Salve,
Volevo segnalarvi un curioso fenomeno.
il Corriere ha aperto un forum (gestito da un moderatore) sulla
legge Sirchia, diviso in due sezioni (non fumatori e fumatori);
ovviamente la sezione non fumatori contiene quasi esclusivamente
commenti di non fumatori, quasi sempre assai favorevoli alla legge,
e spesso sullo stile "era ora!", "tassiamoli di più", "finalmente
hanno smesso di avvelenarci!", "non se ne poteva più della puzza" e
"ora potremo mangiare in pace"; lo strano è che la situazione è
quasi identica anche nella sezione "fumatori", in cui i commenti dei
fumatori sono rari, e quasi sempre in stile Quisling (tipo: "sono un
fumatore ma Sirchia ha ragione!" o "è vero, io puzzo!"), tranne
rarissimi post pro-fumo piuttosto virulenti che fanno più male che
bene.
Ho tentato di postare qualche pacato commento, in cui citavo la
famosa ricerca OMS del 1998 (in risposta ai pretesi danni alla
salute da fumo passivo), il fatto che le sigarette sono già
ipertassate, il fatto che i locali per "non fumatori" già
esistevano, o il fatto, di pura e semplice buona educazione, che il
rispetto deve essere reciproco. Al momento NESSUNO dei miei commenti
è stato accettato, nonostante avessi usato un linguaggio volutamente
assai neutro.
Forse questo è dovuto al fatto che avevo chiaramente indicato di
esser fumatore?
Se è così, che razza di "moderatore" hanno al Corriere?
Cordiali saluti.
Stefano Botta
Allora, sig. Botta,
lei non ha ancora capito che succede (mi perdoni l'arroganza).
I media hanno l'ordine perentorio di far vedere che la gente
è favorevole al divieto di fumo. Tale direttiva parte con le gang
della salute pubblica internazionale, pilotate dall'industria
farmaceutica che sta celebrando in Italia perché troppi pirla
corrono a comprare le sue porcherie dopo il divieto.
Certo che non pubblicheranno mai
le prove che il fumo passivo è una truffa! Dire il vero è una cosa
irresponsabile! Bisogna invece
facilitare le truffe sanitarie per il bene del pubblico - ma
dove vive?... (scherzo). Certo anche che non pubblicheranno mai le
lettere dei fumatori arrabbiati e di quelli che intendono continuare
a fumare. GARANTITO. Perché Perché - specialmente i media più
grossi - riceverebbero subito una telefonatina "dall'alto" -
glielo dico a ragion veduta.
La realtà è che la gente è in maggioranza contraria al divieto
perché considera questa legge estrema (e lo è). Ma bisogna far
vedere che Sirchia è sostenuto dalla maggioranza per legittimarlo
intanto che ci si inventano senza fine le statistiche di supporto nello
stesso modo in cui ci si inventano i "morti da tabagismo" .
Analogamente bisogna tacitare il fatto che
i
pericoli del fumo passivo sono una truffa, altrimenti, se si
mette due e due assieme, il 4 risulta essere che un ministro del
governo Berlusconi sta dando al pubblico disinformazione - e questo non si può fare, perdio!
Lei deve accettare una cosa che, ammetto, è assai
difficile da accettare perché orrenda: nelle istituzioni sanitarie
delle più alte sfere mondiali che non stiamo trattando con persone
per bene e con professionisti che si preoccupano di dirci il vero
affinché possiamo fare oculate decisioni. Stiamo trattando con
fanatici e talvolta con venduti che hanno preso troppo denaro
e troppo potere e che li abuseranno in qualsiasi modo possibile. Finché
non si percepisce questa gente nel modo reale e ci si comporta di
conseguenza, si andrà sempre e solo incontro all'oppressione da una
parte e al disappunto dall'altra, come sta succedendo a lei. Il
fatto è che chiedere alla gente di accettare la corruzione a livelli
istituzionali così alti è chiedere di privarsi di grossi punti di
referenza sociali, e molti rifiutano di accettarlo, preferendo
essere ingannati piuttosto che restare senza punti di referenza.
Quindi non stia a credere quello che sente: è tutta propaganda non
diversa da quella nazista e stalinista, solo che questa è in camice
bianco. Se si vuole far sapere la verità bisogna circolare
l'informazione come i carbonari: facendosi liste di e-mail tipo
Catena di Sant'Antonio; parlando con amici e passando loro
documentazione, e così via. Si, siamo arrivati a questi punti! I
forum pilotati non servono a nulla perché sono solo delle messe in
scena.
La lotta senza tregua al nazionalsalutismo deve continuare così, se
necessario; l'importante è che non si molli e - con tutto il
rispetto - la si smetta di credere all'onestà del sistema sanitario
nelle alte sfere specialmente, perché esse rappresentano gli
interessi delle multinazionali farmaceutiche mentre accusano i
difensori del libero e del vero di essere venduti a quelle del
tabacco.
Cordiali saluti.
Turci