SPRECHI E SANITÀAbbiamo ricevuto la seguewnte lettera che pubblichiamo senza commenti. La lettera che segue, letta su un giornale del nord martedì 18 u.s., mi pare degna d’essere portata a conoscenza di un più vasto pubblico, anche perché, ogni volta che si parla di sprechi nella Sanità, si tira sempre in ballo quel 18% rappresentato dalla spesa farmaceutica e dalla medicina di base e non si guarda mai, nemmen per sbaglio, al restante82% come logica detterebbe. Dr R.Redini - Lido (Lu) DEFICIT NELLA SANITA’, DI CHI SONO LE COLPE? A proposito del deficit della Sanità, sui giornali leggo che dipenderebbe dallo spreco farmaceutico delle regioni. Ma solo in minima parte dipende da questo! La vera causa del ‘buco’ è infatti lo strapotere dei direttori generali, che spendono e spandono in appalti, opere infinite, manutenzioni miliardarie ed assunzioni generalizzate, facendo diventare la Sanità un carrozzone burocratico con prevalenza di impiegati rispetto agli operatori sanitari. A mio modesto parere dovrebbero essere riformate le Asl, che ad oggi non sono né private né pubbliche ma sono solo la "lunga mano" dei partiti. Come arginare lo strapotere dei direttori generali? Ad esempio sostotuendoli con un comitato di gestione con la partecipazione dei medici. Ci sarebbe altro da dire, ma preferisco fermarmi qui. Dr. Nicola Negro - Civitavecchia |