Cari amici,
sono rimasto molto
stupito di leggere sul vs sito
l'articolo di Vittorio Messori intitolato "UNA FESTA INVENTATA".
Sono d'accordo col il
contenuto dell'articolo (non è mai giusto mentire), ma cio' che mi
lascia perplesso è il finale: "... E, dunque, a qualcuno che facesse
dell'ironia sulle vostre, di feste e pratiche religiose (messa,
processioni, pellegrinaggi), provate a ricordargli quanti 8 marzo ha
preso sul serio, senza mai curarsi di andare a controllare che ci
fosse dietro. "
Mi piacerebbe ricordare al Sig. Messori che la chiesa ha scelto per
le sue feste comandate una serie di date che "casualmente"
coincidevano con delle festività pagane (un solo esempio ...
l'adorazione di Mitra avveniva il 25 dicembre).
Quindi, quando il Sig.
Messori chiede rispetto per le feste della chiesa si deve ricordare
che la chiesa non ha avuto alcun rispetto per quelle degli altri!!!
Visito spesso il vs
sito in quanto, anche se non condivido le vs idee (sono un
ex-fumatore che da quando ha smesso sta molto meglio ... sarà un
caso?) apprezzo i principi della verità, libertà e della tolleranza
di cui voi vi fate promotori.
In questo caso però, a
mio giudizio, il Sig. Messori (e voi che avete dato spazio al suo
articolo) non ha difeso questi principi, ma sono quelli della
chiesa.
Cordiali saluti.
TED
Nota: Non sono un pagano ... sono semplicemente un ateo tra i
credenti e un credente tra gli atei.
Caro Ted,
grazie per avere scritto. Passeremo i suoi commenti al Sig. Messori.
Tenga in mente che FORCES, come tutte le pubblicazioni, è uno
specchio di idee diverse e talvolta discordanti tra loro, sebbene
confluenti in una stessa direzione per un particolare campo. Come
per tutto quindi (inclusi addirittura i partiti politici!) non è mai
possibile che tutti siano d'accordo allo stesso momento -
specialmente in FORCES, che tra i suoi sostenitori ha gente di
estrema destra, sinistra, cattolici, atei, laici, conservatori,
reazionari, rivoluzionari...
Ciò che ci unisce è l'amore del vero scientifico e della libertà
personale e la comune fede che siamo noi, e non lo stato, a
stabilire il nostro comportamento ed usare il nostro corpo - non
l'abitudine del fumo o del bere o della dieta, e non certo i colori
politici e le fedi più o meno religiose o salutiste.
Parlando di fede, siamo lieti che lei si senta meglio ora che ha
smesso di fumare. Il potere della convinzione è un' potentissimo
mezzo per ottenere i propri scopi, ne sappiamo qualcosa noi. Le
rammentiamo però che sentirsi meglio quando si smette di fare
qualcosa non è prova che quel qualcosa faccia male sempre e solo:
può semplicemente significare che si è ecceduto -- e ciò si applica
anche all'acqua.
Per dare più voce ai nostri lettori, stiamo approntando un forum che
permetterà dibattiti e scambi di opinioni, e a cui la invitiamo
cordialmente a partecipare non appena esso sarà pronto (questione
ormai di poco tempo).
Cordiali saluti.
FORCES Italiana
La Redazione