loro bene? Quelle parole, e mille altre, non sono parole moderate, di rispetto e di tolleranza, ma un’accusa chiara e specifica finanziata con soldi pubblici, e un'istigazione alla discriminazione, al sospetto ed alla paura contro gente per bene che paga le tasse ma che, per sua sfortuna, non "quadra" più con la nuova struttura sociale alla quale i fascisti della salute vogliono che ci adattiamo.

E ci dica un’altra cosa: qual è la definizione "corretta" e moderata per truffe e truffatori? "Malintesi" e "birichini", forse? I "pericoli" del fumo passivo sono una truffa scientifica e statistica. Documentata. Provata. Sancita anche da diversi, importanti tribunali nel mondo. Come definirebbe lei coloro che continuano ad affermare che il fumo passivo uccide la gente? Forse lei pensa che se una truffa è sostenuta da organizzazioni famose e con fini dichiaratamente "buoni" è accettabile? Accettiamo anche che falsa informazione ci sia propinata impunemente da "illustri" personaggi medici solo perché ci si aspetta che ci chiniamo davanti all’autorità della loro posizione, come ai tempi del medio evo, e come fanno troppi media?

Ci spiace, cara Marina, ma a noi gente che abusa la propria posizione e credibilità per dire il falso e istigare il popolo approfittandosi della sua ignoranza fa solo schifo, siano essi ministri o professori, giornalisti, artisti, o uomini politici. Quello che invece ci fa paura è che la forza dello stato e delle sue leggi sia dalla loro parte, perché ciò significa che la corruzione è arrivata nel midollo dello scheletro dello stato, e sulla porta di (scusi, dentro) casa nostra e nella nostra vita personale. Se:

  • Difendere la verità scientifica e l’integrità delle istituzioni con parole inequivocabili;
  • Documentare le nostre affermazioni con documenti alla mano accessibili con un click del mouse;
  • Educare i lettori sugli argomenti che trattiamo con la documentazione di cui sopra;
  • Non mostrare rispetto per coloro che disinformano e truffano (restiamo in attesa di suo suggerimento per parole sostitutive "politically correct" che dicano la stessa cosa)

è pazzia o estremismo, allora si, siamo decisamente pazzi ed estremisti, e ben fieri di esserlo.

Ma un’ultima chiarificazione è indispensabile: noi non siamo irriverenti verso le istituzioni; crediamo che una struttura statale e sociale sia necessaria (anche se non gonfiata come quella di oggi), e che tale struttura debba essere rispettata in una società civile.

Semplicemente, non abbiamo alcun rispetto per i truffatori che oggi occupano posizioni in alcune di quelle istituzioni. Se poi la gente si spaventa delle documentate realtà che riportiamo, ciò è bene: vuol dire che, da qualche parte, esiste ancora un senso di decenza e di morale -- anche se è sepolto sotto strati e strati di correttezza politica.

Saluti.

La Redazione di FORCES Italiana