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4 Dicembre 2002
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THE EVIDENCE

Mille documenti scientifici che la cricca antifumo non vuole che tu conosca, e che espongono 40 anni di truffe e disinformazione sul fumo. Sei pronto per la verità?

DIVIETO DI FUMO SUI TRENI REGIONALI  

Come (quasi) tutti sanno, sui treni regionali è vietato fumare.

Ok, è un divieto assurdo e ingiustificato, ma non è questo il punto. Quello che pochi sanno è che, da un paio di anni a questa parte, molti treni, in precedenza diretti, sono stati riclassificati come regionali (con conseguente divieto totale di fumo) anche se in molti casi si tratta di treni che partono in una regione e finiscono in un'altra!

Vi faccio un esempio: il Firenze-Foligno, un tempo diretto, è ora regionale, e questa denominazione è l'unica cosa che è cambiata realmente, poiché il treno fa esattamente le stesse fermate di prima e impiega esattamente lo stesso tempo di prima. Vorrei farvi notare che si tratta di una linea che percorre circa 300 chilometri e impiega un tempo superiore alle 3 ore.

Fino a pochi giorni fa pensavo che si trattasse di una delle tante castronerie burocratiche delle FS (o di Trenitalia, boh) finché, spinto dalla curiosità, ho chiesto a un controllore lumi sulla faccenda, e finalmente ho capito tutto.

La chiave per capire il significato di tutta questa faccenda è un fatto semplicissimo: sui treni classificati come regionali è previsto un solo addetto al controllo dei biglietti, mentre sugli altri ce ne vogliono come minimo 2.

Insomma, le FS, trovatesi a corto di personale, cosa hanno fatto? Ne hanno assunto dell'altro in modo da coprire i buchi? NOOOOOO! Hanno semplicemente fatto diventare regionali molti treni che di fatto non lo sono in modo da diminuire artificialmente l'esigenza. Carino, eh?

A mio modo di vedere, non è solo una presa in giro nei confronti dei fumatori: il divieto di fumo sui regionali lo è già a prescindere da questa storia. Si tratta di una presa in giro nei confronti di tutti i disoccupati d'Italia. Non ci vuole certo una cima a capire che, per ogni treno riclassificato (a cavolo), ci sono diverse persone che potevano avere un lavoro e invece non lo hanno.

Cosa fare? Come insegna Forces stessa, l'arma più efficiente è il denaro. Un boicottaggio di questo comportamento da furbi da quattro soldi, si vanno a punire categorie deboli e già spesso discriminate come i fumatori e i disoccupati.

Spero proprio che voi di Forces vogliate dare a questa faccenda il risalto che, a mio giudizio, merita. Nel caso vi autorizzo a pubblicare questa mia.

Grazie per la vostra cortese attenzione e buon lavoro a tutti.

tR1cKy


Caro tR1cky,

grazie per avere scritto. La tua lettera è interessante perché fa luce sul semplicismo dei tempi, ma soprattutto sulla loro disonestà, inculcata al punto da essere diventata il sistema. In tempi in cui si venerano leggi e regolamenti (senza i quali si fa capire che sarebbe il caos, dimenticandosi che 20-30 anni fa ce n’erano la metà, si fumava dappertutto, e si stava molto meglio, grazie), si dimenticano convenientemente quelle leggi e  regolamenti di base che non ci convengono più. Siamo anche nei tempi della “rinomina”. Il fumatore non è veramente un tossicodipendente, e abbiamo un agenda farmaceutica? No problem, ridefiniamo la dipendenza! I treni interregionali devono essere no smoking e con meno personale? No problem di nuovo – rinominiamoli regionali! Semplice, no, dov’è il problema? E se qualcuno obietta, semplicemente diamogli un lungo panegirico di contro-obiezioni, così lo teniamo occupato mentre comunque ci facciamo i “cazzi” nostri; e se poi siamo “incastrati” con un ragionamento ineccepibile come il tuo, semplicemente diciamo che “non siamo d’accordo” – tanto, abbiamo il potere!

Ecco perché è inutile discutere con certa gentaglia (sia essa privata o di stato) ed è meglio usare la forza – in questo caso quella economica – per farsi rispettare, che piaccia loro o meno, tanto il dialogo serve solo con una razza sempre più rara di persone razionali, oneste e perbene. La tua idea del boicottaggio è ottima ma, come tutti i boicottaggi, funziona solo se molti la fanno, ed anche se “casino” politico è fatto su base regionale con lettere e diffide legali. Bisogna inghippare, in altre parole, la macchina che ci opprime con il suo stesso meccanismo. Ed in un Paese con oltre 250.000 leggi, ciò è veramente un gioco da ragazzi: basta la volontà, ed un po’ di marroni per portarla avanti. Diffondi il messaggio di FORCES più che puoi; questo sarebbe già un buon inizio.

Grazie e saluti.

La Redazione