ANTIFUMO: UN GROVIGLIO DI PATOLOGIE CARATTERIALI E MORALI Cara FORCES, sono sempre più convinto che l'ossessione, il delirio davanti al fumo derivi, sì, da motivazioni economiche (Big Farma e anche, cosa spesso dimenticata, le Compagnie di assicurazione di quegli esecrabili States) ma che la furibonda crociata interessi anche lo psichiatra o lo psicoanalista (almeno per chi ci crede, io sto con Karl Kraus : << La psicoanalisi è la malattia che si spaccia per la cura>>). C'è qui un groviglio di pulsioni oscure: la gioia di vietare, il gusto di sentirsi moralmente superiori a qualcuno, la ricerca di un gruppo bersaglio contro cui sfogare le frustrazioni, il moralismo puritano, il terrore della complessità della vita e la ricerca di rassicurazioni contro la sorte. E chi più ne ha, più ne metta… Insomma, il crociato antifumo , più che un burattino di forze economiche, è spesso - credo - un groviglio di patologie caratteriali e morali. Avete ragione, ovviamente, nell'insistere sugli enormi interessi dei farmaceutici ma a questo potrebbe opporsi il discorso sugli enormi interessi delle industrie del tabacco: in realtà, queste sono impotenti sia per la loro viltà sia perché si scontrano con il nodo di vipere di tutte le ossessioni del piccolo borghese postmoderno. Il giornale o il pensatore che si oppone ufficialmente a tutto ciò si espone a terribili rappresaglie e, per paura di esse, molti media preferiscono il silenzio (se non unirsi al gregge). E questo la dice lunga e conferma quanto FORCES afferma. Ci vollero 14 anni ed immani disastri, le cui piaghe continuano ancora, ma il "regime secco " dei proibizionisti passò. Passerà anche questa. Intanto, lasciate che mi rallegri con voi per l'energia, l'intelligenza, la dedizione con la quale vi dedicate a questa <<missione impossibile>> ( almeno per ora...). So bene che non è l'amore per la nicotina che vi sospinge, ma è il sacrosanto orrore per lo Stato Etico. Grazie davvero. Vittorio Caro signor Vittorio, non abbiamo nulla da aggiungere alla sua tanto concisa quanto completa analisi di questa terribile malattia sociale. E’ chiaro che, quando il marciume morale diventa endemico e l’intelletto rarefatto, si ricorre al culto del corpo e della sua salute – ultima spiaggia di valori tanto flebili quanto la vita stessa. La storia (da cui non si imparamai) l'ha dimostrato molte volte, anche in tempi recenti. Le sue parole ci spronano a lottare sempre e comunque contro la vuota retorica, la truffa e l’ipocrisia istituzionalizzata. FORCES è povera di tasche, ma certo non di spirito, onestà e intelletto; e questi sono i valori permanenti che, alla lunga, sopravvivranno alla corruzione, all'odio e all’isterismo che è alla base dell’antifumo in particolare, e del salutismo in generale. Grazie di cuore. La
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