Caro Gian Turci,
ti devo fare una piccola
precisazione riguardo alle sigarette fatte a mano.
Io mi faccio le sigarette a mano da più di un anno (in seguito ad
una vacanza-studio di 2 mesi a Londra. Capisci bene… li costano
quasi 15.000 lire al pacchetto!) e con il tempo ho notato, che
chiunque inizia a farsi le sigarette a mano, nel giro di poco tempo,
dimezza le sigarette fumate giornalmente.
Non so perché, forse per pigrizia di farsele, forse perché il
tabacco è diverso, ma in ogni caso, tutti quelli che generalmente
fumano un pacchetto di sigarette al giorno, una volta che iniziano a
farsele a mano, non oltrepassano le dieci.
Il bello è, che questa tendenza è totalmente spontanea!
Perciò, considerando anche questo particolare, la spesa non è più un
quarto del prezzo delle sigarette classiche, bensì, a conti fatti,
un ottavo!!!
A presto,
Renato
Caro
Renato, sei un grande!
Te lo dico io perché hai dimezzato le sigarette fumate. Esiste una
ragione scientifica ben precisa, e non è nemmeno scienza rottame ma
scienza vera.
Con le sigarette fatte a mano, la quantità di nicotina (che in se
stessa non è affatto nociva a dispetto della propaganda - è per
quello che te la vende anche Big Pharma e te la raccomanda la
"salute pubblica") è circa il doppio di quella delle sigarette di
produzione, che non solo sono filtrate, ma anche il livello della
nicotina è tenuto basso per legge e tramite strettissimi controlli.
Ora, la nicotina è l'unica cosa che ti fa dire "basta, ho fumato
abbastanza" e non ti permette MAI di andare in overdose
perché ti fa sentire male prima che eccedi, quindi è perfettamente
auto-regolante alla tua condizione fisica del preciso momento in cui
la inali. Una sigaretta col doppio della nicotina e la metà del
tabacco è alla base delle vera sigaretta "sicura" (pronta da oltre
30 anni ma mai messa sul mercato) perché riduce l'inalazione di
tossici come CO ad un quarto. Se tu fumi 20 sigarette al giorno, con
la sigaretta con il doppio di nicotina e la metà del tabacco succede
questo:
| a)
Il doppio di nicotina ti fa dimezzare il numero delle sigarette
fumate - come hai notato tu stesso - senza alcuna diminuzione della
soddisfazione, quindi scendi naturalmente a dieci. b) Delle dieci che fumi, esse contengono la metà del tabacco (quindi
la metà dei potenziali tossici) che mantiene il volume tramite
gonfiamento con acqua, quindi in realtà alla fine della giornata tu
hai fumato 5 sigarette standard per ciò che concerne i presunti
effetti sulla salute, ma con la soddisfazione di 20. |
Sappiamo anche che per coloro che fumano 10 sigarette standard o
meno, persino il rischio statistico di cancro polmonare ed altre
malattie è praticamente zero, perché si sta ampiamente dentro la
capacità del corpo di scaricare i tossici, quindi non c'è effetto
cumulativo. Ne deriva che la stragrande maggioranza dei fumatori,
che fuma da 40 sigarette al giorno a molto meno, sarebbero
automaticamente sotto ogni soglia di pericolo, mentre manterrebbero
tutti
i vantaggi psicologici e fisici del fumo e della nicotina,
come la diminuzione del rischio di Alzeimer, Parkinson, migliore
attività psicomotoria, ecc.
Però i delinquenti della "salute pubblica" dappertutto oppongono
questo concetto perché:
1) Vogliono il proibizionismo totale, cioè che la gente smetta
assolutamente (ma gli incrementi statistici delle malattie descritte
sopra in questo caso non contano perché bisogna dare addosso al
fumo).
2) Vogliono che la gente fumi quelle standard perché ne vendono
molte di più, con tasse relative. E se le due cose sono in
contraddizione, si sta parlando di stato! Non dimentichiamoci anche
che finché ci saranno fumatori ci saranno parassiti truffatori
nazionalsalutisti che ci si fanno ricchi sopra coi soldi dei
cittadini. |
Da canto suo, ora che la Philip Morris è andata a letto con la
"salute pubblica", essa propone la sigaretta con zero nicotina, che
ti fa fumare a catena, così la "salute pubblica" lancia l'allarme e
ti dice di comprare gli inalatori farmaceutici alla nicotina per
fumare di meno!!!

Quindi, ammesso e non concesso che il fumo sia il killer che dicono,
questi "antifumo" trattengono l'unica soluzione che ridurrebbe i
presunti effetti del fumo sulla salute a un quarto mantenendo il
100% della soddisfazione del fumatore.
Se seguiamo le statistiche rottame dell'OMS sulla mortalità del
fumo, se la sigaretta sicura fosse stata messa in circolazione
quando fu inventata, ci sarebbero stati almeno 900 milioni di
morti statistici di meno negli ultimi 30 anni!!!

Dimmi un po' se questa gentaglia antifumo non merita comunque la
galera - anche secondo le loro stesse statistiche!
Un caro saluto.
Gian