Pregiatissimo
Signor Gian Turci,
Vorrei farle
alcune domande:
-
Per quale
motivo strano quando mi dimentico un giorno di fumare mi prende
mal di testa e mi passa poi solo quando fumo almeno una o due
sigarette?
-
Questo
inconveniente non lo riscontro se ho a disposizione una tavoletta
di cioccolato e ne mangio almeno la metà. Che effetti ha il
cioccolato sul nostro organismo?
-
Uguale
funzione del cioccolato e delle sigarette la possono svolgere
anche le acciughe sotto sale appena lavate: per quale motivo e che
effetto hanno le acciughe sul nostro organismo ?
-
Direi che se
anche mangio un chilo d'uva riscontro lo stesso effetto. Per quale
strano motivo?
-
Invece ho
notato che se mangio il gelato mi viene moltissima voglia di
fumare; per quale motivo? Su quali organi agisce il gelato?
-
Lo stesso
effetto del gelato lo riscontro se bevo la birra. Per quale
motivo, e che effetti ha e su quali organi la birra?
Spero di
ricevere presto da LEI una risposta grazie
Roberto
Caro Roberto,
eccomi!
Innanzitutto devo dire che non posso rispondere a tutte le sue
domande senza prima consultare almeno una casistica. Però posso fare
subito qualche osservazione.
… Come sarebbe
a dire “si dimentica di fumare”?!!! Ma lei non è un fumatore,
quindi uno sporco drogato??
Veramente,
io non ho mai visto un eroinomane che “si dimentica” di farsi una
peretta per un intero giorno, o un cocainomane che “si dimentica” di
farsi una sniffata. Ma la sua affermazione conferma la differenza
tra una dipendenza come quella creata dalle droghe pesanti (io però
preferisco chiamarla una “fortissima decisione” anche se suona
strano, perché non credo alla dipendenza) e un’abitudine come quella
di fumare: di una dipendenza non ci si può dimenticare, di
un’abitudine si.
Il suo mal di
testa quando si dimentica di fumare potrebbe essere dovuto ad una
forma di vasocostrizione, alleviata quando si fuma. Ma prima che
qualche ciarlatano si affretti a montare in cattedra pontificando
che ciò non è possibile perché la nicotina è un vasocostrittore e
non un vasodilatatore, bisogna mettere in luce che l'effetto
vasocostrittore della nicotina si verifica quando si prendono le
porcherie farmaceutiche rinominate “terapie sostitutive” come gomme
da masticare, inalatori e cerotti che contengono nicotina pura.
Stranamente i venditori di fumo della “salute pubblica”, che
doppiano anche come venditori di farmaceutici, non mettono in
rilievo questo importante particolare, ma fanno passare per vero il
contrario, cioè che fumare crea vasocostrizione (quindi
rincoglionisce anche il cervello). Purtroppo tra i suddetti
venditori di fumo ci sono anche certi ministri che non si sa bene,
però, dove finiscano di essere coglioni e comincino ad essere
disonesti. In realtà, le piccole quantità di monossido di azoto
contenute nel fumo hanno un effetto vasodilatatore che è assai più
forte di quello vasocostrittore della nicotina. Prima che il fumo
diventasse politicamente scorretto, infatti, la prescrizione di una
sigaretta agli asmatici durante gli attacchi non era rara, proprio
perché il monossido d’azoto dilata gli alveoli polmonari.
Circa la sua
voglia di fumare dopo il gelato o la birra, penso che ciò sia dovuto
semplicemente al fatto che il buon sapore del tabacco si mescola
perfettamente con quello lasciatole in bocca dal gelato e dalla
birra creando un nuovo, delizioso sapore che le da soddisfazione. A
me succede la stessa cosa dopo il caffè o il cappuccino, che non
riesco a concepire senza una sigaretta a seguito. E sarà proprio per
questa ragione che i bar che osserveranno il divieto di fumo
smetteranno di vedere me e i miei soldi perché, visto che io ho
ancora dignità, a fumare fuori come le puttane non ci vado. Mi sono
già procurato la macchinetta per farmi caffè e cappuccino a casa, e
che inaugurerò all'inizio dell'anno prossimo alla faccia di Sirchia
e delle
truffe sul fumo passivo. In tal modo, non solo risparmio i soldi
che mi permettono di continuare a comprare le sigarette alla faccia
degli aumenti "terapeutici" da rapinatori dello stato, ma anche
danneggerò quei bar che non rispetteranno la mia libertà di scelta.
Lo stesso varrà per i ristoranti.
Per quanto
riguarda uva, cioccolato e acciughe proprio non lo so al momento, ma
consulterò qualche casistica e le sarò più preciso con una lettera
privata.
Cordiali
saluti per ora.
Turci