Egr. amici,
prima di tutto
un GRAZIE enorme per quanto fate.
E poi un
allarme ulteriore (se mai ce ne fosse bisogno) sulla situazione
verso cui stiamo andando.
Io sono
titolare di una piccola società di informatica. Non mi sono ancora
occupato della cosa, ma ho sentito parlare di una nuova legge (o
norma, o consiglio, o raccomandazione...) che dovrebbe imporre alle
aziende nuove regole su come vengono tenuti i dati nelle proprie
sedi.
Pare che
queste norme comprendano anche l'OBBLIGO di avere i lucchetti
agli armadietti, o di avere dei software particolari sui computer, e
(naturalmente) di inviare cartacce a ciclo continuo (pagando
ovviamente tasse e costi aggiuntivi) che "DIMOSTRINO" che i tuoi
dati sono sicuri.
Come
giustamente dite voi, qui siamo di fronte a delle nuove SS (Salute
& Sicurezza), che adesso vengono anche a decidere come devi
lavorare a casa tua e come deve essere l' arredamento del tuo
ufficio. Anche la residua libertà personale SPARISCE travolta
dalla logica inflessibile e perversa dei nuovi tiranni mafiosi e
schifosi figli di puttana.
La logica è la
seguente: lo Stato non solo deve perseguire chi sbaglia, ma deve
importi norme CHE TI COSTRINGONO A NON SBAGLIARE.
Peccato che
queste norme e regole, oltre a impedirti di sbagliare (ma spesso non
è vero nemmeno questo) ti impediscono anche di vivere normalmente
e liberamente.
La logica
perversa è " PER IMPEDIRE UN ABUSO IMPEDISCO L' USO".
E' la stessa
cosa delle discoteche da chiudere alle 3. E la stessa logica delle
"revisioni" dei veicoli e delle infinite certificazioni che pian
piano stanno introducendo su tutto (anche sulla tua casa).
Questi
bastardi fanno leva sul discorso SICUREZZA per tapparti la bocca e
per giustificare ogni abuso di potere. Dicono: ma se non fai la
revisione la tua casa potrebbe scoppiare (o la tua auto... o i
dati sensibili nel tuo computer...). Ergo DEVI farlo e io te lo
impongo!
Ma questa è
una deformazione totalitaria del concetto, pur giusto, dello Stato.
Lo Stato infatti ha diritto di intervenire solo se tu FAI UN
DANNO AGLI ALTRI, e non A PRIORI sulle modalità del tuo operare (che
potrebbero causare un danno).
Altrimenti
qui finisce tutto! Ogni libertà personale finisce.
Anche la
libertà di tenere in casa la mortadella nel frigorifero sparirà,
perchè tu la potresti mangiare tutta e morire di indigestione!
Ergo.... vietiamoti a priori di tenere una mortadella intera nel
frigorifero.
Speriamo in
Bin laden... che se farà qualche altro disastro nel mondo, almeno
non ci sarà tempo per le stronzate (e gli STRONZI MAIALI FIGLI DI
CANI che ci impongono da mane a sera le loro merdosità infami).
Mauro
Caro Mauro,
Capiamo la sua
necessità di sfogarsi; sapesse quanti lo fanno!
Vede,
l’argomento fumo è sempre stato il rompighiaccio del cancro
ideologico ed economico delle SS moderne. Troppi ancora vedono solo
ciò che concerne loro stessi e basta, come il nostro eterno esempio di
vedere il mondo attraverso un tubo: nulla esiste fuori dal piccolo
circolo che vediamo. Bisogna invece fare uno “zoom out” e vedere
l’indigeribile realtà: molta della generazione di sfigati che
cantavano “libertà, libertà” a base di spinelli, slogan e LSD negli
anni ’60-’70 è ora al massimo del suo potere; usano ancora spinelli
e slogan, ma hanno terrore della libertà di cui hanno cantato perché
non hanno saputo gestirla. Essi sono diventati più fascisti dei
fascisti e ben più ottusi della generazione precedente, della quale
così tanti hanno dato la vita per la libertà.
Sembra una
considerazione filosofica distaccata, ma non lo è affatto. Dobbiamo
imparare a ribellarci a - e a danneggiare il - sistema che ci
opprime, non importa se amiamo o odiamo il fumo, l’alcol o se siamo
grassi o magri. Questo sistema, basato su
frodi scientifiche e
statistiche, pieno di retorica e vuoto di sostanza, ha deciso di
eliminare la libertà. Ma siccome ciò non si può certo ammettere, allora bisogna
ridefinire la libertà con un negativo (libertà di non fumare, per
esempio, che in se stesso è una contraddizione in termini, perché
“libertà di” si può applicare solo a un’azione attiva), e poi
sopprimere la libertà vera con la violenza delle sanzioni, dei
regolamenti e delle
leggi. Coloro che non sanno gestire se stessi sono sempre convinti che
nessun altro si sappia gestire, e ritengono che tutti, piaccia loro
o meno, abbiano bisogno di guide tanto ferree quanto idiote -
proprio come ne hanno bisogno loro. Convitisi poi che ciò che loro fanno è giusto, la discussione finisce (o
meglio, non c’è mai stata!), e ti dicono “si fa così” e basta. Nel frattempo,
guarda che ti diseduco anche i tuoi figli per farli diventare un
idiota come me!
Questa forma
isterica di fascismo ritardato e senza nemmeno un’ideologia coerente
è ciò che siede nei ministeri della salute, degli interni,
dell’ambiente, nelle regioni e nei consigli municipali.
Sperare in un
Bin Laden può essere un modo per dare a se stessi un po’ di
sollievo quando si è bastonati, ma non cambia le cose, anzi le
peggiora. Per
esempio: l’episodio dell’11 di Settembre non rallentò nemmeno di un
poco il divieto di fumo a New York ed anzi, fu la scusa per mettere
telecamere dappertutto, stabilire il Patriot Act (secondo il quale
la gente semplicemente “sparisce” senza lasciare traccia stile
Russia di Stalin se, a giudizio di qualche ufficiale, è considerata
“pericolosa”), e così via. Si figuri che ora in molti posti a New
York hanno eliminato persino i separatori nei gabinetti pubblici, così
ci sono tutte le tazze in un camerone e si fa la cacca guardandosi
l'un
l’altro e sotto gli occhi delle telecamere (che
guardano anche se fumi, naturalmente)!
No, è
necessario invece che coloro che sono ancora capaci di pensare
indipendentemente prendano l'iniziativa oltre che a lamentarsi. A
livello personale, devono trovare tutti i modi per inceppare la
macchina che li opprime non rispettandone il più possibile le leggi
e i regolamenti oppressivi, per esempio – il che forzerà il sistema
all’inevitabile collasso per eccesso di spese di implementazione. Bisogna trovare il coraggio di fumare
dotto il cartello di divieto, spruzzare di vernice nera l’occhio
della telecamera, mandare le bucce della mortadella marce a Sirchia,
e organizzarsi in gruppi di resistenza e protesta che vadano davanti
alle Camere a chiamar frode la frode e fascismo il fascismo; che
facciano partire cause legali contro i divieti delle zuccheriere e
quelli del fumo; che imbarazzino i politici; che si rifiutino di
pagare le tasse; che tirino uova marce sulla Mercedes di Veronesi;
che focalizzino il disagio e malcontento generale che sono sulla bocca di tutti
in un’azione politica senza partito ma con uno scopo e un messaggio
chiaro: VOGLIAMO VIVERE LIBERI E IN PACE – e no, non vogliamo essere
“liberi di non”.
Cordiali
saluti.
FORCES
Italiana